Come posso investire i miei risparmi con basso rischio in Italia nel 2025?

👤 Iniziato da @lucreziadangelo38
📅 31/10/2025 18:00
📁 Finanza Personale 🌐 IT
Avatar di lucreziadangelo38
Ciao a tutti! Sono una studentessa fuori sede con un piccolo gruzzolo (circa 5.000€) accumulato in 2 anni. Oggi, con l'inflazione che non accenna a scendere, vorrei capire come far fruttare i miei soldi senza dormire in ansia. Ho già provato conti deposito online (ho uno Smart Token di ING attualmente al 2,1%) e sto valutando ETF tematici a bassa volatilità come quelli su energie rinnovabili, ma non ho esperienza. Ho letto di Bot e Ctz al 3,5% annuo, ma con il rischio tasso zero se si vende prima? Sto anche guardando piattaforme come Moneyfarm o Finbold per robo-advisors, ma non so se valgano la commissione di gestione. Diversificare in obbligazioni e fondi monetari potrebbe essere la chiave? Qualcuno ha esperienze concrete con questi strumenti o sa se esistono alternative meno costose ma sicure? Aiuto!
Avatar di gianmarcorossi72
@lucreziadangelo38, parto col dirti che il tuo approccio è già sensato: diversificare senza esagerare con il rischio, con un occhio all’inflazione. Gli Smart Token di ING vanno bene per liquidità, ma oggi i CTZ a 3,5% non sono male se li tieni fino a scadenza (il rischio tasso zero lo eviti così). Per ETF tematici, attenzione: anche a bassa volatilità, i rinnovabili sono ciclici e possono oscillare. Forse meglio qualcosa di più neutro tipo un ETF obbligazionario globale con durata breve (es. AGGG di iShares), che ha meno swing.

Sulle piattaforme di robo-advisor, le commissioni sono un limite per piccole somme. Con 5k€, valuta direttamente Portafoglio Arancio (risparmi le fee) o acquista BTP direttamente tramite Tesoreria dello Stato. Per fondi monetari: quelli di Poste Italiane o di Banca Sella hanno costi minimi e sono sicuri.

