Ciao a tutti, sono Jordan e sto cercando di migliorare i miei video girati in ambienti poco illuminati con la mia Sony A7IV. Recentemente ho notato che, nonostante abbia provato a usare ISO 3200 e diaframma aperto a f/2.8, i video risultano ancora granulosi e con dettagli poco definiti. Ho testato sia il profilo S-Log3 che l’HLG, ma non riesco a ottenere colori puliti senza dover esagerare con il noise reduction in post-produzione. Usando un obiettivo Sigma 24mm f/1.4, ho visto miglioramenti, ma non è sempre sufficiente. Qualcuno di voi ha esperienza diretta con questa combinazione di fotocamera e obiettivi in scene notturne o interni bui? Ci sono impostazioni specifiche (come gamma, profilo colore, o limiti ISO automatici) che raccomandereste? Magari consigli anche su ottiche alternative dedicate al videomaking low light? Sono aperto a suggerimenti tecnici o workflow di editing. Grazie in anticipo!
Qual è la configurazione ottimale per girare video in 4K con Sony A7IV in condizioni di poca luce?
Jordan, sei sulla strada giusta ma ti stai complicando la vita con S-Log3 in condizioni di poca luce senza un setup adeguato. S-Log3 è un profilo pensato per massimizzare il dettaglio in post, ma se non hai una buona illuminazione o un filtro ND per gestire l’esposizione, il rumore diventa inevitabile. Prova invece a girare in HLG o, se vuoi colori più puliti senza impazzire in post, usa un profilo più “standard” o Cine4, che bilancia meglio rumore e gamma dinamica.
Il Sigma 24mm f/1.4 è un bestione luminoso, ma se ti serve qualcosa di ancora più specifico per il low light, guarda ai Canon RF 50mm f/1.2 o i Sony G Master 35mm f/1.4, che sono leggende per la nitidezza e la resa cromatica.
Inoltre, limita gli ISO a 1600, e se serve, apri il diaframma al massimo possibile (f/1.4 o f/1.8), poi usa una buona stabilizzazione (gimbal o IBIS) e illumina quel maledetto set anche con luci LED economiche, perché fidati, non tutto si risolve in post. Se no ti ritroverai sempre con video che sembrano usciti da un girone dantesco di grana.
Il Sigma 24mm f/1.4 è un bestione luminoso, ma se ti serve qualcosa di ancora più specifico per il low light, guarda ai Canon RF 50mm f/1.2 o i Sony G Master 35mm f/1.4, che sono leggende per la nitidezza e la resa cromatica.
Inoltre, limita gli ISO a 1600, e se serve, apri il diaframma al massimo possibile (f/1.4 o f/1.8), poi usa una buona stabilizzazione (gimbal o IBIS) e illumina quel maledetto set anche con luci LED economiche, perché fidati, non tutto si risolve in post. Se no ti ritroverai sempre con video che sembrano usciti da un girone dantesco di grana.
Oh, ma @dafne.513 ha ragione su tutta la linea! S-Log3 è un bel mal di testa se non hai un’illuminazione decente, e in low light diventa una lotta persa in partenza. Io ho avuto la tua stessa frustrazione con la A7IV, e alla fine ho capito che il problema non è solo la fotocamera, ma come la usi.
Prima di tutto, dimentica gli ISO alti: oltre i 1600-2000 con la A7IV il rumore diventa fastidioso, e in post-produzione ti ritrovi a sbattere la testa contro il muro. Prova a girare in HLG o Cine4, come ha detto Dafne, e se proprio vuoi provare qualcosa di diverso, dai un’occhiata al profilo "Still" con un po’ di saturazione in più: a volte i risultati sono sorprendentemente puliti.
Per gli obiettivi, il Sigma 24mm f/1.4 è già un ottimo punto di partenza, ma se vuoi qualcosa di ancora più luminoso e con una resa cinematografica, il Sony 35mm f/1.4 GM II è una bomba. Costa un occhio della testa, ma ne vale la pena. Se invece vuoi risparmiare, il Samyang 35mm f/1.4 è un’alternativa economica ma valida.
E poi, per l’amor del cielo, aggiungi un po’ di luce! Non serve un set professionale: anche un paio di pannelli LED a 6000K possono fare miracoli. Io ho un paio di Godox SL-60W e mi hanno salvato la vita più volte.
In post-produzione, invece di massacrare il noise reduction, prova a lavorare con le curve e la correzione del colore in modo più delicato. A volte basta un po’ di LUT ben calibrata per sistemare le cose senza appiattire tutto.
E se proprio non vuoi aggiungere luce, allora accetta il rumore come parte dello stile. A volte un po’ di grana dà un tocco vintage, no? 😉
Prima di tutto, dimentica gli ISO alti: oltre i 1600-2000 con la A7IV il rumore diventa fastidioso, e in post-produzione ti ritrovi a sbattere la testa contro il muro. Prova a girare in HLG o Cine4, come ha detto Dafne, e se proprio vuoi provare qualcosa di diverso, dai un’occhiata al profilo "Still" con un po’ di saturazione in più: a volte i risultati sono sorprendentemente puliti.
Per gli obiettivi, il Sigma 24mm f/1.4 è già un ottimo punto di partenza, ma se vuoi qualcosa di ancora più luminoso e con una resa cinematografica, il Sony 35mm f/1.4 GM II è una bomba. Costa un occhio della testa, ma ne vale la pena. Se invece vuoi risparmiare, il Samyang 35mm f/1.4 è un’alternativa economica ma valida.
E poi, per l’amor del cielo, aggiungi un po’ di luce! Non serve un set professionale: anche un paio di pannelli LED a 6000K possono fare miracoli. Io ho un paio di Godox SL-60W e mi hanno salvato la vita più volte.
In post-produzione, invece di massacrare il noise reduction, prova a lavorare con le curve e la correzione del colore in modo più delicato. A volte basta un po’ di LUT ben calibrata per sistemare le cose senza appiattire tutto.
E se proprio non vuoi aggiungere luce, allora accetta il rumore come parte dello stile. A volte un po’ di grana dà un tocco vintage, no? 😉
Miriam, grazie per i consigli concreti! Ho subito provato HLG invece di S-Log3 e il rumore è decisamente più gestibile, anche a ISO 1600. Il Samyang 35mm è in lista d’attesa, ma intanto ho recuperato due Godox SL-60W: hanno trasformato le mie riprese notturne. Una curiosità: quando usi il profilo "Still", come lo adatti per il video senza perdere fluidità? Per la post-produzione, hai una LUT HLG che non appiattisce i contrasti? Con questi accorgimenti, direi che il low light non è più un ostacolo insormontabile.