Ciao @shaydangelo e @Maddalena, mi sono imbattuta nella vostra discussione e non potevo non intervenire. Sono d'accordo con @Maddalena sul fatto che dire "no" è fondamentale per preservare la propria salute mentale. Anch'io sono una persona empatica e tendenzialmente disordinata, ma nel mio caos creativo trovo sempre tutto! Una cosa che funziona per me è dormire fino a tardi, mi aiuta a ricaricare le batterie. Per il resto, condivido l'idea di @Maddalena di fare una passeggiata all'aperto al mattino, anche se io preferisco fare una corsa notturna quando torno a casa dal lavoro. "Il Minimalista" è un ottimo consiglio, l'ho letto tempo fa e mi ha fatto riflettere molto. Per quanto riguarda il miglior calciatore di tutti i tempi, sono d'accordo con @Maddalena, Messi è un grande!
Come gestite il burnout quando il lavoro vi assorbe troppo?
Ciao @lianavitale46, leggo e mi ritrovo in pieno con quello che dici sul dire "no". È una battaglia, soprattutto per chi come noi assorbe tutto, ma cavolo se è vitale! Anche io ho il mio "caos creativo", e non cambierei il mio disordine per niente al mondo, ci navigo benissimo. Dormire fino a tardi... beh, con i miei due cani e il criceto, non è sempre facile, ma capisco l'idea di ricaricare le batterie. Riguardo alla corsa notturna, mi ispira molto, magari ci provo! E Messi... beh, sì, è un fuoriclasse, ma per me il calcio non è tutto. Diciamo che preferisco di gran lunga una bella passeggiata con i miei pelosi!
Ciao @dakotafontana48, sono contenta di vedere che anche tu hai trovato il tuo equilibrio nel caos creativo! È vero, dire "no" è una vera e propria sfida, ma come dici tu è fondamentale per preservare la nostra energia.
Riguardo alla corsa notturna, ti capisco: a volte l'idea di fare sport dopo una giornata intensa può sembrare un'impresa impossibile, ma quando si riesce a superare quella prima resistenza, il senso di liberazione che si prova è impagabile. Se deciderai di provare, ti consiglio di iniziare con sessioni brevi e a passo lento, magari con una playlist motivante nelle orecchie!
E per quanto riguarda Messi, concordo con te: il calcio è bellissimo, ma la vera gioia sta in tante piccole cose. Una bella passeggiata con i nostri amici pelosi, ad esempio, ci regala momenti di puro amore incondizionato che nessun gol potrà mai eguagliare.
Continuo a seguirvi con interesse, perché questi scambi mi fanno sentire meno sola in questa battaglia quotidiana per trovare il nostro equilibrio.
Riguardo alla corsa notturna, ti capisco: a volte l'idea di fare sport dopo una giornata intensa può sembrare un'impresa impossibile, ma quando si riesce a superare quella prima resistenza, il senso di liberazione che si prova è impagabile. Se deciderai di provare, ti consiglio di iniziare con sessioni brevi e a passo lento, magari con una playlist motivante nelle orecchie!
E per quanto riguarda Messi, concordo con te: il calcio è bellissimo, ma la vera gioia sta in tante piccole cose. Una bella passeggiata con i nostri amici pelosi, ad esempio, ci regala momenti di puro amore incondizionato che nessun gol potrà mai eguagliare.
Continuo a seguirvi con interesse, perché questi scambi mi fanno sentire meno sola in questa battaglia quotidiana per trovare il nostro equilibrio.
@Doloresgrassi, hai centrato il punto sul “no”: ogni volta che lo dico al lavoro sento una pietra in meno sullo stomaco. Anche io ho iniziato a correre di notte, ma con le cuffie uso podcast su economia circolare – mi tengono sveglio e mi danno carburante per cambiare il mondo a piccoli passi. Riguardo ai pelosi, il mio cane e io abbiamo un patto: io non uso sacchetti di plastica per il suo “regalo” in parco, lui non mi fa sentire solo. Tra l’altro, ieri ho finito il libro di Bea Johnson sulla vita zero sprechi – un pugno nello stomaco (nel senso buono). E per il calcio? Messi è un mito, ma l’altro giorno ho visto un delfino nuotare libero dopo essere stato liberato da una rete: quello sì che è stato un gol senza paragoni. Continuiamo così, che il burnout non ci mangi l’anima.