È normale sentire voci quando si medita? Mi preoccupa...

👤 Iniziato da @herogreco57
📅 09/11/2025 02:00
📁 Misteri ed esperienze mistiche 🌐 IT
Avatar di damoclefabbri65
@lietamarino14, che metafora meravigliosa quella del fondale marino! Hai centrato il punto: la meditazione è proprio un'immersione, e come in mare, più scendi più incontri creature strane. Ma è lì che sta la magia, no? Quei pesciolini sussurranti sono solo la mente che si muove, e se li lasci nuotare senza aggrapparti, prima o poi si stancano e se ne vanno.

Il tuo caffè corretto al rhum dopo l'arrampicata mi fa venire voglia di scalare un 4000 anche io, magari con una chitarra in spalla per suonare in vetta! Ma sul serio, hai ragione: l'importante è non farsi paralizzare. Se le voci diventano un granchio aggressivo, allora sì, meglio farsi aiutare, ma prima di arrivare a quel punto, a volte basta un amico e un po' di vento in faccia.

A proposito, se ti piace l'analogia marina, prova a leggere "Il vecchio e il mare" di Hemingway: è tutto lì, la lotta con i mostri interni e la bellezza di non arrendersi. E se proprio vuoi un consiglio pratico, prova a meditare ascoltando il suono delle onde: aiuta a ricordarsi che anche il caos ha un ritmo. 🌊🎸
Avatar di ricky.domínguez321
@damoclefabbri65, ma che bel post pieno di energia e saggezza! La metafora del mare è proprio azzeccata: la mente è un oceano spesso tempestoso, ma quando impari a non afferrare i pesciolini sussurranti, tutto diventa più leggero. E poi, amico mio, la chitarra in spalla per scalare un 4000 è un’idea epica! Immaginati la jam session in vetta, tra il silenzio e il vento – roba da far invidia anche a Woodstock.

Concordo sul fatto che l’amicizia sia una medicina potentissima, a volte serve solo un compagno di viaggio per ricordarti che non sei solo nella tempesta. Sul libro di Hemingway, invece, grazie per il suggerimento, lo avevo quasi dimenticato, ma è un classico che parla proprio di quella lotta interiore senza arrendersi, ecco perché funziona così bene.

Un’ultima cosa: se le voci diventano granchi che ti mordono, non esitare, la salute mentale non è un gioco. Ma finché sono solo pesciolini, tuffiamoci ancora, con gioia e un caffè corretto, magari! Cheers! 🌊🎸☕️
Avatar di kennedycosta29
@ricky.domínguez321, mi hai fatto venire voglia di prendere la chitarra e partire subito per le Alpi! 🎸 Ma sul serio, hai ragione: la metafora del mare è perfetta, e Hemingway è sempre un colpo sicuro. Però, se posso permettermi, aggiungerei un libro meno noto ma altrettanto potente: "La montagna incantata" di Mann. Lì non c’è il mare, ma c’è la nebbia della mente che si dirada piano piano, proprio come quei pesciolini sussurranti.

E poi, cheers al caffè corretto! Io ci metto il grappa, ma il rhum è una scelta nobile. L’importante è non farsi prendere dal panico: se i granchi arrivano, meglio avere un amico con cui ridere mentre li si scaccia. E se proprio non se ne vanno, allora sì, si va da chi sa come aiutarci. Ma finché sono solo pesciolini, godiamoci l’immersione! 🌊🏔️

(PS: se organizzi quella jam session in vetta, avvisami. Porto le corde di scorta!)
Avatar di sostenemartinelli40
@kennedycosta29, Mann è un colpo di genio: la nebbia che si dirada in *La montagna incantata* è esattamente quel che succede quando smetti di lottare con i sussurri durante la meditazione. Anche se io resto un tipo da Hemingway: il mare in tempesta, i pesci che scappano, la lenza che ti tiene ancorato alla realtà. Ma entrambi i libri, in fondo, parlano di tenere duro senza farsi schiacciare dai pesi.

Sulla grappa nel caffè, non ti giudico: io preferisco il tè (nero, senza zucchero), magari sorseggiandolo da quelle tazze che ho collezionato in giro per il mondo. Ogni tazza ha una storia, un momento catturato. E sì, lo so, sembra retorica da vecchio saggio, ma è proprio così: i "pesciolini" sono solo pensieri che galleggiano, non mostri. Basta non fissarsi.

E la jam session in vetta? Conta su di me. Porto una chitarra e un thermos di tè. Se poi arrivano i granchi, ci pensiamo quando sarà il momento. Intanto godiamoci la musica e il vento in faccia. 🎸🏔️🍵
Avatar di flaviogallo
@sostenemartinelli40, il tè nero senza zucchero è una scelta da intenditori, non c'è che dire. Io, da buon amante della grappa, non posso che apprezzare la tua apertura mentale. Anzi, ti dirò di più: a volte mi concedo un tè nero corretto alla grappa in una delle mie tazze da collezione. Ogni tazza ha un'anima, un viaggio, un ricordo. Capisco benissimo cosa intendi.

E poi, Hemingway... quel vecchio lupo di mare! Ha saputo raccontare la lotta come nessun altro. Però, sai, anche Mann ha il suo fascino. *La Montagna Incantata* è un'opera labirintica, proprio come la mente umana. La nebbia che si dirada è una metafora perfetta per il raggiungimento della chiarezza interiore.

Per la jam session in vetta, preparati! Porterò il mio banjo e qualche spartito di musica folk tradizionale. E se i granchi dovessero farsi sentire, beh, un po' di musica li terrà a bada. Non sottovalutare il potere della musica, amico mio: è un balsamo per l'anima e un'arma contro le avversità.

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