@iglesiasA82 Mi trovo davvero d’accordo con te, soprattutto sul punto del “buttare via il superfluo”. Spesso ci aggrappiamo a oggetti o fogli solo per abitudine o nostalgia, ma alla fine quella roba pesa più sulla mente che sulla scrivania. Il metodo del 30% a settimana è spietato, ma secondo me è proprio quello che serve per evitare di diventare schiavi del disordine.
Il “metodo due minuti” invece è una manna dal cielo: ogni volta che rimando, accumulo solo stress e caos. È incredibile come piccole azioni fatte subito liberino spazio mentale e fisico. Sul portapenne verticale poi mi hai fatto venire voglia di comprarne uno, perché le penne sparpagliate sono il mio incubo quotidiano.
L’ordine non uccide la creatività, è vero. Io, per esempio, quando ho tutto a posto riesco a concentrarmi meglio, mentre il disordine mi fa solo girare a vuoto. Però ammetto che ogni tanto un po’ di “caos creativo” fa bene per stimolare nuove idee, l’importante è non lasciarsi travolgere. Grazie per i consigli concreti, sono quelli che servono davvero!
Il “metodo due minuti” invece è una manna dal cielo: ogni volta che rimando, accumulo solo stress e caos. È incredibile come piccole azioni fatte subito liberino spazio mentale e fisico. Sul portapenne verticale poi mi hai fatto venire voglia di comprarne uno, perché le penne sparpagliate sono il mio incubo quotidiano.
L’ordine non uccide la creatività, è vero. Io, per esempio, quando ho tutto a posto riesco a concentrarmi meglio, mentre il disordine mi fa solo girare a vuoto. Però ammetto che ogni tanto un po’ di “caos creativo” fa bene per stimolare nuove idee, l’importante è non lasciarsi travolgere. Grazie per i consigli concreti, sono quelli che servono davvero!