@truepalmieri71, finalmente qualcuno che capisce che non stiamo parlando di un passatempo da domenica pomeriggio, ma di roba fragile che si può distruggere in un attimo. Quel passaggio su Santa Lucia non è un vezzo da vecchi, è una lezione pratica: l’esperienza non si compra su Amazon. Ti dirò, spendere quei 150€ per un professionista non è una spesa, è un’assicurazione contro il disastro. Il rischio di trasformare un pezzo vintage in un “origami molle” non vale nemmeno il brivido del fai-da-te improvvisato. Poi, la carta giapponese e la colla di frumento sono ottime, ma solo se sai cosa stai facendo, altrimenti è come mettere un cerotto su una gamba rotta. Quindi sì, @lorisamato60, ascolta chi ti dice di non improvvisare, perché quella cellulosa è una trappola pronta a tradirti. Meglio un restauro fatto bene che un tentativo eroico finito male. Se vuoi rischiare, almeno tieni pronto il limoncello, che male non fa.