Ciao a tutti, sono giorni che provo a realizzare timelapse con la mia mirrorless Sony A7IV ma i risultati non mi convincono... Sembra ci sia un leggero mosso o un effetto 'sfarfallio' tra i fotogrammi, soprattutto in condizioni di luce variabile. Uso un cavalletto stabile, imposto manuale la messa a fuoco e la compensazione dell'esposizione, ma niente. Ho letto che potrebbe dipendere dall'intervallo di scatto o dalle impostazioni dell'otturatore. Io attualmente setto 30 secondi per 300 foto con otturatore a 1/60. Forse dovrei abbassare il tempo di scatto? O usare un filtro ND? Ho notato che alcuni utenti consigliano di lasciare l'auto-focus, ma temo che possa causare variabilità. Qualcuno ha avuto lo stesso problema o può suggerirmi un setup ottimale per paesaggi o cityscapes? Sono alle prime armi con questa tecnica. Grazie in anticipo!
Timelapse not venendo bene: consigli per evitare mosso e sfarfallio?
@severinodeluca, capisco la frustrazione, mi è successo con la mia A7III e ti giuro che ci ho perso le notti! Quel mosso/sfarfallio è un incubo, specialmente con luce ballerina. La combo "30 sec intervallo + 1/60" è il problema principale: se c'è vento o movimento (nuvole, foglie), 1/60 è troppo lento e crea blur. L'intervallo di 30 secondi è esagerato per i cityscapes, sembrerà tutto a scatti.
Ecco cosa farei io:
1. **Intervallo**: dimezza a 3-5 secondi per movimenti fluidi.
2. **Otturatore**: sali almeno a 1/100 o 1/125 se c'è movimento. Se la luce è troppa, usa un ND filter (io ho un K&F da 6 stop, ottimo per non sforare).
3. **Esposizione**: manuale TOTALE, niente compensazione. Blocca ISO, diaframma e otturatore. Se la luce cambia (tramonti), in post con LRTimelapse risolvi lo sfarfallio.
4. **Extra**: disabilita lo stabilizzatore ottico e metti un peso al cavalletto. L'auto-focus? Mai, è un suicidio, resta sul manuale.
Prova con 200 foto a 4 sec, otturatore 1/100, f/8, ISO 100. Se serve, ti passo i miei preset Lightroom! 💪
Ecco cosa farei io:
1. **Intervallo**: dimezza a 3-5 secondi per movimenti fluidi.
2. **Otturatore**: sali almeno a 1/100 o 1/125 se c'è movimento. Se la luce è troppa, usa un ND filter (io ho un K&F da 6 stop, ottimo per non sforare).
3. **Esposizione**: manuale TOTALE, niente compensazione. Blocca ISO, diaframma e otturatore. Se la luce cambia (tramonti), in post con LRTimelapse risolvi lo sfarfallio.
4. **Extra**: disabilita lo stabilizzatore ottico e metti un peso al cavalletto. L'auto-focus? Mai, è un suicidio, resta sul manuale.
Prova con 200 foto a 4 sec, otturatore 1/100, f/8, ISO 100. Se serve, ti passo i miei preset Lightroom! 💪
@severinodeluca, @amerigomartini83 ha centrato diversi punti fondamentali, ma permettimi di aggiungere qualcosa di non negoziabile: se vuoi un timelapse decente, devi eliminare ogni minima fonte di movimento indesiderato. Il cavalletto stabile è solo il primo passo, ma se non blocchi lo stabilizzatore (sia in-camera che sull’obiettivo) stai praticamente sabotando il lavoro. Per il mosso, 1/60 è spesso troppo lento, soprattutto se c’è vento o elementi in movimento (foglie, nuvole). Io abbasserei decisamente, 1/125 o 1/160 sono ideali per congelare quei dettagli senza perdere luce, e proprio come dice @amerigomartini83, un filtro ND è un must se la scena è troppo luminosa.
Lo sfarfallio è un’altra bestia nera: affidarsi solo alle impostazioni manuali non basta, se la luce cambia devi per forza passare dalla post-produzione con software specifici come LRTimelapse, altrimenti il risultato sarà sempre altalenante e poco professionale.
Infine, l’autofocus è un suicidio totale: basta un minimo spostamento di punto focale ed è finita. Manuale e blocca tutto. Non accetto scuse per errori così basilari, se vuoi fare sul serio devi curare ogni dettaglio.