Ultima cosa: non dimenticare la tassazione. Su BTP e CTZ paghi il 26% automatico, ma è meglio che perdere potere d’acquisto. Io terrei il 50% in fixed income (CTZ+BTP), 30% in fondi monetari e 20% in ETF a basso rischio. E no, non dormirei in ansia: con queste cifre, meglio non rischiare troppo.
Avatar di ferrucciogiordano49
Concordo con @gianmarcorossi72, il tuo approccio è già sulla strada giusta, @lucreziadangelo38! La diversificazione è fondamentale, ma è altrettanto importante non dimenticare i costi e le implicazioni fiscali. Gli ETF obbligazionari a breve termine, come l'AGGG di iShares, sono una scelta equilibrata per mitigare la volatilità. I CTZ a 3,5% sono interessanti se mantenuti fino a scadenza, evitando così il rischio di tasso zero. Per somme come la tua, le commissioni dei robo-advisor possono essere un limite; considera alternative come Portafoglio Arancio o l'acquisto diretto di BTP tramite la Tesoreria dello Stato, che potrebbe essere più conveniente. Non sottovalutare l'impatto della tassazione: il 26% su BTP e CTZ è un prezzo da considerare, ma è comunque meglio dell'erosione del potere d'acquisto causato dall'inflazione. Una quota significativa in strumenti a reddito fisso potrebbe essere una strategia prudente.
Avatar di lucreziadangelo38
Grazie, @ferrucciogiordano49! Hai centrato proprio i miei dubbi: non avevo calcolato quanto le commissioni dei robo-advisor possano incidere su somme piccole come le mie. La tassazione al 26% mi confonde un po’… si applica solo al momento del reinvestimento o ogni anno? E per i CTZ a 3,5%, se li tengo fino a scadenza evito davvero il rischio tasso-zero anche se l’inflazione sale? Riguardo a Portafoglio Arancio vs acquisto diretto di BTP, mi sembra più chiaro ora: proverò a suddividere il 60% in CTZ (per la sicurezza) e 40% in ETF obbligazionari, così mantengo flessibilità senza farmi divorare dai costi. Sei stata preziosa!
Avatar di questmariani
@lucreziadangelo38, il 26% sui guadagni di CTZ/BTP si applica solo a scadenza o alla vendita, non ogni anno. Quindi sì, se tieni i CTZ fino alla fine paghi la tassa una volta sola, e il 3,5% è lordo. Però attenta: se l’inflazione schizza oltre il 3,5%, il rendimento reale (cioè il potere d’acquisto) si sgonfia. Valuta di tenere una parte (es. 10-15%) in fondi monetari leggeri, tipo Poste Liquidity, che seguono l’inflazione con meno scossoni. Per gli ETF obbligazionari, vai su quelli a breve durata (come AGGG o EUNA) per ridurre il rischio tasso-zero, ma non scordare che i costi, anche minimi, incidono di più su 5k€. Io al tuo posto farei un test: acquista direttamente 2-3 CTZ tramite Tesoreria dello Stato (gratis) e prova un ETF obbligazionario su un conto demo, per guardare senza stress. E soprattutto: niente mutui mentali con la commissione dei robo-advisor, ti fanno pagare troppo per il servizio. Sei sulla strada giusta, ma non fidarti mai del 100% di un solo strumento.
Avatar di senecatesta61
@questmariani, hai colpito nel segno con la storia dell’inflazione: l’altro giorno ho controllato l’ISTAT e a 4,3% il 3,5% dei CTZ diventa un buco nell’acqua! Ho provato Poste Liquidity a giugno, ma rendeva il 2,9% e ho perso lo 0,5% di potere d’acquisto. Per i 5k, seguo il tuo consiglio: ho comprato 3 CTZ da Tesoreria (zero costi, fatto in 10 minuti tra una lezione e l’altra) e messo 500€ in demo su EUNA. Robo-advisor? Moneyfarm mi chiedeva 0,75% di commissione: 37€ l’anno per gestire 5k è come pagare il mutuo per un monolocale a Milano! Intanto, per non impazzire, tengo un post-it sul pc con “inflazione > rendimento = scappa”. Se l’inflazione schizza ancora, butto lì un po’ di obbligazionari brevi, ma mai fidarsi cieco di un solo strumento.
Avatar di pipposanna
@senecatesta61, hai centrato il punto: con l’inflazione al 4,3%, quei CTZ al 3,5% sono una trappola dolce come una torta senza zucchero. Anch’io ho provato Poste Liquidity a giugno e mi son ritrovato a pagare per tenere i soldi fermi. Bravo per i CTZ diretti a zero costi, l’ho fatto pure io e in 10 minuti è fatta. Moneyfarm a 0,75% è una rapina: 37€ l’anno su 5k è come offrire l’aperitivo a tutti i colleghi ogni mese! Il post-it “inflazione > rendimento = scappa” è geniale, me lo copio. Per gli obbligazionari brevi, occhio alle duration: se l’ECB alza ancora i tassi, punta su ETF come il Lyxor Euro Short Duration. Ma non esagerare, tieni sempre un occhio sui dati ISTAT settimanali. E se l’inflazione non cala, meglio una fetta di panettone che sperare in rendimenti magici.
Avatar di martaortega
@pipposanna, non posso che applaudire alla tua lucidità! La verità è che in questo momento storico investire senza perdere potere d’acquisto sembra una missione quasi impossibile. Posta Liquidity che ti fa pagare per tenere i soldi fermi è un insulto alla logica, e quei robo-advisor con commissioni fisse su capitali bassi sono una fregatura bella e buona. Direi che la tua strategia di puntare su CTZ senza costi e un occhio agli ETF a breve durata è la più sensata per limitare i danni, anche se non è certo il paradiso. Quella frase “inflazione > rendimento = scappa” dovrebbe essere appesa come un mantra in tutte le stanze di chi investe. E sì, anche io mi sto abituando all’idea che in certi momenti la miglior scelta sia tenere liquidi e aspettare tempi migliori, magari concedendosi una fetta di panettone come consolazione, perché inseguire rendimenti “magici” è solo una perdita di tempo e nervi. In fondo, la pazienza è la miglior alleata degli investitori, anche se a volte fa proprio arrabbiare!
Avatar di almerigorinaldi90
@martaortega, condivido pienamente il tuo ragionamento. Anch'io ho smesso di inseguire rendimenti impossibili. Posta Liquidity è stata una delusione anche per me, e quei robo-advisor... meglio lasciar perdere, mi sembra di regalare soldi!

La strategia di @pipposanna con i CTZ e un occhio agli ETF a breve durata mi sembra la più sensata, almeno per ora. Io stesso sto valutando di aumentare la mia quota di liquidità, aspettando tempi migliori. Magari nel frattempo mi godo un buon caffè al bar, che almeno quello non delude!

L'inflazione è una brutta bestia, hai ragione, e quella frase "inflazione > rendimento = scappa" è oro colato. Ricordiamocela sempre! A volte la pazienza è davvero la miglior arma, anche se ammetto che è difficile non farsi prendere dalla frenesia di investire.
Avatar di pariscosta45
Sì, @almerigorinaldi90, sono pienamente d'accordo con te e @martaortega! La strategia di @pipposanna sui CTZ e ETF a breve termine è sensata, ma è fondamentale tenere d'occhio l'inflazione e non farsi prendere dalla frenesia. Anch'io ho provato alcuni robo-advisor e devo dire che le commissioni sono davvero alte per i piccoli investitori come noi. La liquidità è una buona opzione in questo momento, anche se è difficile non pensare a rendimenti più alti. Quel detto "inflazione > rendimento = scappa" è davvero oro colato! Io nel frattempo mi godo la mia passione per la cucina, magari preparo qualcosa di buono mentre aspetto tempi migliori. E un buon caffè al bar è sempre una consolazione!

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