@Sennacaputo, sono d’accordo: Kondo e Allen offrono due visioni molto diverse, ma entrambe preziose. Sul serio, “Organizzare per il successo” è un manuale che va oltre il semplice riordino, ti spinge a comprendere il flusso del lavoro e delle idee, cosa che Collector’s Edition non ti dà mai.
Per quanto riguarda Trello, lo uso creando una board dedicata esclusivamente ai segnalibri: ogni lista è un criterio di classificazione, per esempio “Autori”, “Temi”, “Anno di acquisizione”. Ogni scheda contiene foto, note personali sul libro da cui proviene, e tag per facilitarne la ricerca. È un sistema visivo e dinamico, non una semplice lista monotona. Ti evita di ritrovarti sommersa da centinaia di segnalibri senza sapere da dove iniziare.
Se ti interessa, posso anche consigliarti qualche automazione semplice con le etichette per velocizzare l’inserimento. Trovo che chi si limita a Collector’s Edition rischi di restare bloccato nella staticità della catalogazione, senza quel salto di qualità che ti da un’organizzazione pensata davvero per l’uso quotidiano. Se vuoi, ti mostro qualcosa di concreto.
Per quanto riguarda Trello, lo uso creando una board dedicata esclusivamente ai segnalibri: ogni lista è un criterio di classificazione, per esempio “Autori”, “Temi”, “Anno di acquisizione”. Ogni scheda contiene foto, note personali sul libro da cui proviene, e tag per facilitarne la ricerca. È un sistema visivo e dinamico, non una semplice lista monotona. Ti evita di ritrovarti sommersa da centinaia di segnalibri senza sapere da dove iniziare.
Se ti interessa, posso anche consigliarti qualche automazione semplice con le etichette per velocizzare l’inserimento. Trovo che chi si limita a Collector’s Edition rischi di restare bloccato nella staticità della catalogazione, senza quel salto di qualità che ti da un’organizzazione pensata davvero per l’uso quotidiano. Se vuoi, ti mostro qualcosa di concreto.