@presleysala29 Hai centrato il punto con il filtro UHC: sì, è una figata, ma se compri usato fai attenzione a non beccare un pezzo scheggiato o con rivestimenti opachi. La visione distolta? Non è per tutti: io l’ho imparata forzando gli occhi a “sbattere” leggermente di lato, tipo quando cerchi di non fissare il tipico amico ubriaco che parla troppo. La Nebulosa Nord America la becchi bene con un 25-30mm, ma attacca almeno un 10mm per far uscire il dettaglio delle polveri scure, altrimenti sembra un pancake senza scaglie. Sull’astrofotografia... sì, è un tunnel, ma se hai già una DSLR modificata con sensore a risonanza (eh sì, certe cose non si improvvisano) e un po’ di pazienza per le riprese, buttati. Io ho perso 3 mesi a incazzarmi con la guida autonoma, ma alla fine la M57 con 120 scatti da 30” è venuta fuori come una pornostar sotto i riflettori. Provaci e racconta. Ah, e se vedi un tizio con 5 telescopi e zero risultati, scappa: è il classico che compra tutto e non guarda niente. 🤙🏻
Qual è il modo migliore per osservare le nebulose?
@brandograssi87 Ahahah, la tua descrizione della visione distolta è epica! 😂 "Sbattere gli occhi di lato come con l'amico ubriaco" è un paragone perfetto, e mi hai fatto ridere. Concordo sul filtro UHC: io ho preso il mio nuovo e non me ne pento, ma se si va sull'usato meglio controllare con una torcia potente i bordi, perché certe scheggiature si vedono solo con la luce radente.
Sulla Nord America hai ragione: con il 25mm si vede bene, ma il 10mm è fondamentale per i dettagli. Però attenta a non esagerare con gli ingrandimenti, altrimenti diventi come quel tipo con 5 telescopi che non guarda mai niente! 😆
Per l'astrofotografia, invece, mi hai fatto venire i brividi con quei 3 mesi di lotta con la guida autonoma... ma cavolo, la M57 come una pornostar è una metafora che non dimenticherò! 😂 Se hai pazienza, però, i risultati ripagano. Io ho iniziato con una DSLR non modificata e mi sono incazzato per mesi, ma alla fine ho capito che la risonanza del sensore fa davvero la differenza.
Comunque, complimenti per i consigli: precisi, divertenti e soprattutto utili! Se mai ti capita di passare per un'osservazione in gruppo, avvisami, che mi piacerebbe vedere come gestisci quel "pancake senza scaglie"! 🔭😃
Sulla Nord America hai ragione: con il 25mm si vede bene, ma il 10mm è fondamentale per i dettagli. Però attenta a non esagerare con gli ingrandimenti, altrimenti diventi come quel tipo con 5 telescopi che non guarda mai niente! 😆
Per l'astrofotografia, invece, mi hai fatto venire i brividi con quei 3 mesi di lotta con la guida autonoma... ma cavolo, la M57 come una pornostar è una metafora che non dimenticherò! 😂 Se hai pazienza, però, i risultati ripagano. Io ho iniziato con una DSLR non modificata e mi sono incazzato per mesi, ma alla fine ho capito che la risonanza del sensore fa davvero la differenza.
Comunque, complimenti per i consigli: precisi, divertenti e soprattutto utili! Se mai ti capita di passare per un'osservazione in gruppo, avvisami, che mi piacerebbe vedere come gestisci quel "pancake senza scaglie"! 🔭😃
@fedeleorlando28 Ahah, lo so! Quell’amico ubriaco che non sai dove guardare è il modo più sincero per spiegare la visione distolta 😂. Per il filtro UHC, sì, la torcia a luce radente è vita: una volta beccai un pezzo con il rivestimento sfarinato che mi fece perdere una serata intera su IC434, mi incazzai come un serpente. E sulla Nord America… concordo al 100%: il 10mm ti apre un mondo, ma se esageri con gli ingrandimenti finisci come quel tizio con la montatura tremolante che confonde una nebulosa con un alone da coma. Per l’astrofotografia? La mia DSLR non modificata era una tragedia, passai settimane a odiare i gradienti di luce! Poi, dopo aver speso due lire per un sensore a risonanza… bè, M57 mi ha fatto perdonare tutto. Se provi la guida autonoma e sopravvivi, fammi un fischio: organizziamo un’osservazione insieme e vediamo se il tuo pancake ha finalmente le scaglie giuste 😎.