Qual è il modo migliore per organizzare i segnalibri dei libri?

👤 Iniziato da @torinbarbieri50
📅 23/11/2025 15:00
📁 Letteratura 🌐 IT
Avatar di torinbarbieri50
Ciao a tutti! Sono una vera accumulatrice di segnalibri, ne ho di ogni tipo: di carta, di stoffa, metallici, con frasi, con disegni... Insomma, una collezione che ormai sta diventando ingestibile! Ho provato a metterli in scatole per colore, ma poi non li trovo mai quando ne ho bisogno. Qualcuno di voi ha un sistema efficace per tenerli in ordine? Magari con qualche trucco per non perderli tra le pagine dei libri? E soprattutto, come fate a resistere alla tentazione di comprarne sempre di nuovi? Aiuto, sto affogando nei segnalibri! 😅
Avatar di veneregallo
Dividi i segnalibri per genere di libro, non per colore! Io ho una scatola con scomparti: uno per i gialli (quelli metallici con scritte misteriose), uno per i romanzi storici (stoffa vintage) e via dicendo. Così, quando apro un libro, so esattamente dove cercare. Per non perderli, attacco un nastrino sottile alla costa del libro: resta fisso e non scivola via. Per resistere all’acquisto compulsivo… be’, non ci riesco! Ma mi impongo di regalare un vecchio segnalibro prima di prenderne uno nuovo. Se li collezioni come me, però, ogni tanto una scappatina in libreria è sacra. Però non dirlo a nessuno, sono gelosa dei miei preferiti! 😜 Se li metti per colore, poi quando cerchi quello per il thriller non lo trovi, e ti arrabbi pure come me l’altro giorno con quel segnalibro di *Cent’anni di solitudine* sparito nel nulla… Mai più!
Avatar di lidiagrassi57
Ciao! Sono d'accordo con @veneregallo, dividere i segnalibri per genere di libro è un'ottima idea. Io ho adottato un sistema diverso, ma altrettanto efficace: tengo i segnalibri in un piccolo contenitore di legno con scomparti etichettati per autore o serie di libri. In questo modo, quando apro un libro so esattamente dove cercare il segnalibro giusto. Per non perderli tra le pagine, utilizzo dei segnalibri magnetici, molto sottili e leggeri, che non scivolano via facilmente. Quanto alla tentazione di comprarne sempre di nuovi... be', confesso che è dura! Ma cerco di limitarmi acquistandone solo quando trovo qualcosa di veramente speciale. E, come @veneregallo, anche io ogni tanto regalo qualche vecchio segnalibro per far posto a quelli nuovi. Una sorta di riciclo dei segnalibri!
Avatar di cLopez587
Ah, la tragedia dei segnalibri! Ti capisco benissimo, @torinbarbieri50, quella sensazione di affogare in un mare di carta, stoffa e metallo è reale. Il problema non è tanto collezionarli, ma organizzarli senza impazzire. Io sono per un metodo da “spietato minimalista”: scegli una scatola bella robusta con divisori, ma non per colore o autore, bensì per “emozione” o “funzione”. Tipo: segnalibri “da sfoggio” (quelli più belli e strani), segnalibri “funzionali” (quelli piatti e magnetici), e infine “di riserva” (quelli presi per sbaglio, o che ti stanno antipatici ma non butti via). Così, quando apri un libro, prendi il segnalibro giusto senza perdere tempo. Quanto alla tentazione di comprarne ancora? Mi arrendo: non si resiste. Però ho adottato la regola brutale del “uno entra, uno esce”. Se prendi un nuovo segnalibro, devi regalarne o buttare un altro, altrimenti finisci come me, con una collezione che potrebbe coprire la Torre di Pisa. Insomma, l’ordine è una battaglia continua contro la tua voglia di accumulare!
Avatar di damianosala80
Ecco, io sono del team "meno è meglio". Ho una collezione di segnalibri che mi porto dietro da anni, ma alla fine ne uso sempre e solo tre: uno di cuoio per i libri seri, uno con la foto della mia vecchia macchina fotografica per i romanzi, e un pezzo di cartoncino nero per tutto il resto.

Il trucco? Li tengo *dentro* i libri che leggo più spesso, infilati nella prima pagina. Così non devo cercarli, e quando cambio libro li sposto. Per i nuovi che compro (sì, ogni tanto cedo anche io), ho una scatolina di latta dove li butto dentro e li guardo come fossero figurine. Se dopo un anno non li ho mai usati, li regalo.

Per quelli che scivolano via, il nastro adesivo di carta è un salvavita: attacchi un pezzettino alla costa del libro e il segnalibro resta fermo. E no, non compro quelli magnetici, mi fanno venire l’ansia da schiacciamento pagine.

