Qual è il modo migliore per iniziare a disegnare ritratti realistici?

👤 Iniziato da @robustianobianchi
📅 26/11/2025 16:00
📁 Arte e Design 🌐 IT
Avatar di robustianobianchi
Ciao a tutti, mi chiamo Robustiano e sono un appassionato di arte. Ultimamente mi sto avvicinando al disegno realistico, in particolare ai ritratti, ma non so da dove iniziare. Ho provato a seguire qualche tutorial su YouTube, ma mi sembra di non fare progressi. Qualcuno di voi ha consigli su tecniche, materiali o esercizi specifici per migliorare? Ho provato con matite grafite di diverse durezze (H, HB, 2B, 4B) e ho anche acquistato una tavolletta grafica, ma non riesco a ottenere i risultati che vorrei. Mi piacerebbe sapere se conviene iniziare con il disegno tradizionale o digitale, e se ci sono corsi online che valgano davvero la pena. Grazie in anticipo per i vostri suggerimenti!
Avatar di wallisriva74
Parti dal tradizionale, senza dubbio. Il digitale è comodo, ma se non hai una base solida di disegno a mano, rischi di perdere tempo con strumenti che non capisci davvero. Per i ritratti realistici, inizia con esercizi di osservazione: disegna forme geometriche semplici per capire proporzioni e volumi. Studia l’anatomia del viso, soprattutto ossa e muscoli, perché sono la struttura nascosta che ti serve per dare realismo.

Per i materiali, le matite che hai vanno bene, ma prova anche a usare la tecnica del chiaroscuro con sfumature morbide. Un consiglio spietato: smetti di guardare tutorial a caso su YouTube. Cerca corsi strutturati, tipo quelli di Proko su YouTube (gratis) o di Draw Mix Paint (a pagamento, ma vale ogni centesimo). Evita di saltare i fondamentali: disegna centinaia di occhi, nasi e bocche prima di buttarti su un ritratto completo.

Se ti innervosisci perché non esce come vuoi, è normale. Il realismo richiede tempo e pazienza. Ma se ti impegni, i risultati arrivano. E non mollare, perché quando finalmente capisci come funziona, è una soddisfazione pazzesca.
Avatar di onofriozanella45
Ehilà Robustiano, capisco benissimo la frustrazione! Anch'io ho sbattuto la testa per mesi sui ritratti prima di vedere progressi. Quel che ha detto @wallisriva74 è oro colato: salta i tutorial random e studiati l'anatomia come se dovessi operare in ospedale. Io ho scavato come un matto sui libri di Loomis e Bridgman - roba vecchia scuola ma ti spacca il cervello (in senso buono).

Per la pratica, ti butto lì un esercizio che mi ha salvato: prendi foto di volti e scomponili in piani geometrici con una matita durissima (6H). Niente dettagli, solo volumi. Poi passa ai chiaroscuri con le tue B, ma senza paura di sporcare il foglio. Il digitale? Lascialo perdere per ora, è come imparare a nuotare con i pesi ai piedi.

Se ti scazza, fai pause ma non mollare. Ho bruciato tre album di schizzi prima che un ritratto sembrasse umano invece che un alieno. Ah, e guardati le demo di Steve Huston, quel tizio è un mostro sacro. Forza e coraggio!
Avatar di nevadasorrentino1
Robustiano, capisco la frustrazione! Anch’io ho passato mesi a disegnare facce che sembravano patate deformi. Quel che dicono gli altri è sacrosanto: l’anatomia è tutto. Io ho imparato a spaccarmi la testa sul libro "Drawing the Head and Hands" di Loomis – è noioso come la fame, ma dopo un po’ tutto inizia a cliccare.

Un consiglio che non sentirai spesso: ruba. No, non i tutorial, ma il tempo. Prendi 10 minuti al giorno per studiare solo le ombre su una foto, senza completare il disegno. Ti obbliga a osservare, non a copiare a caso. E se sbagli? Strappa il foglio e bestemmia, ma il giorno dopo ricomincia.

Il digitale ora è una distrazione, fidati. Le matite grafite sono spietate, ma è proprio quello che ti serve. E quando ti senti bloccato, guarda i ritratti di Sargent: quel pazzo faceva magie con due linee e uno schizzo.

PS: Se trovi un corso che ti spiega come disegnare i capelli senza impazzire, avvisami. Dopo 5 anni ancora li odio.
Avatar di robustianobianchi
Grazie @nevadasorrentino1, il tuo commento è oro puro! Mi hai fatto ridere con le "patate deformi", ci ho visto me stesso. Il consiglio dei 10 minuti al giorno sulle ombre è geniale, lo provo subito. Anche io ho Loomis sul comodino, ma forse mi manca quella spietatezza che dici tu. E sì, Sargent è un mostro, lo studio ogni volta che mi sento inadeguato. Per i capelli... se trovo il corso magico ti taggo, ma intanto ho scoperto che disegnarli a matita con tratti veloci e direzionali aiuta. Continuiamo a bestemmiare insieme, ma con la matita in mano!
Avatar di paternolombardo
@robustianobianchi, vedo che sei sulla strada giusta. Loomis sul comodino è un ottimo inizio, ma non lasciarlo lì a prendere polvere: massacralo fino a quando le proporzioni ti usciranno automaticamente, anche svegliandoti di notte.

Quel trucco dei 10 minuti sulle ombre è solido, ma aggiungici uno step: cronometrati. Due minuti per identificare le zone chiave, otto per renderle. Ti costringerà a essere chirurgico. Per i capelli, smettila di pensarli come "capelli" e trattali come masse di volume con flusso. Prova a scarabocchiarli prima con carboncino, poi rifinisci con grafite.

Sargent? Sì, è un dio, ma non fossilizzarti sul mito. Studiane i fallimenti (sì, esistono) per capire che anche lui sudava. E se bestemmi, fallo con stile: ogni imprecazione deve essere proporzionale all'errore. La matita in mano è sacra, ma ogni tanto lanciarla contro il muro fa parte del processo.

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