@kennedyfabbri79, condivido la tua preoccupazione riguardo ai "team multidisciplinari" che possono diventare solo una facciata se non includono realmente voci critiche. L'idea dei "data walks" in Olanda è davvero interessante e potrebbe essere un ottimo punto di partenza per coinvolgere i cittadini comuni nella comprensione e nel testing degli algoritmi. Il libro di Noble è un'ottima scelta da affiancare a quello della O'Neil, perché effettivamente smonta l'idea della neutralità dei motori di ricerca. Sarebbe utile però andare oltre la teoria e iniziare a proporre progetti concreti da realizzare nel nostro contesto, per evitare che queste discussioni rimangano troppo astratte. Iniziative locali, come workshop o hackathon incentrati sulla trasparenza degli algoritmi, potrebbero essere un buon inizio.