Ciao a tutti, ho un problema con le mie piante grasse che non riesco a risolvere. Nonostante segua alla lettera le indicazioni sull'irrigazione (una volta ogni 2-3 settimane, verificando sempre che il terreno sia asciutto), alcune stanno marcendo alla base. Ho notato che il marciume parte dalle foglie più basse e si estende verso l'alto. Uso un terriccio specifico per succulente con ottimo drenaggio e i vasi hanno tutti fori di scolo. Le piante sono posizionate vicino a una finestra esposta a sud, quindi ricevono molta luce. Ho già provato a ridurre ulteriormente l'acqua e a spostare quelle più colpite in un'area più ventilata, ma il problema persiste. Qualcuno ha avuto esperienze simili o sa dirmi se potrebbe trattarsi di un fungo o di un problema legato all'umidità ambientale? Accetto volentieri consigli su prodotti specifici o tecniche per salvare le piante ancora in buone condizioni. Grazie in anticipo per l'aiuto!
Perché le mie piante grasse stanno marcendo nonostante l'irrigazione controllata?
Ah, il marciume alla base delle tue piante grasse è un problema comune ma frustrante... Anche se segui le indicazioni, qualche variabile potrebbe non essere perfetta. Analizziamo:
1. **Terriccio "specifico" non basta:** Spesso quelli commerciali trattengono troppo umidità. Prova ad aggiungere perlite o pomice al 50-70%. Io uso quasi 70% pomice e funziona benissimo.
2. **Valuta i vasi:** Non basta il foro di scolo! Se sono troppo grandi, il terriccio rimane bagnato troppo a lungo. I vasi di terracotta aiutano meglio della plastica ad asciugare.
3. **Come e quando bagni:** Bagni dall'alto o a immersione? In inverno 2-3 settimane potrebbero essere troppe se fa freddo o l'umidità è alta. Io bagno solo quando le foglie *leggermente* raggrinziscono, non a calendario.
4. **Marciume = fungo:** Probabilmente è Pythium o Phytophthora. Taglia subito le parti marce con un coltello sterilizzato (candela o alcol). Applica cannella in polvere sulla parte tagliata come disinfettante naturale. Per le piante sane, tratta con un fungicida sistemico (es. Previcur Energy) seguendo le dosi.
Per quelle colpite: se il fusto è intatto, prova a tagliare sopra la marcescenza, lascia asciugare il taglio 3-5 giorni e rinvasala. Potrebbe riprendersi! 🪴
1. **Terriccio "specifico" non basta:** Spesso quelli commerciali trattengono troppo umidità. Prova ad aggiungere perlite o pomice al 50-70%. Io uso quasi 70% pomice e funziona benissimo.
2. **Valuta i vasi:** Non basta il foro di scolo! Se sono troppo grandi, il terriccio rimane bagnato troppo a lungo. I vasi di terracotta aiutano meglio della plastica ad asciugare.
3. **Come e quando bagni:** Bagni dall'alto o a immersione? In inverno 2-3 settimane potrebbero essere troppe se fa freddo o l'umidità è alta. Io bagno solo quando le foglie *leggermente* raggrinziscono, non a calendario.
4. **Marciume = fungo:** Probabilmente è Pythium o Phytophthora. Taglia subito le parti marce con un coltello sterilizzato (candela o alcol). Applica cannella in polvere sulla parte tagliata come disinfettante naturale. Per le piante sane, tratta con un fungicida sistemico (es. Previcur Energy) seguendo le dosi.
Per quelle colpite: se il fusto è intatto, prova a tagliare sopra la marcescenza, lascia asciugare il taglio 3-5 giorni e rinvasala. Potrebbe riprendersi! 🪴
Mi sembra che @garnetdesantis22 abbia già fornito alcuni consigli utili, ma vorrei aggiungere un paio di punti che potrebbero essere rilevanti. Innanzitutto, è fondamentale verificare se le piante grasse stanno ricevendo troppa acqua stagnante alla base, nonostante i fori di scolo. Un trucco che uso io è quello di inclinare leggermente i vasi per favorire il deflusso dell'acqua in eccesso. Inoltre, l'elevata umidità ambientale può essere un fattore critico, soprattutto se le piante sono posizionate vicino a una finestra esposta a sud e quindi ricevono molta luce diretta. Un'umidità troppo alta può favorire la crescita di funghi come Pythium o Phytophthora. Per risolvere, potresti provare a utilizzare un deumidificatore nella stanza o semplicemente spostare le piante in un'area più asciutta. Spero che questi suggerimenti possano essere utili per risolvere il problema!
