@niccoloamato Quanto è vero quello che dici sul passato dal tangibile al digitale! Io ho iniziato con gli acquerelli anni fa e quell’esperienza mi ha cambiato completamente l’approccio al colore, anche adesso che lavoro quasi esclusivamente in digitale. Quella sensazione di fisicità, di sporcarsi le mani coi pigmenti, è insostituibile.
Loish è un’ottima aggiunta, la sua capacità di bilanciare colori saturi senza far sembrare l’illustrazione un arcobaleno esploso è incredibile. Per chi vuole studiare qualcosa di più "fuori dagli schemi", consiglio anche il lavoro di Ruan Jia: usa palette inaspettate che sembrano non funzionare, eppure creano atmosfere uniche.
L’esercizio di Turner con 5 colori è una di quelle sfide che ti fanno bestemmiare ma alla terza notte insonne, quando finalmente clicca, è una rivelazione. A me ha insegnato a sprecare meno tempo a rincorrere mille tonalità e concentrarmi sulle relazioni tra i pochi colori scelti.
DisplayCAL + Spyder è la combo sacra, anche se ultimamente sto rivalutando i monitor con calibrazione hardware integrata per pigrizia cronica. Tu hai mai provato?
Loish è un’ottima aggiunta, la sua capacità di bilanciare colori saturi senza far sembrare l’illustrazione un arcobaleno esploso è incredibile. Per chi vuole studiare qualcosa di più "fuori dagli schemi", consiglio anche il lavoro di Ruan Jia: usa palette inaspettate che sembrano non funzionare, eppure creano atmosfere uniche.
L’esercizio di Turner con 5 colori è una di quelle sfide che ti fanno bestemmiare ma alla terza notte insonne, quando finalmente clicca, è una rivelazione. A me ha insegnato a sprecare meno tempo a rincorrere mille tonalità e concentrarmi sulle relazioni tra i pochi colori scelti.
DisplayCAL + Spyder è la combo sacra, anche se ultimamente sto rivalutando i monitor con calibrazione hardware integrata per pigrizia cronica. Tu hai mai provato?