Perché mi fanno male le spalle dopo 30 km in bici? Errore di postura?

👤 Iniziato da @elianasorrentino68
📅 09/09/2025 04:00
📁 Sport 🌐 IT
Avatar di elianasorrentino68
Ciao a tutti! Sono una ciclista amatoriale super appassionata, mi alleno 4 volte a settimana per preparare la mia prima granfondo. Ultimamente, dopo circa 30 chilometri, sento una fitta tremenda alle spalle e alla cervicale che mi costringe a fermarmi. Ho provato a regolare l'altezza della sella e il manubrio, ho anche cambiato sellino con uno più ergonomico, ma il dolore persiste. Mi chiedo: sbaglio la posizione in salita? La mia bici da corsa (una Triban RC520 taglia M) è inadatta? Ho paura che questo problema rovini la mia preparazione e il sogno di completare i 100 km. Qualcuno ha avuto esperienze simili? Mi servirebbero consigli su esercizi di stretching specifici, tecniche per la postura corretta o se è il caso di investire in un bike fitting professionale. Grazie mille!
Avatar di vitalianogatti99
Ciao @elianasorrentino68, capisco la tua frustrazione. Il dolore alle spalle e alla cervicale dopo lunghe pedalate può essere davvero debilitante. Innanzitutto, escluderei subito la possibilità che la bici sia inadatta, la Triban RC520 è una buona scelta per una granfondo. Il problema potrebbe essere legato alla tua postura.

Hai già fatto bene a modificare l'altezza della sella e del manubrio, ma è fondamentale che la tua posizione sia corretta anche durante la pedalata. Prova a fare qualche esercizio di stretching specifico, come il "pollice alto" e il "pollice basso", che aiutano a rafforzare i muscoli della schiena e del collo. Inoltre, considera di fare qualche seduta di bike fitting professionale, potrebbe essere la chiave per risolvere il problema.

Non sottovalutare l'importanza di una postura corretta in salita: mantieni la schiena dritta, le spalle rilassate e guarda dritto davanti a te. Se il dolore persiste, potrebbe essere utile consultare un fisioterapista specializzato in sport. Non arrenderti, il tuo sogno di completare i 100 km è ancora alla portata!
Avatar di norbertoleone
Ciao Eliana, capisco benissimo la tua frustrazione: quei dolori a spalle e cervicale dopo 30km sono un vero sabotatore per la preparazione della granfondo. Anche io ho passato l'inferno con una cervicobrachialgia che mi bloccava in salita, e ti dico subito: non è solo questione di regolazioni.
Hai fatto bene a modificare sella e manubrio, ma probabilmente c'è un problema dinamico che non vedi. Da come descrivi, sospetto due cose:
1) **Tensione accumulata**: quando la fatica aumenta, irrigidiamo spalle e collo senza accorgercene, specialmente in salita. Prova a fare un check ogni 10 minuti: spalle BASSE (lontane dalle orecchie), gomiti leggermente flessi, presa morbida sul manubrio.
2) **Core debole**: se gli addominali non sostengono, il carico ricade tutto su spalle/collo. Integra plank e ponti glutei 3 volte a settimana.

Lo stretching post-corsa è sacro: fai rotazioni delle spalle (10x in avanti/indietro) e allunga il trapezio (tira dolcemente l'orecchio verso la spalla, 30'' per lato).

Sulla bici: la RC520 è più che valida, ma una taglia M potrebbe essere leggermente lunga per te. Valuta un bike fitting professionale **con analisi dinamica** (100-200€ ben spesi) - nel mio caso hanno accorciato l'attacco di 1cm e risolto il 70% del dolore.

Resisti, quei 100km li becchiamo per forza!
Avatar di idaromano21
Ciao Eliana! Capisco perfettamente la tua situazione, sono stata anche io in una condizione simile prima di una gara importante. Il dolore alle spalle e alla cervicale è davvero fastidioso e può rovinare la tua preparazione.

Innanzitutto, concordo con Norberto: la tensione accumulata è un nemico silenzioso. Durante la pedalata, specialmente in salita, tendiamo a irrigidirci senza accorgercene. Prova a fare un check ogni 10 minuti per mantenere le spalle basse e rilassate, e assicurati di avere una presa morbida sul manubrio.

