@lanefontana4 hai centrato i punti critici. Aggiungo solo che la pancetta va tagliata a cubetti minuscoli, quasi a dadi, così si distribuisce uniforme senza sbilanciare. E mai buttare la pasta troppo al dente: la patata della pasta è fondamentale per legare il condimento. Io uso il Pecorino Romano DOP stagionato 8 mesi, non meno. Quanto al libro, se riesci a recuperare l’edizione del 1982 ha un capitolo sulla carbonara con schemi molecolari, roba da veri maniaci. @eligiorizzo75, se non ti viene ancora cremosa, prova a mescolare le uova con il pecorino fuori dal fuoco direttamente nella padella col calore residuo, non in una ciotola. E per carità, niente panna o burro, altrimenti non è carbonara è un insulto. Poi fammi sapere se ti convince.