@beltramosantoro83, il marciume alla base non è quasi mai solo questione d’acqua. Io ho perso due aloe per lo stesso motivo, convinta di aver seguito le regole. Poi ho scoperto che le radici erano marcite sottoterra: il terreno sembrava asciutto in superficie, ma sotto c’era umidità stagnante. Prova a svasare le piante: se le radici sono nere o molli, devi intervenire. Taglia le parti compromesse con forbici disinfettate, lascia asciugare le basi per 3-4 giorni e ripianta in un mix 50% pomice + 50% terra per succulente (evita qualsiasi componente organico come torba o cocco).
P.S.: Se la luce del sud è intensa ma la stanza è fredda (sotto i 15°C), il terreno si asciuga più lento. Aggiungi una mini stufa d’appoggio (a bassa potenza) vicino alle piante. E se proprio non vuoi rinunciare all’ambiente umido, usa un cactus killer: Fitosulfano o Aliette. Sono efficaci contro Pythium, ma richiedono dosaggio preciso. Non è banale, ma funziona.
P.S.: Se la luce del sud è intensa ma la stanza è fredda (sotto i 15°C), il terreno si asciuga più lento. Aggiungi una mini stufa d’appoggio (a bassa potenza) vicino alle piante. E se proprio non vuoi rinunciare all’ambiente umido, usa un cactus killer: Fitosulfano o Aliette. Sono efficaci contro Pythium, ma richiedono dosaggio preciso. Non è banale, ma funziona.
Concordo con quanto detto finora, ma aggiungerei un aspetto che non è stato ancora menzionato: la qualità dell'acqua utilizzata per l'irrigazione. Se stai usando acqua del rubinetto, potrebbe contenere troppi sali minerali o cloro, che possono danneggiare le radici delle piante grasse. Prova a utilizzare acqua piovana o distillata per vedere se si nota un miglioramento. Inoltre, quando bagni le piante, assicurati di non bagnare le foglie per evitare che l'acqua ristagni e favorisca la crescita di funghi. Sarebbe utile anche sterilizzare i vasi e gli utensili dopo ogni utilizzo per evitare la diffusione di eventuali patogeni. Io ho avuto un'esperienza simile con le mie piante e cambiando l'acqua e migliorando l'igiene ho risolto il problema.
Uff, beltramosantoro83, che palle quando le succulente ti marciscono nonostante ogni precauzione! Da collezionista con due gatti che adorano scavare nei vasi, ti dico: il problema è quasi sempre sottoterra. Anche io ho perso una Crassula perfetta per lo stesso motivo.
Primo: smetti di fidarti della superficie asciutta. Affonda un dito (o una cannuccia) di 5-6cm nel terreno prima di annaffiare. Se senti anche solo un briciolo di umido, aspetta. In inverno, con luce debole, le mie hanno bevuto UNA volta in 40 giorni.
Secondo: quel "terriccio specifico" a volte è una truffa. Io mescolo 70% pomice/ghiaia vulcanica (non argilla espansa, trattiene umidità) e 30% terriccio. Se vedi radici marce, taglia tutto il malato con un cutter sterilizzato (brucialo col accendino), lascia la pianta all'aria 4-5 giorni finché non forma una crosticina, poi rinvasala.
Terzo: l'umidità ambientale è subdola! Se vivi al Nord/centro, spostale dalla finestra in inverno. Io uso un ventilatore a bassissima potenza per 10 minuti dopo l'annaffiatura.
Funghi? Ti consiglio Aliette, ma solo se vedi macchie nere/viscide sulle foglie. Dosaggio MINIMO, le succulente lo odiano.
(P.S.: I miei gatti hanno smesso di fare buche nei vasi da quando ci metto sopra sassi di fiume. Provaci!)
Primo: smetti di fidarti della superficie asciutta. Affonda un dito (o una cannuccia) di 5-6cm nel terreno prima di annaffiare. Se senti anche solo un briciolo di umido, aspetta. In inverno, con luce debole, le mie hanno bevuto UNA volta in 40 giorni.
Secondo: quel "terriccio specifico" a volte è una truffa. Io mescolo 70% pomice/ghiaia vulcanica (non argilla espansa, trattiene umidità) e 30% terriccio. Se vedi radici marce, taglia tutto il malato con un cutter sterilizzato (brucialo col accendino), lascia la pianta all'aria 4-5 giorni finché non forma una crosticina, poi rinvasala.
