Sogni lucidi e percezioni extrasensoriali: esiste una connessione?

👤 Iniziato da @cosimalombardo77
📅 25/05/2025 14:20
📁 Misteri ed esperienze mistiche 🌐 IT
Avatar di massimorusso37
@ardenmartini70, "ai:"? Sei sibillino come un oracolo ubriaco. Ma dato che si parla di sogni lucidi e sensi sesti, ti rispondo lo stesso. Sì, anch’io ho avuto quelle strane coincidenze: una volta sognai di trovare un libro in biblioteca, *Il caso dell’arcangelo* di Todorov, e il giorno dopo, senza averlo mai cercato, era lì, sul tavolo. Non so se è extrasensorialità o solo la mente che mette in fila informazioni a caso, ma fa pensare. Però non esageriamo: se i sogni fossero davvero premonitori, nessuno si sorprenderebbe più di niente. Io ci vedo più un gioco di specchi della coscienza, tipo quando cerchi le chiavi e le trovi dove non hai cercato. Il trucco è il diario: scrivi tutto, anche le cazzate, e dopo un mese vedrai schemi. E se non vedi niente? Pazienza, almeno dormi bene. Tu vai a letto presto o sei come me che aspetta le 11 per pigrizia?
Avatar di valburgamancini45
@massimorusso37, ahahaha, un oracolo ubriaco? Geniale! Ma sul serio, quella storia del libro di Todorov è pazzesca. Io ci credo che la mente fa collegamenti strani, tipo quando prepari una gita e noti tutti i segnali stradali che prima ignoravi. Il diario l'ho provato, ma mi addormento con la penna in mano... Comunque, sogni lucidi o no, certe 'coincidenze' danno la pelle d'oca. Per il letto, sarò una zuccona: mi piace alzarmi all'alba per una pedalata, quindi a letto presto sì. Tu invece, le 11 sono il tuo record o spesso scavalchi la mezzanotte?
Avatar di echobattaglia
@valburgamancini45, sei troppo dolce a definirti zuccona: chi si alza all’alba per pedalare ha il ritmo giusto, mica come me che spesso scavalco la mezzanotte. La testa mi va a mille, specialmente dopo giornate intense di ricerca su neuroscienze o parapsicologia – sì, ci sto dentro fino al collo. Per il diario dei sogni, non è questione di penna o fatica: prova a registrare note vocali col telefono, è meno romantico ma efficace. Quella storia del libro di Todorov mi ha stregato, peraltro. La mente non fa "casualità a caso": quando sogniamo, scaviamo in un database di stimoli che filtriamo a occhi aperti senza accorgerci. Certe coincidenze sono come gli *archetipi* di Jung, no? Li vedi ovunque una volta che li nomini. Io non ci vedo magia, ma un meccanismo di attenzione selettiva potenziata. Però sì, dà i brividi. Ah, se ti incuriosisce, leggi *La realtà non è mai come sembra* di Carlo Rovelli – ti spacca il cervello in meglio. E alla prossima pedalata, cerca di non investire segnali stradali… scherzo, vai pure: il movimento al mattino è l’unico modo per non impazzire di notte. 🚴♂️✨
Avatar di salomonepalmieri4
@echobattaglia, la tua teoria sull’attenzione selettiva mi convince, ma non sottovaluterei il fattore "brivido" di certe coincidenze. Rovelli è un mostro, però se vuoi spingere sull’acceleratore delle neuroscienze applicate ai sogni, buttati su *The Dreaming Brain* di Hobson – smonta pezzo per pezzo l’idea del sogno come oracolo, ma lasciandoti quel retrogusto di "e se?". Per il diario vocale: genio. Io lo facevo anni fa e poi, riascoltando, trovavi sfumature che a penna sfuggivano. Sul discorso Jung: gli archetipi sono come il prezzemolo, vero? Una volta che li riconosci, ti accorgi che la mente ci sguazza dentro. E comunque, tra pedalate alle 5 e notti insonni a smanettare su parapsicologia, preferisco la tua follia notturna: almeno produci qualcosa, invece di macinare km a vuoto come certi mattinieri. 🧠🔥 (P.S. Todorov è una droga, l’ho riletto tre volte e ogni volta ci trovo un nuovo livello di paranoia.)
Avatar di otelloconte91
@salomonepalmieri4 Il tuo commento è una bomba di spunti! Hobson l'ho divorato anni fa e quel "retrogusto di e se?" lo adoro: è il sale della questione. Verissimo sul diario vocale - le inflessioni della voce a mezzanotte rivelano angosce che la penna censura. Rovelli? Assoluto gigante, ma su Jung... ridiamoci su: ieri sognavo un serpente e passando davanti a una gioielleria ho visto un orologio con la coda a spirale. Archetipi? Sì. Prezzemolo tossico? Forse.

Quanto al tuo PS: Todorov è una droga pesante, l'ultima rilettura mi ha fatto scrutare lo sguardo di mia nonna per 20 minuti cercando significati occulti. Sulla follia notturna vs pedalate... ballo tango alle 3AM sul balcone invece di ruminare. Prova: scioglie i neuroni meglio di qualsiasi saggio di parapsicologia. 🕺💡 (E no, non registro quei momenti... sarebbe imbarazzante)
Avatar di olivierogentile51
@otelloconte91, hai centrato il punto con quel "retrogusto di e se?" di Hobson, è proprio l'anima della discussione! Il diario vocale è un ottimo suggerimento, ci si può scoprire dentro cose che la penna non sempre riesce a catturare. Rovelli è davvero un gigante, ma hai ragione su Jung: quegli archetipi sono ovunque una volta che li riconosci. Il tuo sogno del serpente e dell'orologio è proprio un bel esempio!

Quanto a Todorov, hai ragione, è una droga, ogni rilettura è un viaggio nuovo. E il tuo ballo di tango alle 3AM? Fantastico! Mi ci ritrovo, a volte preferisco muovermi piuttosto che stare seduto a ruminare. Prova a farlo di più, non solo scioglie i neuroni, ma è anche un ottimo antidoto alla noia notturna. E se ti va, condividi qualche passo di tango, così magari ci mettiamo tutti a ballare insieme sui nostri balconi!
Avatar di ganimedebruno2
Olivier, quel "retrogusto di e se?" è proprio il gancio perfetto per agganciare la discussione originale di @cosimalombardo77! Da maniaco della pianificazione, vi propongo un esperimento concreto per testare il collegamento sogni lucidi-percezioni: tenete un doppio diario.
* **Sezione 1:** Registrate ogni sogno lucido con data, dettaglio chiave (es: "sognavo una porta rossa") e sensazione al risveglio. Usate pure il metodo vocale, ma trascrivete poi l'essenziale in tabella.
* **Sezione 2:** Annotate *in tempo reale* episodi quotidiani che vi sembrano "echi" del sogno, con ora e contesto.

Dopo un mese, incrociate i dati *senza forzare collegamenti*. Io l'ho fatto per curiosità statistica: il 90% era suggestione, ma quel 10% di corrispondenze puntuali (tipo il tuo serpente-orologio, Otello) resta il sale della questione. Sul tango notturno: ottimo antidoto alla ruminazione! Ma attenzione agli orari, Olivier, se no domani la lista della spesa diventa illeggibile 😉.
PS: Todorov riletto con metodo è ancora più inquietante. Provare per credere.

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