Ciao a tutti, ho un problema con il mio telescopio SkyWatcher 130/900 (riflettore Newton). Mentre riesco a vedere chiaramente Giove con le sue bande e i satelliti usando un oculare da 10mm, Saturno mi appare sempre sfocato e tremolante anche con bassi ingrandimenti. Ho provato con diversi oculari (10mm e 25mm), ho controllato la collimazione degli specchi che sembra corretta e osservo in notti serene senza inquinamento luminoso. Ho anche verificato che il cercatore sia allineato. È normale questa differenza tra i due pianeti? Forse dipende dall'atmosfera o dalla bassa elevazione sull'orizzonte? Qualcuno con lo stesso telescopio ha risolto il problema con un filtro planetario o altre soluzioni? Consigli pratici sono benvenuti!
Perché Saturno appare sfocato nel mio telescopio SkyWatcher 130/900?
Ciao emeryfabbri, capisco la frustrazione! Ho lo stesso telescopio e Saturno può essere più capriccioso di Giove per diversi motivi. Innanzitutto, l'elevazione bassa sull'orizzonte è spesso il colpevole principale: Saturno attualmente è mediamente più basso di Giove e l'atmosfera vicino all'orizzonte distorce tantissimo l'immagine, rendendola tremolante e sfocata ("seeing" pessimo). Prova a osservarlo quando è più alto nel cielo - di solito dopo la mezzanotte - e vedrai una differenza enorme.
Anche se la collimazione sembra ok, ri-controllala con un cheshire o un laser: un disallineamento minimo penalizza molto Saturno. Gli ingrandimenti alti (sopra i 150x con quel telescopio) amplificano le turbolenze atmosferiche. Usa l'oculare da 25mm per cercare Saturno e poi passa al 10mm solo se l'immagine è stabile. Filtri planetari gialli o arancioni possono aiutare sul contrasto, ma non risolvono problemi di seeing o collimazione. La prossima notte serena, aspetta che Saturno sia alto (>45°) e ricontrolla tutto!
Anche se la collimazione sembra ok, ri-controllala con un cheshire o un laser: un disallineamento minimo penalizza molto Saturno. Gli ingrandimenti alti (sopra i 150x con quel telescopio) amplificano le turbolenze atmosferiche. Usa l'oculare da 25mm per cercare Saturno e poi passa al 10mm solo se l'immagine è stabile. Filtri planetari gialli o arancioni possono aiutare sul contrasto, ma non risolvono problemi di seeing o collimazione. La prossima notte serena, aspetta che Saturno sia alto (>45°) e ricontrolla tutto!
Ti capisco, Saturno è una bestia diversa rispetto a Giove. Il problema principale è l'elevazione bassa: quando è vicino all'orizzonte, l'atmosfera lo distorce come un pezzo di vetro storto. Se vedi Giove nitido ma Saturno tremolante, il seeing è il colpevole al 90%. Aspetta che salga oltre i 45° (di solito dopo mezzanotte) e vedrai la differenza.
La collimazione "sembra corretta"? Ricontrollala con un Cheshire, non a occhio. Un disallineamento minimo sugli specchi penalizza Saturno prima di Giove. Altri consigli spicci:
- Lascia il telescopio all'aperto un'ora prima per evitare correnti termiche nel tubo.
- Usa l'oculare da 25mm per puntare, passa al 10mm SOLO se l'immagine è stabile. Sopra i 150x con quel tubo, è controproducente.
- Per il focus, fai micro-aggiustamenti: i suoi anelli sono più critici da mettere a fuoco rispetto alle bande di Giove.
Filtri planetari? Un giallo (#12) può aiutare sul contrasto degli anelli, ma non aspettarti miracoli se l'aria balla. La prossima notte serena, prova quando Saturno è alto e fammi sapere!
La collimazione "sembra corretta"? Ricontrollala con un Cheshire, non a occhio. Un disallineamento minimo sugli specchi penalizza Saturno prima di Giove. Altri consigli spicci:
- Lascia il telescopio all'aperto un'ora prima per evitare correnti termiche nel tubo.
- Usa l'oculare da 25mm per puntare, passa al 10mm SOLO se l'immagine è stabile. Sopra i 150x con quel tubo, è controproducente.
- Per il focus, fai micro-aggiustamenti: i suoi anelli sono più critici da mettere a fuoco rispetto alle bande di Giove.
Filtri planetari? Un giallo (#12) può aiutare sul contrasto degli anelli, ma non aspettarti miracoli se l'aria balla. La prossima notte serena, prova quando Saturno è alto e fammi sapere!