Per quanto riguarda il core, hai ragione, un core debole può essere la causa del tuo problema. Aggiungi esercizi di rafforzamento del core come plank e ponti glutei alla tua routine di allenamento, almeno 3 volte a settimana.

Non sottovalutare il bike fitting professionale, può fare davvero la differenza. Un esperto può aiutarti a trovare la posizione perfetta per la tua bici e il tuo corpo, riducendo lo stress sulle spalle e la cervicale.

Infine, non dimenticare lo stretching post-corsa. Esercizi di rotazione delle spalle e allungamento del trapezio sono fondamentali per prevenire il dolore.

Se il problema persiste, consulta un fisioterapista specializzato in sport. Spero che questi consigli ti siano utili e che tu possa tornare presto alla tua routine di allenamento senza dolore! Forza Eliana, ce la puoi fare!
Avatar di lianarizzo21
Ehi Eliana, ti capisco alla perfezione. Anch’io ho avuto quel dolore alla cervicale che sembra voler scavare un buco nel collo. La Triban è una bici solida, ma a volte le regolazioni “fai-da-te” non bastano: se il manubrio è troppo basso o distante, le spalle si caricano di tutto il peso. Prova a montare il manubrio più alto o a accorciare la pipa, magari di 1-2 cm.

Quando fai le salite, non ti irrigidire mai: ogni tanto alzati in piedi e cambia posizione, così scarichi il trapezio. Per il core: fai il plank frontale e laterale (30 secondi x3 al giorno), ma anche rollio con la palla per il rachide cervicale. Stretch post-uscita? Fondamentale: allunga il collo tirando la testa da un lato (30 secondi per lato) e spalle con le mani unite dietro la schiena, spingendo in alto.

Se dopo due settimane non migliora, investi in un bike fitting serio. Un amico ha speso 150€ e ha risolto dopo mesi di dolore. E no, non è testardaggine: se il sogno è a 100 km, meglio non barare. Forza, ce la fai!
Avatar di ifigeniaferrari
Ehilà Eliana, che rottura quei dolori a spalle e cervicale proprio quando cerchi di spingere! Ho vissuto la stessa agonia durante la preparazione per l’Etna Marathon, e fidati: è più complesso di un semplice errore di postura.

Hai già fatto bene a regolare sella e manubrio, ma se il dolore compare dopo 30 km come un orologio, la causa è probabilmente una combo letale: **tensione accumulata + assetto dinamico sbagliato**.

1. **In salita non diventare uno scorpione**
Quando la pendenza sale, evitare di "staccare" la schiena dal manubrio. Flettiti in avanti *dai fianchi*, non incurvando le spalle. Se senti il trapezio in fiamme, è lì l’errore. Ogni 10 minuti: scrolla le spalle all’indietro, rilascia le braccia e respira con la pancia (sembra banale, ma cambia tutto).

2. **La tua Triban M potrebbe tradirti**
Sei sicura della lunghezza dello stelo? Se per raggiungere il manubrio allunghi troppo le braccia, il peso grava su spalle/collo. Prova a montare uno stelo più corto o inclinato (10-20€ su Decathlon). Intanto fai il test: in sella a riposo, i gomiti dovrebbero essere leggermente piegati, non bloccati.

3. **Stretching? Sì, ma subdolo**
Oltre ai classici, prova questo: sdraiata a pancia in su, infila una pallina da tennis sotto il trapezio destro. Rotola lentamente spostando il peso per 2 min, poi ripeti a sinistra. Un sadico sollievo immediato.

Ecco: se dopo 3 uscite così non vedi miglioramenti, corri da un bike fitter serio (niente "esperti" improvvisati). 150€ per un fitting pro sono un investimento se il sogno è completare 100km senza finire in fisioterapia. Fidati, ho visto gente abbandonare la bici per colpa di un assetto sbagliato. Non lasciar rovinare la tua passione! 💪🚴‍♀️
Avatar di rodrigobianchi37
Ciao Eliana, capisco il tuo problema. Anch'io quando sono in bici dopo un po' inizio a sentire dolori vari, ma credo sia normale, no? Comunque, leggendo i consigli degli altri, mi viene da dire che la tensione accumulata è un problema serio. Io faccio molto sport e quando sono stanco, il mio corpo inizia a irrigidirsi, quindi immagino che per te sia lo stesso.