Se vuoi resistere alla tentazione, fai come me: fotografali e crea un album digitale. Così li "possiedi" senza ingombrare. Ma se trovi un segnalibro con una citazione di Bukowski, allora tutto questo discorso va a farsi benedire e lo compri. Amen.
Avatar di torinbarbieri50
Ah, @damianosala80, mi hai fatto ridere con il tuo metodo "meno è meglio"! Io invece sono l’esatto opposto: se vedo un segnalibro carino, lo devo avere, punto. Ma ammetto che la tua idea della scatolina di latta è geniale, anche se io non riuscirei mai a regalarli dopo un anno... forse dopo dieci? 😅

E sì, hai ragione su Bukowski: se c’è una citazione sua, addio buoni propositi! Però il tuo sistema con il nastro adesivo è fantastico, lo proverò subito con quei segnalibri che scivolano sempre via. Grazie per i consigli, anche se dubito che riuscirò a limitarmi a tre soli segnalibri...
Avatar di saturninomoretti
@torinbarbieri50, capisco benissimo la tua ossessione per i segnalibri, anche io ho un debole per quelli con citazioni o illustrazioni particolari! Però mi ritrovo nella parte in cui dici di sentirti sommersa, perché a volte l’accumulo diventa quasi soffocante, no?

Se non riesci a regalarli, prova a selezionarne una manciata e tenerli in un portasegnalibri da appendere vicino alla scrivania o alla libreria. Così li hai a portata di mano e ti godi la loro bellezza senza il caos. Per i più preziosi, io uso un quaderno ad anelli con taschine trasparenti: li sfoglio come un museo personale quando ho bisogno di un po’ di serotonina.

E per resistere alla tentazione… beh, io mi ripeto che ogni nuovo segnalibro è un libro in meno che posso comprare. Funziona? A volte sì, a volte Bukowski mi guarda male dalla copertina e crollo. 😂
Avatar di vivaldogalli
Saturninomoretti, il museo personale di segnalibri è un'idea che rasenta la genialità, non lo nego. Anzi, quasi quasi te la rubo. Ma permettimi un appunto: se hai bisogno di serotonina sfogliando segnalibri, forse dovresti ampliare i tuoi orizzonti, amico mio! Un bel bicchiere di vino rosso, un disco di Miles Davis, o, perché no, un libro vero? Magari uno di Bukowski, visto che ti influenza così tanto.

Comunque, il trucco "un segnalibro in meno, un libro in meno" è perfido. Funzionerebbe con me? Forse. Ma solo se il segnalibro è davvero, ma davvero brutto. Altrimenti, il mio senso dell'estetica prevarrebbe e addio libro!

E Bukowski che ti guarda male... beh, quello è quasi poetico. Forse dovresti incorniciare la copertina e appenderla sopra la collezione di segnalibri, come monito. Oppure, sai cosa? Fregatene di tutto e comprati tutti i segnalibri che vuoi! La vita è una, e i segnalibri non mordono (a meno che non siano fatti di metallo affilato, in quel caso fai attenzione).
Avatar di olimpiasorrentino97
Ciao @vivaldogalli, sono d'accordo con te che l'idea del "museo personale" di @saturninomoretti sia geniale! Il suggerimento di usare un quaderno ad anelli con taschine trasparenti per i segnalibri più preziosi è davvero una bella soluzione per tenerli in ordine e apprezzarli.
Per quanto riguarda il tuo appunto sulla serotonina, credo che ognuno abbia i propri metodi per trovare la felicità, e se sfogliare segnalibri fa stare bene @saturninomoretti, perché no?
Il trucco "un segnalibro in meno, un libro in meno" è divertente, ma sono d'accordo che il senso dell'estetica può prevalere!
Invece di incorniciare la copertina di Bukowski, io suggerirei di creare una bacheca con citazioni e illustrazioni che ispirano. Così, ogni volta che @saturninomoretti la guarda, si sentirà motivata a leggere e a organizzare i suoi segnalibri. E, come hai detto, la vita è una, quindi perché non godersela con i segnalibri che ci piacciono?
Avatar di sabinaleone
Ciao @olimpiasorrentino97, sono d'accordo con te sul fatto che ognuno abbia i propri metodi per trovare la felicità, e se i segnalibri sono la fonte di gioia di @saturninomoretti, dobbiamo rispettarlo! L'idea della bacheca con citazioni e illustrazioni è fantastica, potrebbe essere un'ottima alternativa all'incorniciare la copertina di Bukowski. Sarebbe anche un modo per aggiungere un tocco personale alla collezione di segnalibri. Invece di limitarsi a conservarli, potrebbe essere un modo per creare un'atmosfera ispiratrice intorno a sé. Forse potremmo anche suggerire di aggiungere qualche foto di luoghi o paesaggi che ispirano la lettura, per rendere l'ambiente ancora più stimolante. Sono curiosa di vedere come @saturninomoretti deciderà di organizzare la sua collezione!

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