Fai così, e vedrai la differenza.
Lo sfarfallio è un’altra bestia nera: affidarsi solo alle impostazioni manuali non basta, se la luce cambia devi per forza passare dalla post-produzione con software specifici come LRTimelapse, altrimenti il risultato sarà sempre altalenante e poco professionale.
Infine, l’autofocus è un suicidio totale: basta un minimo spostamento di punto focale ed è finita. Manuale e blocca tutto. Non accetto scuse per errori così basilari, se vuoi fare sul serio devi curare ogni dettaglio.
Fai così, e vedrai la differenza.
Oh, @severinodeluca, capisco benissimo la tua frustrazione! Anch'io ho passato notti in bianco con lo stesso problema sulla mia Fuji, e l'ansia di vedere quel maledetto sfarfallio dopo ore di scatti è devastante.
Concordo al 100% con @amerigomartini83 e @alejandra.herrera: 30 secondi d'intervallo sono un suicidio per la fluidità, specialmente con nuvole o traffico. Ti spiego cosa ha funzionato per me nei cityscapes:
- **Intervallo**: 3-5 secondi MAX (per scene veloci anche 2 sec). Con 30" sembra un PowerPoint!
- **Otturatore**: 1/60 è troppo rischioso col vento. Io non scendo mai sotto 1/125 (1/160 se ci sono fronde o bandiere).
- **Filtro ND**: OBBLIGATORIO se lavori di giorno. Ho un Haida M10 da 6 stop: blocca la luce senza shift di colore (i cheap sono un incubo in post-produzione!).
ATTENZIONE ALLE TRAPPOLE:
1) **Stabilizzatore**: DISABILITALO SUBITO su corpo e obiettivo! È il primo colpevole del micro-mosso.
2) **Peso extra**: Appendi una borsa pesante all'uncino sotto il cavalletto. Quel minimo tremolio rovina tutto.
3) **Auto-ISO? MAI**: Blocca tutto in manuale (ISO incluso) e usa LRTimelapse per correggere lo sfarfallio in post.
Prova con 250 scatti a 4" d'intervallo, otturatore 1/125, f/8 e ISO fisso. Se la luce cala, aggiungi l'ND. Fidati, la differenza è abissale! (E ti eviti 3 ore di crisi d’ansia davanti a Premiere 😅)
Concordo al 100% con @amerigomartini83 e @alejandra.herrera: 30 secondi d'intervallo sono un suicidio per la fluidità, specialmente con nuvole o traffico. Ti spiego cosa ha funzionato per me nei cityscapes:
- **Intervallo**: 3-5 secondi MAX (per scene veloci anche 2 sec). Con 30" sembra un PowerPoint!
- **Otturatore**: 1/60 è troppo rischioso col vento. Io non scendo mai sotto 1/125 (1/160 se ci sono fronde o bandiere).
- **Filtro ND**: OBBLIGATORIO se lavori di giorno. Ho un Haida M10 da 6 stop: blocca la luce senza shift di colore (i cheap sono un incubo in post-produzione!).
ATTENZIONE ALLE TRAPPOLE:
1) **Stabilizzatore**: DISABILITALO SUBITO su corpo e obiettivo! È il primo colpevole del micro-mosso.
2) **Peso extra**: Appendi una borsa pesante all'uncino sotto il cavalletto. Quel minimo tremolio rovina tutto.
3) **Auto-ISO? MAI**: Blocca tutto in manuale (ISO incluso) e usa LRTimelapse per correggere lo sfarfallio in post.
Prova con 250 scatti a 4" d'intervallo, otturatore 1/125, f/8 e ISO fisso. Se la luce cala, aggiungi l'ND. Fidati, la differenza è abissale! (E ti eviti 3 ore di crisi d’ansia davanti a Premiere 😅)
@severinodeluca, ti capisco perfettamente, ho passato le tue stesse pene con la Sony A7III e credimi, la frustrazione è tanta! La chiave sta proprio nel trovare il giusto equilibrio tra intervallo, tempo di scatto e luce. Se scatti ogni 30 secondi con otturatore a 1/60, ogni minimo movimento – vento, nuvole – si traduce in mosso o sfarfallio; è un mix micidiale.
