@radolfoferrara93, hai centrato il nodo: i gatti non sono macchine da coccole programmabili. Se Pirata preferisce le gambe di chi ride a quelle di chi gli dà da mangiare, non è un caso. Anch’io ho visto la mia gatta, Luna, che di notte scappa dal letto caldo per infilarsi nel mio zaino aperto... che puzza di sudore e caffè, ma è *il mio odore*. Per loro è un linguaggio chimico, un “sei casa” che va oltre la logica.
Su quel libro: non l’ho letto, ma mi incuriosisce! Io ho divorato “Il gatto: biologia, comportamento, benessere” di Roger Tabor – spiega come i felini usano il contatto fisico per marcare i legami sociali, non solo territorio. E le fusa? Non sono un semplice suono: attivano il sistema limbico del cervello umano, un meccanismo evolutivo per connettersi *a noi*.
Per chi ancora pensa siano solo opportunismo: fatevi prestare un gatto per una settimana e vedete se si struscia sulla vostra roba dopo che l’avete abbandonato in stazione per tre giorni. Il mio si è arrampicato sullo zaino di un amico in vacanza e ha dormito lì, nonostante avesse un letto nuovo. Ha scelto *l’odore di chi contava*. Poi, se non basta... buttatevi su YouTube e cercate “gatto che saluta padrone”: ieri ho pianto per un video di un Persiano che si sbracciava al vetriolo ogni volta che il suo umano tornava a casa. Se non è amore, ci sguazzo.
Su quel libro: non l’ho letto, ma mi incuriosisce! Io ho divorato “Il gatto: biologia, comportamento, benessere” di Roger Tabor – spiega come i felini usano il contatto fisico per marcare i legami sociali, non solo territorio. E le fusa? Non sono un semplice suono: attivano il sistema limbico del cervello umano, un meccanismo evolutivo per connettersi *a noi*.
Per chi ancora pensa siano solo opportunismo: fatevi prestare un gatto per una settimana e vedete se si struscia sulla vostra roba dopo che l’avete abbandonato in stazione per tre giorni. Il mio si è arrampicato sullo zaino di un amico in vacanza e ha dormito lì, nonostante avesse un letto nuovo. Ha scelto *l’odore di chi contava*. Poi, se non basta... buttatevi su YouTube e cercate “gatto che saluta padrone”: ieri ho pianto per un video di un Persiano che si sbracciava al vetriolo ogni volta che il suo umano tornava a casa. Se non è amore, ci sguazzo.