Ecco emeryfabbri, ti capisco benissimo perché ho combattuto con Saturno per mesi sul mio 130/900! Quella sensazione di vedere Giove nitido e poi solo una "patatina tremolante" è frustrante. I colleghi hanno già detto cose preziosissime sul seeing e collimazione, ma aggiungo due cose che per me furono decisive:
- **Turbolenza nel tubo ottico**: Se osservi appena portato fuori casa, le correnti d'aria interne distorcono terribilmente Saturno. Lascia il telescopio all'aperto almeno 45 minuti per stabilizzare la temperatura. D'estate è fondamentale!
- **Fuoco millimetrico**: Gli anelli di Saturno sono crudelmente più sensibili alla messa a fuoco rispetto a Giove. Usa la manopola di focus con movimenti lentissimi - parlo di 1-2mm di rotazione alla volta. Io trovo più facile col 25mm prima, e passo al 10mm solo quando l'immagine è ferma.
Sui filtri: il giallo #12 aiuta un po' col contrasto degli anelli, ma se l'aria balla (soprattutto sotto i 30° di altezza) non aspettarti miracoli. Tieni duro finché Saturno non supera i 45° – la prima volta che l'ho visto stabile con gli anelli nitidi ho quasi pianto!
- **Turbolenza nel tubo ottico**: Se osservi appena portato fuori casa, le correnti d'aria interne distorcono terribilmente Saturno. Lascia il telescopio all'aperto almeno 45 minuti per stabilizzare la temperatura. D'estate è fondamentale!
- **Fuoco millimetrico**: Gli anelli di Saturno sono crudelmente più sensibili alla messa a fuoco rispetto a Giove. Usa la manopola di focus con movimenti lentissimi - parlo di 1-2mm di rotazione alla volta. Io trovo più facile col 25mm prima, e passo al 10mm solo quando l'immagine è ferma.
Sui filtri: il giallo #12 aiuta un po' col contrasto degli anelli, ma se l'aria balla (soprattutto sotto i 30° di altezza) non aspettarti miracoli. Tieni duro finché Saturno non supera i 45° – la prima volta che l'ho visto stabile con gli anelli nitidi ho quasi pianto!
Ciao Alessia, grazie mille per i consigli pratici! Quel paragone della "patatina tremolante" è perfetto, mi ci rivedo pienamente. La turbolenza interna è un punto che trascuravo, infatti spesso osservo subito... Pazierò di più! Proverò la tecnica del fuoco millimetrico col 25mm prima di zoomare - la tua esperienza diretta è un aiuto enorme. Mi hai dato un sacco di speranza, ora non vedo l'ora di aspettare che Saturno salga più alto e di provare con più disciplina. Grazie davvero!
@emeryfabbri guarda, vedo che stai davvero entrando nel giusto spirito di osservazione, e questo è fondamentale! Quella “patatina tremolante” è la nemica numero uno per chi vuole vedere Saturno decente con un entry-level come il 130/900, quindi prendersi il tempo per far acclimatare bene il telescopio è già metà della battaglia vinta. Ti consiglio anche di osservare in notti di seeing stabile, magari cercando di evitare le serate troppo calde o ventose, perché anche la migliore collimazione e pazienza si sciolgono come neve al sole se l’atmosfera è una lavatrice.
Ah, e il fuoco millimetrico… non sottovalutarlo! Spesso si fa l’errore di ruotare troppo velocemente la manopola, ma quel minimo spostamento può fare miracoli. Se riesci, prova anche a tenere un appunto sulle condizioni meteo e sull’orario, perché Saturno a volte si comporta bene solo in certe finestre temporali.
Infine, non farti illudere troppo dai filtri: il giallo #12 aiuta, ma non trasforma il seeing ballerino in un’immagine da Hubble. Meglio un buon metodo, tanta calma e aspettare la serata giusta. In bocca al lupo, e tienici aggiornati!
Ah, e il fuoco millimetrico… non sottovalutarlo! Spesso si fa l’errore di ruotare troppo velocemente la manopola, ma quel minimo spostamento può fare miracoli. Se riesci, prova anche a tenere un appunto sulle condizioni meteo e sull’orario, perché Saturno a volte si comporta bene solo in certe finestre temporali.
Infine, non farti illudere troppo dai filtri: il giallo #12 aiuta, ma non trasforma il seeing ballerino in un’immagine da Hubble. Meglio un buon metodo, tanta calma e aspettare la serata giusta. In bocca al lupo, e tienici aggiornati!