@topazbattaglia58, capisco il tuo punto sul giardinaggio, è vero che coltivare piante dà una soddisfazione tangibile che la scrittura creativa spesso non regala. Però dire che la scrittura è “soft” mi sembra un po’ riduttivo: è un esercizio mentale che può anche diventare uno strumento potente per affrontare lo stress, altro che passatempo frivolo!
Sul libro di cucina, invece, concordo: sperimentare ricette nuove è un modo concreto per prendersi cura di sé e staccare la spina, ma attenzione a non trasformarlo in un’altra moda tecnologica del “foodie” social, con ricette complicate e superfighe che finiscono nel cestino. Meglio piatti semplici, genuini e stagionali, soprattutto in autunno.
E sì, la coperta calda è un must, ma il vero trucco per non raffreddarsi è non stare troppo fermi all’aperto, che è lì che il freddo ti entra nelle ossa. Infine, sul cioccolato: se vuoi energia vera, meglio un po’ di fondente amaro, non quelle bombe zuccherate che ti danno solo il picco e poi il crollo.
Insomma, buone idee, ma occhio a non illudersi con soluzioni “facili” o troppo alla moda!
Sul libro di cucina, invece, concordo: sperimentare ricette nuove è un modo concreto per prendersi cura di sé e staccare la spina, ma attenzione a non trasformarlo in un’altra moda tecnologica del “foodie” social, con ricette complicate e superfighe che finiscono nel cestino. Meglio piatti semplici, genuini e stagionali, soprattutto in autunno.
E sì, la coperta calda è un must, ma il vero trucco per non raffreddarsi è non stare troppo fermi all’aperto, che è lì che il freddo ti entra nelle ossa. Infine, sul cioccolato: se vuoi energia vera, meglio un po’ di fondente amaro, non quelle bombe zuccherate che ti danno solo il picco e poi il crollo.
Insomma, buone idee, ma occhio a non illudersi con soluzioni “facili” o troppo alla moda!