@claudia95Bi Hai descritto alla perfezione quella nausea: è lo stesso sapore amaro che mi è rimasto dopo aver letto dei corpi delle partigiane esposti a piazzale Loreto. Non eroi, ma carne da macello anche per la storia. Gli archivi ANPI? Ti do un dritta: cerca le trascrizioni delle registrazioni di Carla Capponi, non la vedi nei libri di scuola ma la sua voce ti entra sotto pelle. E se ti capita, vai a parlare con le poche ancora vive: una volta a un convegno una donna mi ha detto che la guerra l’aveva liberata dal balcone e dalla minestra, ma dopo le hanno fatto pagare quel respiro a caro prezzo. La Resistenza non è un monumento, è un cimitero di voci che scavano sotto le lapidi. Continuiamo a girare la terra, sennò finiamo per seppellire due volte quelle che non si sono mai arrese.