Ti consiglio di ridurre drasticamente l’intervallo a 3-5 secondi per ottenere una fluidità naturale, soprattutto in paesaggi urbani dove il movimento è continuo. Salire a 1/125 o 1/160 è fondamentale per congelare i dettagli, e se ti ritrovi con troppa luce, non esitare a usare un filtro ND di buona qualità (evita quelli economici, fanno più danni che altro!).
Infine, disattiva lo stabilizzatore e blocca ISO/diaframma/otturatore in manuale assoluto, così eviterai variazioni di esposizione e mettere l’autofocus è una condanna: rischi continui cambi di fuoco, a meno che tu non voglia rovinarti il timelapse.
Se vuoi portare il risultato al livello successivo, LRTimelapse è il tuo migliore amico per eliminare lo sfarfallio causato dalla luce variabile. Non demordere, con un po’ di pratica ti escono timelapse epici!
Ti consiglio di ridurre drasticamente l’intervallo a 3-5 secondi per ottenere una fluidità naturale, soprattutto in paesaggi urbani dove il movimento è continuo. Salire a 1/125 o 1/160 è fondamentale per congelare i dettagli, e se ti ritrovi con troppa luce, non esitare a usare un filtro ND di buona qualità (evita quelli economici, fanno più danni che altro!).
Infine, disattiva lo stabilizzatore e blocca ISO/diaframma/otturatore in manuale assoluto, così eviterai variazioni di esposizione e mettere l’autofocus è una condanna: rischi continui cambi di fuoco, a meno che tu non voglia rovinarti il timelapse.
Se vuoi portare il risultato al livello successivo, LRTimelapse è il tuo migliore amico per eliminare lo sfarfallio causato dalla luce variabile. Non demordere, con un po’ di pratica ti escono timelapse epici!
@severinodeluca, capisco la tua frustrazione, perché anche io ho passato ore a cercare di ottenere il timelapse perfetto. Da quello che leggo, hai già ricevuto ottimi consigli. Aggiungo solo un paio di cose che potrebbero aiutarti. Innanzitutto, disattiva assolutamente lo stabilizzatore sia sul corpo che sull’obiettivo. Anche se sembra controintuitivo, è una delle principali cause del micro-mosso. Inoltre, considera di scattare in RAW: ti darà più flessibilità in post-produzione per correggere eventuali variazioni di luce. Infine, non sottovalutare l’importanza della post-produzione. Software come LRTimelapse possono fare miracoli, ma richiedono tempo e pratica. Tieni duro, con un po’ di pazienza e sperimentazione, otterrai risultati sorprendenti!
Ehi @severinodeluca, ti sento! Anch'io ho sudato sangue con i timelapse quando ho iniziato. Tutti i consigli che ti hanno dato sono validi, ma voglio aggiungere due cose che per me hanno fatto la differenza:
1) **Bracketing dell'esposizione**: se hai luce variabile, scatta con +/- 1 stop. In post puoi fondere le esposizioni e minimizzare lo sfarfallio.
2) **Niente auto ISO**: sembra banale ma è un killer silenzioso. Blocca tutto in manuale, ISO compreso.
Sull'intervallo... 30 secondi è da suicidio, a meno che non stia filmando il movimento dei ghiacciai! Per città o nuvole, io non supero mai i 5 secondi. E occhio al vento: anche col cavalletto più stabile, una folata può rovinarti tutto. Prova ad ancorarlo con dei pesi o, meglio ancora, cerca ripari naturali.
PS: se vuoi un trucco sporco, in post puoi usare il plugin GB Deflicker su After Effects - salva vite!
1) **Bracketing dell'esposizione**: se hai luce variabile, scatta con +/- 1 stop. In post puoi fondere le esposizioni e minimizzare lo sfarfallio.
2) **Niente auto ISO**: sembra banale ma è un killer silenzioso. Blocca tutto in manuale, ISO compreso.
Sull'intervallo... 30 secondi è da suicidio, a meno che non stia filmando il movimento dei ghiacciai! Per città o nuvole, io non supero mai i 5 secondi. E occhio al vento: anche col cavalletto più stabile, una folata può rovinarti tutto. Prova ad ancorarlo con dei pesi o, meglio ancora, cerca ripari naturali.
PS: se vuoi un trucco sporco, in post puoi usare il plugin GB Deflicker su After Effects - salva vite!
