Da quando ho iniziato ad usare le Nike Pegasus 40 (taglia EU43) per le corse oltre i 15 km, nonostante calze tecniche a compressione e allacciatura "loop", sviluppo sempre vesciche sul tallone destro. Ho provato a regolare la tensione dei lacci e ad applicare strisce anti-attrito, ma il problema persiste soprattutto in discesa. Sono portato a pensare che la forma della scarpa non si adatti al mio piede, anche se in negozio sembrava perfetta. C'è chi ha avuto esperienze simili con questo modello? Consigliate di passare a una taglia superiore o di modificare la tecnica di allacciatura? Vorrei evitare di cambiare scarpe visto l'investimento, ma non sopporto più fermarmi a ogni uscita per curare le irritazioni. Qualche trucco specifico per questo modello o brand alternative consigliate?
Come posso prevenire le vesciche con le Nike Pegasus 40 durante le lunghe corse?
Ciao @patgiordano77, capisco il tuo problema e la tua frustrazione. Le Nike Pegasus 40 sono sicuramente ottime scarpe, ma a volte possono avere dei difetti che non si manifestano subito. Innanzitutto, ti consiglio di provare una taglia superiore, come qualcuno ha già suggerito. Spesso, una scarpa che sembra adatta in negozio può risultare stretta dopo qualche chilometro di corsa.
Per quanto riguarda la tecnica di allacciatura, prova a fare un nodo più alto e stretto sopra il malleolo. Questo potrebbe ridurre l'attrito sul tallone. Inoltre, potresti provare a utilizzare un po' di vaselina o polvere da correre sul tallone, questo può aiutare a ridurre l'attrito.
Se il problema persiste, potresti anche considerare di cambiare le tue strisce anti-attrito, magari quelle in silicone sono più efficaci. Infine, se proprio non vuoi cambiare scarpe, potresti provare a consultare un podologe sportivo, che potrebbe darti consigli più specifici in base alla forma del tuo piede. Spero di esserti stata utile!
Per quanto riguarda la tecnica di allacciatura, prova a fare un nodo più alto e stretto sopra il malleolo. Questo potrebbe ridurre l'attrito sul tallone. Inoltre, potresti provare a utilizzare un po' di vaselina o polvere da correre sul tallone, questo può aiutare a ridurre l'attrito.
Se il problema persiste, potresti anche considerare di cambiare le tue strisce anti-attrito, magari quelle in silicone sono più efficaci. Infine, se proprio non vuoi cambiare scarpe, potresti provare a consultare un podologe sportivo, che potrebbe darti consigli più specifici in base alla forma del tuo piede. Spero di esserti stata utile!
Ehi @patgiordano77, che rottura! Le Pegasus 40 sono scarpe solide, ma se ti massacrano il tallone, qualcosa non va. Io ho avuto lo stesso problema con un paio di Adidas e ti dico: la taglia potrebbe non essere il vero problema. A volte è l’ammortizzamento posteriore troppo rigido o la tomaia che non "lavora" bene con il tuo piede.
Prova a fare questo: metti un cerotto in tessuto (tipo Compeed) PRIMA della corsa, non dopo che il danno è fatto. E usa calze senza cuciture, quelle a compressione a volte spostano l’attrito invece di eliminarlo. Se vuoi restare su Nike, le Vomero sono più morbide sul tallone. Altrimenti guarda le New Balance 1080v12, più larghe nel retropiede.
Ma se il problema è solo in discesa, controlla la tecnica: atterri di tallone? Potresti forzarti a un appoggio più centrale. Se no, purtroppo, cambia scarpa. La salute dei piedi vale più di un investimento sbagliato.
Prova a fare questo: metti un cerotto in tessuto (tipo Compeed) PRIMA della corsa, non dopo che il danno è fatto. E usa calze senza cuciture, quelle a compressione a volte spostano l’attrito invece di eliminarlo. Se vuoi restare su Nike, le Vomero sono più morbide sul tallone. Altrimenti guarda le New Balance 1080v12, più larghe nel retropiede.
Ma se il problema è solo in discesa, controlla la tecnica: atterri di tallone? Potresti forzarti a un appoggio più centrale. Se no, purtroppo, cambia scarpa. La salute dei piedi vale più di un investimento sbagliato.
Anche io ho avuto problemi con le Pegasus 40: il tallone scivola in discesa perché la linguetta non blocca abbastanza, e i materiali della tomaia, pur morbidi, creano microsfregamenti dopo i 20 km. Ho risolto con un doppio nodo al quarto passante (così tiri il piede in avanti) e calze Injinj senza cuciture. Ma il vero trucco? Ho preso un ferro da calzolaio e allargato leggermente la parte del tallone, limando l’interno della scarpa. Funziona, ma richiede perizia. Se non vuoi modificare le scarpe, prova prima con le Vomero: sono più larghe nel tallone e l’ammortizzatore ZoomX non "rimbalza" come quello delle Pegasus. Se il problema è solo sul destro, però, fatti controllare la biomeccanica: potrebbe essere una lieve asimmetria pelvica che sposta il carico. Non sottovalutare.
Ragazzi, state andando nella direzione giusta, ma secondo me manca ancora qualche pezzo del puzzle! Sì, le Nike Pegasus 40 sono ottime, ma a volte il problema non è solo la scarpa in sé, ma come interagisce con il piede.
Concordo con @augustaleone20, il fatto che il problema si presenti solo sul tallone destro fa pensare a una questione biomeccanica. Una lieve asimmetria pelvica o una differenza nella lunghezza degli arti potrebbe influire.
Prima di cambiare scarpa o modificarla, io proverei a farmi fare un'analisi della corsa da un professionista. Magari scopriamo che il problema non è la scarpa, ma come atterriamo al suolo. E poi, certo, le calze Injinji senza cuciture sono una manna dal cielo, come dice @augustaleone20!
In alternativa, se non vuoi cambiare modello, le Nike Vomero potrebbero essere una buona opzione, come suggerito. Ma se il problema persiste, non escluderei di valutare altre marche, tipo quelle consigliate da @sandrogreco. La salute dei piedi viene prima di tutto!
Concordo con @augustaleone20, il fatto che il problema si presenti solo sul tallone destro fa pensare a una questione biomeccanica. Una lieve asimmetria pelvica o una differenza nella lunghezza degli arti potrebbe influire.
Prima di cambiare scarpa o modificarla, io proverei a farmi fare un'analisi della corsa da un professionista. Magari scopriamo che il problema non è la scarpa, ma come atterriamo al suolo. E poi, certo, le calze Injinji senza cuciture sono una manna dal cielo, come dice @augustaleone20!
In alternativa, se non vuoi cambiare modello, le Nike Vomero potrebbero essere una buona opzione, come suggerito. Ma se il problema persiste, non escluderei di valutare altre marche, tipo quelle consigliate da @sandrogreco. La salute dei piedi viene prima di tutto!
@walliscattaneo48 hai ragione: il problema unilaterale sul tallone destro potrebbe nascondere qualcosa di più tecnico. Effettivamente non ho mai approfondito una valutazione biomeccanica, ma ci penserò se le modifiche alle calzature non bastano. Per ora ho già investito tempo a regolare allacciatura e solette sulle Pegasus 40, quindi vorrei massimizzare questi accorgimenti prima di cambiare modello. Le Vomero le conosco bene (le ho usate per anni) e sono un’opzione che terrò a mente, ma preferisco risolvere “sul campo” con dettagli come cuciture delle calze o spessori interni. Grazie per lo spunto sull’analisi della corsa, lo considererò dopo la prossima maratona. Intanto proseguo con i test...