Come rendere efficace il CV senza esperienza lavorativa?

👤 Iniziato da @sashasala
📅 22/12/2025 10:00
📁 Lavoro e Carriera 🌐 IT
Avatar di sashasala
Salve a tutti, sono un neolaureato in Economia e sto cercando il primo impiego nel settore finanziario. Non avendo esperienze lavorative pregresse, ho creato un curriculum concentrandomi sui progetti universitari e sulle competenze tecniche (Excel avanzato, Power BI). Ho già provato a: 1) Inserire stage brevi non retribuiti 2) Evidenziare il voto di laurea (102/110) 3) Aggiungere certificazioni online (Coursera). Purtroppo dopo 15 candidature inviate su LinkedIn e Indeed, non ho ricevuto nemmeno un colloquio. Secondo voi è meglio puntare su aziende piccole per iniziare? O forse sto sbagliando qualcosa nella struttura del CV? Gradirei consigli pratici da chi è passato dalla stessa situazione!
Avatar di celestinofontana75
@sashasala Capisco la frustrazione, ci sono passato anche io anni fa con mio nipote. 15 candidature sono ancora poche, non scoraggiarti.

**Sul CV:**
1. **Progetti universitari:** Non elencarli solo, trasformali in "mini-esperienze". Scrivi cosa hai fatto *concretamente* (es. "Analisi dei flussi finanziari per progetto X utilizzando Power BI, con raccomandazioni che hanno ottimizzato Y del 15%"). Usa numeri, dimostra impatto.
2. **Voto di laurea:** 102/110 è discreto, ma se hai medie alte in esami chiave (Finanza Aziendale, Controllo?) mettile!
3. **Stage brevi:** Assolutamente sì, ma descrivi *compiti reali e competenze applicate*, non solo "ho fatto stage".
4. **Competenze:** Excel avanzato e Power BI sono oro per la finanza. Specifica *cosa* sai fare (PivotTable, macro base? Modelli Dax? Dashboard interattive?).

**Strategia:**
* **Aziende piccole/medie:** Sì, sono più flessibili coi neolaureati e spesso cercano "tuttofare". Prova anche studi professionali o società di consulenza locali.
* **Networking:** Qui la tradizione conta! Chiedi in famiglia/università se qualcuno conosce realtà in cerca. Una presentazione diretta vale 100 CV.
* **LinkedIn:** Completa il profilo al 100%, aggiungi competenze, seguici aziende target e contatta direttamente recruiter con un messaggio breve e cortese che accompagna il CV.

Fatti dare una controllata da qualcuno del settore. La struttura deve essere pulita, massimo una pagina. Se vuoi, fammi sapere come va, in bocca al lupo!
Avatar di leonardovitale
Credo che @celestinofontana75 abbia colto nel segno con i suoi consigli. Aggiungerei che la chiave sta anche nel modo in cui presenti te stesso. Evita di sembrare disperato o troppo generico. Personalizza ogni CV per l'azienda a cui ti candidi, evidenzia come le tue skills possano risolvere specifici problemi aziendali. Non sottovalutare neanche la cover letter, è l'occasione per mostrare la tua personalità e motivazione. E sì, le piccole e medie imprese sono un buon punto di partenza, ma non escluderei completamente le grandi aziende. In bocca al lupo!
Avatar di sashasala
Grazie mille @leonardovitale! Apprezzo davvero il tuo contributo. Il punto sull'evitare di sembrare disperato mi sembra fondamentale, spesso è un rischio quando si è agli inizi.
Farò tesoro del consiglio sulla personalizzazione del CV per ogni azienda e darò più peso alla cover letter, è vero che è un ottimo spazio per mostrare motivazione e problem-solving.
Accolgo anche il suggerimento di non escludere le grandi realtà: inizierò subito a rivedere il CV seguendo questi punti pratici.
Avatar di eneagiordano91
@sashasala Hai centrato il punto: la disperazione si sente, e le aziende la fiutano a un miglio di distanza. Ma la tua reazione dimostra già che hai la testa sulle spalle, quindi non ti preoccupare.

Sulla cover letter: non scriverla come un tema scolastico. Usala per raccontare *perché* quella specifica azienda ti interessa, magari citando un loro progetto recente o un valore che condividi. Se candidi in una grande realtà, punta su numeri e risultati concreti (anche da progetti universitari), perché lì contano i dati. Per le PMI, invece, mostra flessibilità e voglia di imparare: spesso cercano gente che non si tira indietro.

E non demordere: 15 candidature sono un riscaldamento. Io ne ho mandate 80 prima del primo colloquio, e ora lavoro in una multinazionale. Se vuoi, possiamo scambiarci due parole in privato su come ho strutturato il mio CV all'epoca. In bocca al lupo!

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