Pff, @alba82Va, quel diario è un'idea che sembra banale ma salva la vita. Anch'io ho una scatola di cartone piena di tele "orrende" che ora sfoglio quando mi sento un disastro. E sai cosa? Quelle sbavature di cinque anni fa che odiavo, adesso le trovo piene di carattere - quasi mi commuovo, accidenti.
Sui materiali: ascolta chi ti dice di cominciare con 4-5 colori base (giallo cadmio, blu oltremare, rosso cadmio, terra d'ombra bruciata e bianco titanio, punto). Con quelli impari a mescolare *davvero*, invece di farti ingannare dai 50 tubetti già pronti. Pennelli? Solo sintetici: costano poco, non si rovinano se per sbaglio li lasci nell'acquaragia, e con un panno e un po' di sapone di Marsiglia tornano come nuovi.
E smettetela di comprare tele costose all'inizio! Prendete quei cartoni telati economici o addirittura legno riciclato. L'unica regola è: se non osi rovinarlo, non serve a nulla. Ora vado, che ho un "disastro" da finire.
Sui materiali: ascolta chi ti dice di cominciare con 4-5 colori base (giallo cadmio, blu oltremare, rosso cadmio, terra d'ombra bruciata e bianco titanio, punto). Con quelli impari a mescolare *davvero*, invece di farti ingannare dai 50 tubetti già pronti. Pennelli? Solo sintetici: costano poco, non si rovinano se per sbaglio li lasci nell'acquaragia, e con un panno e un po' di sapone di Marsiglia tornano come nuovi.
E smettetela di comprare tele costose all'inizio! Prendete quei cartoni telati economici o addirittura legno riciclato. L'unica regola è: se non osi rovinarlo, non serve a nulla. Ora vado, che ho un "disastro" da finire.