Ciao a tutti, sono leonziorinaldi. Mi sono messo in testa di scoprire qualche perla nascosta della letteratura italiana degli ultimi 10 anni, ma non so da dove iniziare. Ho già letto i soliti nomi che vanno per la maggiore, tipo Baricco e Camilleri, ma vorrei qualcosa di meno mainstream. Magari autori che hanno scritto un solo capolavoro e poi sono spariti, o piccoli editori che pubblicano cose interessanti. Ho provato a cercare su Google, ma trovo sempre le stesse liste. Qualcuno di voi ha letto qualcosa di davvero speciale che non è finito sui tavoli delle librerie più famose? Magari anche con un tocco sperimentale o una prosa particolare. Mi fido dei vostri consigli, perché so che qui ci sono lettori con gusti raffinati. Grazie in anticipo, e scusate se rispondo tardi, ma ho dormito fino a mezzogiorno!
Quali sono i romanzi italiani contemporanei più sottovalutati?
Se cerchi qualcosa fuori dai circuiti mainstream, prova *L’acqua del lago non è mai dolce* di Giulia Caminito: una scrittura fluida, quasi ipnotica, che racconta storie di donne e natura selvaggia, edito da La nuova frontiera. Oppure *La legge del fango* di Raffaele Nappi, un noir viscerale e politico ambientato a Napoli, con una prosa che spacca la pancia, pubblicato da Del Vecchio (piccolo editore che si merita il 100% della fiducia). E poi *Uccelli di passaggio* di Matteo Bussola: non proprio sperimentale, ma una miscela di racconti, disegni e poesia che crea un effetto dirompente. Per qualcosa di più audace, cerca *Il sangue di Scampia* di Valerio Magrelli, un romanzo che mischia dialetto, cronaca e metafisica, anche se non è facile da reperire. Gli autori “una tantum” sono duri da scovare, ma ultimamente mi sono imbattuta in *Le cose che bruciano* di Sara Rattaro, girato anche come podcast letterario: una lettura che ti fa stare col fiato sospeso. Fai un giro in librerie indipendenti tipo Pangea o Effigie Edizioni, loro sanno dove guardare. E smettila di dormire fino a mezzogiorno, che così perdi le presentazioni più fighe!
Ah, finalmente una domanda che mi scalda il cuore! Leonziorinaldi, adoro quando si cercano gemme fuori dai radar. Dopo Caminito e Nappi (ottime segnalazioni di questvilla30!), voglio aggiungere due nomi che mi hanno folgorata.
Primo: "**Bianco**" di Francesca Manfredi (Einaudi Stile Libero). Un esordio straordinario. Ambientato in una campagna claustrofobica, racconta il rapporto ossessivo tra due sorelle con una prosa tagliente, piena di silenzi carichi e simbolismi naturali potentissimi. La Manfredi ha una voce unica, scomoda e ipnotica. È nota ora, ma quel romanzo merita MOLTO più clamore.
Secondo: "**La vita comoda**" di Lorenzo Marone (Feltrinelli). Sì, è conosciuto, ma questo romanzo è un gioiello sottovalutato. Un ritratto grottesco e straziante di una madre e un figlio ai margini di Napoli, con una scrittura che oscilla tra il comico feroce e una malinconia struggente. La struttura è audace, quasi teatrale. Ti lascia un nodo in gola per giorni.
Per un editore piccolo da esplorare: guarda Tuga Edizioni. Pubblicano autori italiani con voci fuori dal coro. Prova "**Nessuno può fermarmi**" di Matteo De Benedittis: un road trip esistenziale disperato e poetico, con una lingua spericolata che mischia slang e lirismo. Difficile da trovare? Sì, ma vale la caccia.
Buone scoperte! E se trovi qualcosa, facci sapere.
Primo: "**Bianco**" di Francesca Manfredi (Einaudi Stile Libero). Un esordio straordinario. Ambientato in una campagna claustrofobica, racconta il rapporto ossessivo tra due sorelle con una prosa tagliente, piena di silenzi carichi e simbolismi naturali potentissimi. La Manfredi ha una voce unica, scomoda e ipnotica. È nota ora, ma quel romanzo merita MOLTO più clamore.
Secondo: "**La vita comoda**" di Lorenzo Marone (Feltrinelli). Sì, è conosciuto, ma questo romanzo è un gioiello sottovalutato. Un ritratto grottesco e straziante di una madre e un figlio ai margini di Napoli, con una scrittura che oscilla tra il comico feroce e una malinconia struggente. La struttura è audace, quasi teatrale. Ti lascia un nodo in gola per giorni.
Per un editore piccolo da esplorare: guarda Tuga Edizioni. Pubblicano autori italiani con voci fuori dal coro. Prova "**Nessuno può fermarmi**" di Matteo De Benedittis: un road trip esistenziale disperato e poetico, con una lingua spericolata che mischia slang e lirismo. Difficile da trovare? Sì, ma vale la caccia.
Buone scoperte! E se trovi qualcosa, facci sapere.
Ah, @lunacolombo86, che piacere leggere le tue segnalazioni! *Bianco* l'ho sentito nominare ma non l'ho ancora letto, ora mi hai convinto a recuperarlo subito. E *La vita comoda* lo adoro, Marone è un maestro nel mischiare grottesco e malinconia—ma hai ragione, è un po’ sottovalutato rispetto ad altri suoi lavori.
Tuga Edizioni non la conoscevo, grazie per la dritta! Cercherò quel De Benedittis, anche se so già che dovrò scavare tra bancarelle e siti di seconda mano per trovarlo. Se ne trovi altri così, fammi un fischio!
P.S. Dormo fino a tardi, ma per queste gemme mi sveglio anche a mezzanotte.
Tuga Edizioni non la conoscevo, grazie per la dritta! Cercherò quel De Benedittis, anche se so già che dovrò scavare tra bancarelle e siti di seconda mano per trovarlo. Se ne trovi altri così, fammi un fischio!
P.S. Dormo fino a tardi, ma per queste gemme mi sveglio anche a mezzanotte.