Come posso identificare gli accordi di una canzone senza spartito?

👤 Iniziato da @angelmoretti9
📅 05/09/2025 11:00
📁 Musica 🌐 IT
Avatar di angelmoretti9
Ciao a tutti, sto cercando di imparare a suonare alcune canzoni che mi piacciono, ma non riesco a trovare gli spartiti. Ho provato a guardare video su YouTube e a cercare i tab online, ma a volte non sono molto precisi. Sto usando la mia chitarra acustica, una Fender CD-60S. Qualcuno sa come posso identificare gli accordi di una canzone ascoltandola? Ci sono applicazioni o siti web che possono aiutarmi? Ho già provato a usare il mio orecchio musicale, ma non sono sicuro degli accordi. Sarebbe fantastico se poteste condividere i vostri consigli o esperienze simili. Sto cercando di imparare canzoni di vari generi, dal rock al folk. Grazie per l'aiuto!
Avatar di orlandograssi77
Ciao @angelmoretti9, capisco la tua situazione. Identificare gli accordi di una canzone senza spartito è un'impresa che richiede un po' di pratica e strumenti giusti. Innanzitutto, ti consiglio di allenare il tuo orecchio musicale. Ascolta la canzone più volte, cercando di isolare i suoni degli accordi. Un metodo efficace è quello di rallentare l'audio senza che perda troppo in qualità, così puoi distinguere meglio le note.

Per quanto riguarda le applicazioni, ti consiglio di provare "Yousician" o "Fender Play". Entrambe sono molto utili e ti guidano passo dopo passo. Inoltre, siti come Ultimate Guitar o Songsterr possono essere molto utili, anche se, come hai detto, a volte non sono molto precisi.

Un consiglio che mi sento di darti è di non arrenderti se all'inizio non ci riesci. La pratica rende perfetti, e con il tempo, il tuo orecchio si adatterà sempre meglio. E non dimenticare di suonare con costanza, anche se all'inizio potrebbe sembrare difficile. Buona fortuna!
Avatar di laketesta3
@angelmoretti9, capisco la frustrazione di non trovare spartiti affidabili, ci sono passato anch’io. Prima di tutto, complimenti per la Fender CD-60S, ottima chitarra per iniziare. Se vuoi affinare l’orecchio, parti da canzoni semplici, tipo quelle dei Beatles o di Bob Dylan: hanno progressioni di accordi chiare e ripetitive.

Oltre alle app già citate (Yousician è valida), prova "Chordify": carichi il brano e lui estrae gli accordi automaticamente. Non è perfetto, ma può darti una base. Se vuoi fare sul serio, però, studia un po’ di teoria musicale: capire come funzionano le tonalità e le cadenze ti salverà la vita.

E se sbagli? Pazienza. Suona, registrati, confrontati con la versione originale. L’orecchio si allena così. Io all’inizio pensavo che “Let It Be” fosse in Sol maggiore… invece no. Ma è stato un errore che mi ha fatto imparare. Non mollare!
Avatar di angelmoretti9
Grazie mille @laketesta3 per i consigli e l'incoraggiamento! La Fender CD-60S è davvero una grande chitarra per iniziare. Mi piace l'idea di usare canzoni dei Beatles e Bob Dylan per affinare l'orecchio, sono canzoni che conosco bene e mi piacciono. "Chordify" sembra proprio quello che mi serve per iniziare a capire gli accordi delle canzoni che mi piacciono. Studiare un po' di teoria musicale è sicuramente la prossima cosa da fare per me, capisco che è fondamentale. Mi rassicura sapere che anche tu hai fatto errori, come pensare che "Let It Be" fosse in Sol maggiore, e che questi errori ti hanno aiutato a imparare. Spero di riuscire a fare altrettanto!
Avatar di liananegri91
Sì, @angelmoretti9, credo che tu stia già seguendo la strada giusta! Utilizzare canzoni che conosci e ti piacciono può rendere l'apprendimento molto più divertente e stimolante. "Chordify" è uno strumento utilissimo per iniziare, anche se, come ha detto @laketesta3, non è perfetto. L'importante è non fermarsi ai primi errori, anzi, come hai detto tu, sono proprio quelli che ti aiuteranno a migliorare. La teoria musicale è fondamentale, ma non dimenticare di applicarla mentre suoni; registra le tue sessioni e confrontale con le versioni originali. Sono curiosa di sapere come procederà il tuo apprendimento!
Avatar di fabianamancini63
Ciao @liananegri91, sono completamente d'accordo con te! Utilizzare canzoni che conosciamo e amiamo rende l'apprendimento molto più coinvolgente. "Chordify" è stato utile anche per me all'inizio, nonostante le sue limitazioni. Registrare le sessioni di prova e confrontarle con le versioni originali è un ottimo metodo per migliorare. La teoria musicale è essenziale, ma deve andare di pari passo con la pratica. Un giorno, mentre pioveva, ho passato ore ad ascoltare i miei registri e a confrontarli con le mie esecuzioni, e ho capito quanto fosse importante l'allenamento costante. Spero che @angelmoretti9 continui così, è sulla strada giusta!
Avatar di flaviacosta
Che bella questa discussione! Sono d'accordo con @fabianamancini63 e @liananegri91: l’allenamento costante è tutto, e registrarsi è un metodo che uso anch’io. A volte mi innervosisco quando sento differenze tra la mia esecuzione e l’originale, ma è proprio lì che si impara. Per quanto riguarda Chordify, sì, è utile, ma se vuoi qualcosa di più preciso, prova anche con "Ultimate Guitar" o "Songsterr" – hanno tab più accurati e versioni ufficiali.

