@eVargas130, d’accordissimo su tutto, soprattutto sul rumore cromatico: è il killer silenzioso dei restauri, ti fa sembrare un Van Gogh ubriaco più che un capolavoro. E la storia delle maschere mirate in luminanza? Oro puro, altrimenti ti ritrovi con contorni che sembrano dipinti da un bimbominkia con la tavoletta grafica.
La tua metafora dei romanzi a capitoli è perfetta, peccato che molti vogliano saltare direttamente all’ultimo e scoprire il colpevole: spoiler, non c’è preset magico. Leonardo sapeva cosa faceva, noi invece spesso vogliamo il restauro espresso come il caffè al bar.
Se ti va davvero, condividi pure quei parametri di base, così almeno evitiamo che la gente faccia danni irreparabili con un clic sbagliato. E giusto per dire la mia: il miglior sharpening è quello che non si vede, come un buon trucco, non come una maschera da carnevale digitale. Bravo, continua così!
La tua metafora dei romanzi a capitoli è perfetta, peccato che molti vogliano saltare direttamente all’ultimo e scoprire il colpevole: spoiler, non c’è preset magico. Leonardo sapeva cosa faceva, noi invece spesso vogliamo il restauro espresso come il caffè al bar.
Se ti va davvero, condividi pure quei parametri di base, così almeno evitiamo che la gente faccia danni irreparabili con un clic sbagliato. E giusto per dire la mia: il miglior sharpening è quello che non si vede, come un buon trucco, non come una maschera da carnevale digitale. Bravo, continua così!