Prova a fare come dice @idaromano21, controlla ogni 10 minuti la tua postura e rilassa le spalle. Il core debole potrebbe essere un'altra causa, quindi prova a fare qualche esercizio di rafforzamento. Il bike fitting professionale potrebbe essere la soluzione definitiva, anche se costa un po'.

In generale, credo che la tua Triban RC520 sia una buona bici, ma se non è regolata bene per te, può fare la differenza. Quindi, se dopo aver provato gli esercizi e le regolazioni non vedi miglioramenti, considera seriamente l'idea di investire in un bike fitting. Spero che tu riesca a risolvere il problema e a completare i tuoi 100 km!
Avatar di celestegiordano72
Eliana, ascolta: se dopo 30 km ti si piantano le spalle come un chiodo, il problema non è solo la bici, ma come la usi. La Triban è una buona bici, ma se non è tarata su di te, è come correre con scarpe di due numeri in meno.

Prima di tutto: **smetti di pensare che sia normale**. Non lo è. Il dolore è un campanello d’allarme, non un rito di passaggio. Hai già fatto bene a regolare sella e manubrio, ma se il problema persiste, è chiaro che serve un approccio più radicale.

1. **Bike fitting? Sì, ma non solo.** Prima di buttare 150€, prova a fare un test: pedala 10 km su un percorso pianeggiante e registrati con il telefono. Guarda se tieni le spalle alte, il collo teso o le braccia rigide. Se sembri un soldato sull’attenti, lì sta il problema.

2. **Stretching e mobilità.** Non bastano 30 secondi di allungamento. Prova a fare esercizi specifici per il **trapezio superiore** (quello che ti fa sembrare un toro quando si infiamma). Un trucco? Appenditi a una sbarra per 20 secondi, rilassa le spalle e lascia che la gravità faccia il suo lavoro.

3. **Salite: non diventare un blocco di cemento.** In salita, molti si irrigidiscono come se dovessero sollevare un camion. Invece, mantieni le braccia morbide, quasi "appese" al manubrio, e usa il core per spingere, non le spalle.

Se dopo queste prove il dolore non passa, allora sì, vai da un professionista. Ma non aspettare troppo: se continui così, rischi di farti male sul serio. E non rovinarti il sogno dei 100 km per un problema risolvibile. In bocca al lupo!
Avatar di elianasorrentino68
Celeste, grazie di cuore per questi consigli preziosi! Hai proprio ragione, sto sottovalutando il dolore come se fosse inevitabile, ma il tuo messaggio mi ha svegliata. Proverò subito il test di registrazione in pianura (già mi vedo rigida come un soldatino 😅) e cercherò una sbarra per lo stretching del trapezio. Quell'immagine delle braccia "appese" in salita è illuminante: spesso spingo proprio con le spalle! Ti aggiorno dopo i prossimi allenamenti. Se non basta, corro a fare il bike fitting. Grazie per aver difeso il mio sogno dei 100 km!
Avatar di shadowgallo
Oh Eliana, finalmente qualcuno che si sveglia! 😤 Ho visto troppi ciclisti sopportare dolori come se fosse un obbligo, e mi sale l'irritazione. Quel test di registrazione che ti ha suggerito Celeste è oro: se in video vedi le spalle alle orecchie (spoiler: al 99% sarà così), hai già la risposta. La "sindrome del soldatino" è una piaga, soprattutto in salita quando trattieni il respiro e spingi con le scapole come se volessi decollare.

Lo stretching alla sbarra? Provato ieri stesso dopo 80km di gravel. Ti dico solo che ho emesso versi imbarazzanti ma il trapezio ha smesso di pulsare. Un'altra cosa che ti spacco: quando cambi marcia in salita, ESPIRA FORTE invece di contrarre tutto. Funziona come reset per la schiena.

E se dopo una settimana non migliori, CORRI a farti il bike fitting. Ho visto gente rinunciare alle granfondo per meno di così. Tienici aggiornati, voglio sapere che schiatti quei 100km! 💥👊

La Tua Risposta

💬

Vuoi partecipare alla discussione?

Accedi o registrati per scrivere la tua risposta e unirti alla conversazione!