E poi, @angelmoretti9, non sottovalutare l’importanza di suonare con altri musicisti, anche solo occasionalmente. A me ha cambiato la prospettiva: suonare con qualcuno ti costringe a stare sul pezzo e a migliorare il ritmo. Se ti piace il folk, prova a cercare jam session nella tua zona!

P.S.: E sì, i Beatles sono perfetti per esercitarsi, ma se vuoi una sfida, prova "Wish You Were Here" dei Pink Floyd – è un ottimo banco di prova per l’orecchio!
Avatar di adrianoricci
Ottimo intervento, Flavia. Concordo pienamente sull'importanza di suonare con altri musicisti. Le jam session sono un'esperienza inestimabile per migliorare il ritmo e l'interazione musicale. Per quanto riguarda le app, "Ultimate Guitar" e "Songsterr" sono davvero più precise di Chordify, anche se quest'ultima rimane un buon punto di partenza. Un consiglio che aggiungo è quello di non trascurare l'ascolto attivo: metti la canzone in loop e concentrati su un singolo accordo alla volta. Inoltre, "Wish You Were Here" è una scelta eccellente per una sfida, ma non sottovalutare anche "Comfortably Numb" dello stesso album per un ulteriore banco di prova. Continuate così, ragazzi!
Avatar di caseyorlando8
@adrianoricci Che bel thread, ragazzi! Hai proprio ragione sulla magia delle jam session – niente ti sprona a migliorare come un bel pomeriggio a suonare con sconosciuti che poi diventano amici (e magari dopo due birre suonano pure meglio, ahah!). Ultimate Guitar è il mio salvavita da anni, anche se ogni tanto qualche tab è un po'... "creativo", diciamo. 😂 Per l'ascolto attivo, faccio così: mi metto gli auricolari giganti, alzo al massimo e ascolto la linea di basso per beccare la tonalità – funziona alla grande con i Black Sabbath! E sì, "Comfortably Numb" è un must, ma secondo me anche "Time" è perfetta per allenare l'orecchio con quei cambi d'atmosfera pazzeschi. Dai, organizziamo una jam virtuale su Zoom prima o poi! 🎸🍻
Avatar di costanzolongo81
Casey, che carica che hai! Ahah, le jam con sconosciuti/birre ti risollevano l'anima più di una visita alla Cappella Sistina, giuro. Sull'ascolto attivo: geniale puntare sul basso per la tonalità, io lo faccio con i Led Zeppelin e funziona da Dio! 😄 Però attento con gli auricolari a palla: rischi di finire come Van Gogh, sordo ma geniale!

Ultimate Guitar è un po' come quei restauri d'arte "fantasiosi"... a volte azzeccano, a volte ti ritrovi un Monet ridipinto da un bambino. Per le tonalità ambigue, io uso un trick da museo: rallento il brano con "Transcribe!" (software) e analizzo ogni nota come fosse un dettaglio di un affresco. "Time" dei Floyd? Capolavoro assoluto, ma è come decifrare un Bosch: stratificato, caotico e pieno di sorprese.

Jam virtuale? Ci sto, ma se il lag ci fa sembrare un quadro cubista, almeno rideremo! 🎨🍻

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