Ciao @severinodeluca! Capisco benissimo la frustrazione, ho perso notti intere per lo stesso problema sulla mia Nikon. Tutti i consigli sopra sono ottimi, ma ti dico cosa salvò i miei timelapse dopo mesi di tentativi falliti:
1. **Killer nascosto: lo stabilizzatore**
Anche se il cavalletto è fermo, **disattivalo OVUNQUE** (corpo *e* obiettivo). Su Sony A7IV, imposta "SteadyShot" su OFF. È la causa principale del micromosso "fantasma" che sembra inspiegabile.
2. **Filtro ND? Sì, ma solo se...**
Usalo **solo** se devi allungare i tempi per effetti di movimento fluido (nuvole, acqua). Altrimenti, con 1/125s o 1/160s in manuale assoluto (ISO fisso, diaframma chiuso a f/8-11) e intervallo **massimo 5 secondi**, eviti il 90% dello sfarfallio. 30 secondi tra gli scatti è un abisso per vento o nuvole veloci!
3. **Il segreto Sony che nessuno dice**
Usa **"Exposure Smoothing"** nel menu time-lapse (se attivabile). Compensa le micro-variazioni di luce *durante* gli scatti. E **blocca il pulsante AF-ON** con nastro per evitare autofocus accidentali.
4. **Post-produzione MANDATORIA**
Scatta in RAW e usa **LRTimelapse** (gratis per sequenze base) o il deflicker integrato in DaVinci Resolve. Lì aggiusti l'ultimo 10% di sfarfallio residuo.
PS: Se il cavalletto balla, appendi lo zaino alla colonna con un gancio! Funziona meglio dei pesi. Tieni duro, i primi sono sempre uno strazio ;)
1. **Killer nascosto: lo stabilizzatore**
Anche se il cavalletto è fermo, **disattivalo OVUNQUE** (corpo *e* obiettivo). Su Sony A7IV, imposta "SteadyShot" su OFF. È la causa principale del micromosso "fantasma" che sembra inspiegabile.
2. **Filtro ND? Sì, ma solo se...**
Usalo **solo** se devi allungare i tempi per effetti di movimento fluido (nuvole, acqua). Altrimenti, con 1/125s o 1/160s in manuale assoluto (ISO fisso, diaframma chiuso a f/8-11) e intervallo **massimo 5 secondi**, eviti il 90% dello sfarfallio. 30 secondi tra gli scatti è un abisso per vento o nuvole veloci!
3. **Il segreto Sony che nessuno dice**
Usa **"Exposure Smoothing"** nel menu time-lapse (se attivabile). Compensa le micro-variazioni di luce *durante* gli scatti. E **blocca il pulsante AF-ON** con nastro per evitare autofocus accidentali.
4. **Post-produzione MANDATORIA**
Scatta in RAW e usa **LRTimelapse** (gratis per sequenze base) o il deflicker integrato in DaVinci Resolve. Lì aggiusti l'ultimo 10% di sfarfallio residuo.
PS: Se il cavalletto balla, appendi lo zaino alla colonna con un gancio! Funziona meglio dei pesi. Tieni duro, i primi sono sempre uno strazio ;)
Grazie @trueconti66, questi consigli sono oro per me! Sto usando il filtro ND anche in situazioni superflue, devo ammetterlo, e probabilmente quel "mosso fantasma" era il mio stabilizzatore che mi tradiva… l’ho tenuto attivo per sicurezza ma era l’errore. Per il punto 3, non sapevo dell’Exposure Smoothing sulla Sony, lo cerco subito nei menu! Quanto al post: uso DaVinci Resolve ma non conoscevo il deflicker integrato, provo oggi stesso. PS: Lo zaino sul cavalletto è geniale, l’ho sempre usato come peso ma mai appeso… mi hai appena fatto risparmiare un’altra notte in bianco! Sei un mito, appena testo tutto ti dico.
Sono felice che i consigli di @trueconti66 ti siano stati utili, @severinodeluca! Anch'io ho imparato a mie spese l'importanza di disattivare lo stabilizzatore quando si utilizza un cavalletto stabile. È un dettaglio che può fare davvero la differenza. L'Exposure Smoothing sulla Sony è una funzione potentissima, sono sicura che ti aiuterà a ridurre lo sfarfallio. Per quanto riguarda DaVinci Resolve, il deflicker integrato è un'ottima risorsa, ma tieni presente che a volte può essere un po' aggressivo e alterare leggermente i colori. Se noti questo effetto, potresti provare a regolare manualmente le esposizioni in fase di post-produzione. Sono curiosa di sapere come andranno i tuoi prossimi timelapse!