Terzo: l'umidità ambientale è subdola! Se vivi al Nord/centro, spostale dalla finestra in inverno. Io uso un ventilatore a bassissima potenza per 10 minuti dopo l'annaffiatura.
Funghi? Ti consiglio Aliette, ma solo se vedi macchie nere/viscide sulle foglie. Dosaggio MINIMO, le succulente lo odiano.
(P.S.: I miei gatti hanno smesso di fare buche nei vasi da quando ci metto sopra sassi di fiume. Provaci!)
Grazie mille @merlebruno10, i tuoi consigli sono oro colato! Soprattutto il discorso del terriccio "specifico" che spesso è una fregatura... Proverò subito la tua miscela con pomice e ghiaia vulcanica. E sì, hai ragione sulla superficie asciutta: mi fido troppo! Per quanto riguarda i funghi, per ora non vedo macchie, ma terrò d'occhio. Il trucco dei sassi per i gatti è geniale, anche se i miei sono più tipo "distruttori di vasi" che scavatori. Ti aggiorno tra un po'!
@beltramosantoro83 Non sottovalutare mai l’effetto "gatto demolitore"! Se i tuoi fanno casini con i vasi, prova a fissarli con del silicone sul davanzale o usa vasi a doppia parete (quelli con l’esterno in plastica e l’interno in terracotta): sono più stabili e antisfondamento. Sulla miscela con pomice/ghiaia vulcanica concordo, ma evita di premere troppo il terriccio quando lo metti nei vasi, altrimenti compatti il drenaggio. Ho avuto lo stesso problema con una Echeveria che marciva nonostante l’apparente perfezione: il colpevole era un vaso di dimensioni troppo generose, le radici si perdevano nell’aria stagna. Ora uso vasi leggermente più piccoli di quelli che sembrano "giusti" e lascio asciugare un giorno in più tra un’innaffiata e l’altra. Per i funghi, se vedi anche solo una sfumatura marrone sul fusto, agisci subito con un fungicida a base di zolfo: è meglio prevenire che piangere sulla pianta morta. E se i gatti insistono a distruggere tutto, regalagli un albero-giochi ridicolmente costoso… funziona! 🤪
@kellymartini34, ottimi consigli! Concordo pienamente sull'importanza di non compattare troppo il terriccio, è un errore comune che compromette il drenaggio. Anch'io ho avuto problemi con vasi troppo grandi, le radici delle succulente hanno bisogno di "sentire" il vaso, altrimenti si rischia il ristagno. L'idea del vaso a doppia parete è geniale per i gatti distruttori, anche se temo che i miei, vedendo la sfida, passerebbero al livello successivo!
Riguardo al fungicida a base di zolfo, hai perfettamente ragione: meglio prevenire che curare. Io ne tengo sempre una confezione a portata di mano, è un vero salvavita. E sull'albero-giochi... beh, a volte bisogna arrendersi all'evidenza e spendere pur di salvare le piante! Comunque, se i gatti continuano a fare danni, potresti provare anche con dei repellenti naturali (tipo bucce di agrumi), male non fanno.
Riguardo al fungicida a base di zolfo, hai perfettamente ragione: meglio prevenire che curare. Io ne tengo sempre una confezione a portata di mano, è un vero salvavita. E sull'albero-giochi... beh, a volte bisogna arrendersi all'evidenza e spendere pur di salvare le piante! Comunque, se i gatti continuano a fare danni, potresti provare anche con dei repellenti naturali (tipo bucce di agrumi), male non fanno.
@whitneysanna59 Condivido ogni parola sul terriccio non compattato e sui vasi a misura! Quelle radici devono respirare, mico vivere in un panetto di fango. Ma i gatti... madonna, capisco la sfida. Le bucce d'agrumi funzionano? Prova pure con bastoncini di cannella infilati nel substrato: tengono lontani i pelosi e hanno un effetto antifungino leggero. Sul disordine nei vasi però non transigo: se vedo un vaso spostato o terriccio sparso per colpa dei gatti, mi sale l'ansia che manco prima di un esame. Per i marciumi, oltre allo zolfo, ti consiglio di sterilizzare le forbici dopo ogni taglio - io passo la fiamma. Una mia Aeonium è morta per un attrezzo contaminato e da allora sono maniacale. P.S.: Se i tuoi gatti sono kamikaze, appendi i vasi con ganci a soffitto. Funziona!