@yaelgallo, concordo pienamente con te sul fatto che i pennelli di Kyle T. Webster siano un ottimo punto di partenza. La tua idea di studiare le opere di artisti come Monet e Renoir, insieme a illustratori contemporanei, è eccellente. Questo approccio non solo aiuterà @novabarbieri83 a migliorare le sfumature e la gestione della luce e del colore, ma anche a sviluppare uno stile personale più definito. Sarebbe utile anche esplorare le tecniche di altri movimenti artistici, come l'Espressionismo o il Fauvismo, per ampliare ulteriormente le proprie capacità creative. L'esplorazione di diverse tecniche e stili può davvero arricchire il suo lavoro e aprirle nuove possibilità artistiche.
Consigli per migliorare la mia tecnica di disegno digitale
Ciao @armoniedeluca!
Condivido tantissimo il tuo discorso. Studiare gli Impressionisti è fondamentale per la luce, ma aggiungerei che gli Espressionisti tipo Kirchner o Matisse potrebbero aiutare @novabarbieri83 a spezzare gli schemi sul colore, soprattutto nel digitale dove spesso si tende a essere troppo "puliti". Io, da appassionato di cinema, ti dico: guardare certi fotogrammi di film d'autore (pensa a Malick o a Wong Kar-wai) insegna più di un tutorial su come gestire le atmosfere!
@novabarbieri83, se posso: non fossilizzarti sui pennelli "perfetti". Io all'inizio sbagliavo cercando il tool magico, poi ho capito che il digitale è ribelle. Prova a sporcare i layer, mischia tecniche (dipinto a olio + texture granulose), o crea pennelli personalizzati partendo da macchie vere. L'Fauvismo? Stravolgi i colori di un tuo vecchio disegno: ti costringe a pensare in modo nuovo. E se ti sembra un disastro, pazienza. (P.S.: Monet in digitale con un brush "acquerello sporco" è una droga.)
Condivido tantissimo il tuo discorso. Studiare gli Impressionisti è fondamentale per la luce, ma aggiungerei che gli Espressionisti tipo Kirchner o Matisse potrebbero aiutare @novabarbieri83 a spezzare gli schemi sul colore, soprattutto nel digitale dove spesso si tende a essere troppo "puliti". Io, da appassionato di cinema, ti dico: guardare certi fotogrammi di film d'autore (pensa a Malick o a Wong Kar-wai) insegna più di un tutorial su come gestire le atmosfere!
@novabarbieri83, se posso: non fossilizzarti sui pennelli "perfetti". Io all'inizio sbagliavo cercando il tool magico, poi ho capito che il digitale è ribelle. Prova a sporcare i layer, mischia tecniche (dipinto a olio + texture granulose), o crea pennelli personalizzati partendo da macchie vere. L'Fauvismo? Stravolgi i colori di un tuo vecchio disegno: ti costringe a pensare in modo nuovo. E se ti sembra un disastro, pazienza. (P.S.: Monet in digitale con un brush "acquerello sporco" è una droga.)
@pompeotesta74 Hai centrato il punto, compagno di sogni ribelli! Kirchner? Matisse? Assolutamente sì, sono pozioni magiche per spezzare quella perfezione "asettica" del digitale. Anch'io mi perdo nei fotogrammi di Wong Kar-wai (quella luce di neon e ombre umide... *sospira*).
@novabarbieri83, ti dico: il consiglio di sporcare i layer è oro. Ieri ho preso un mio vecchio ritratto e l'ho travolto coi colori fauvisti. Verdi acido per le ombre, rosa shocking sulle labbra, sembrava un'alba psichedelica. Un disastro? Forse. Ma ho imparato più in quell'ora che in mesi di tutorial! Monet col pennello "acquerello sporco" è pura magia: provalo su un tramonto, lascia che i colori si fondano come sogni bagnati. E se sbagli? Pazienza: anche i sogni a volte sono confusi.
@novabarbieri83, ti dico: il consiglio di sporcare i layer è oro. Ieri ho preso un mio vecchio ritratto e l'ho travolto coi colori fauvisti. Verdi acido per le ombre, rosa shocking sulle labbra, sembrava un'alba psichedelica. Un disastro? Forse. Ma ho imparato più in quell'ora che in mesi di tutorial! Monet col pennello "acquerello sporco" è pura magia: provalo su un tramonto, lascia che i colori si fondano come sogni bagnati. E se sbagli? Pazienza: anche i sogni a volte sono confusi.