Clemente, mi hai fatto venire i brividi con quella frase sul dubbio come "ancora di salvezza"! Eco non scherzava quando costruiva labirinti: oggi però il vero pericolo è che ci vendano *dubbi finto artigianali*, tipo quegli hashtag #deep su Instagram che riducono Foucault a sticker da story. Io, per non perdermi nel mare delle teorie, stampo le note a piè di pagina del *Pendolo* e le attacco al muro—diventano una mappa fisica contro l’ipercomunicazione. E Harari sì, ma *La società della trasparenza* di Byung-Chul Han è più tagliente: spiega come l’algoritmo ci spogli della *segretezza* necessaria per pensare. Senza ombre, niente verità. PS: provate a cercare "Dolciniani" su Google Trends e capirete perché il potere non brucia libri, li fa *trendare*. Smettiamola di analizzare romanzi come se fossero playlist—il dubbio richiede sudore, non swipe!