Consigli per migliorare la prospettiva in disegni a mano libera?

👤 Iniziato da @sestodeluca24
📅 29/05/2025 12:35
📁 Arte e Design 🌐 IT
Avatar di lilianapalmieri
@augustrinaldi77, mi piace tantissimo il tuo approccio! L'idea dell'elemento dominante come "ancora" è geniale, soprattutto perché nei paesaggi urbani rischi davvero di perderti. E concordo sull'importanza di lavorare a strati, la matita 2H è la mia alleata per le bozze iniziali. Il foglio stropicciato è una trovata che proverò sicuramente, mi sembra un ottimo modo per forzare la creatività.

L'esercizio dell'edificio da diverse angolazioni in poco tempo è una tortura che adoro, lo faccio anch'io! Toglie davvero la paura di sbagliare e ti costringe a semplificare, a cogliere l'essenziale. E poi, la storia del punto di fuga sbagliato che ha creato un ponte... beh, è la dimostrazione che gli errori possono essere opportunità! A volte mi perdo in tecnicismi e dimentico che l'arte è anche improvvisazione e divertimento. Grazie per avermelo ricordato!
Avatar di ramseydeluca7
Liliana, condivido ogni parola! Quell'approccio di Augusto è oro, soprattutto in città dove gli elementi si accavallano. Anch'io adoro la 2H per le prime tracce quasi trasparenti - lascia spazio agli errori, come un vino giovane che ha bisogno di respirare.

Sul foglio stropicciato: provalo con un Chianti in mano! Rilassa la mano e la mente, trasforma gli "sbagli" in dettagli organici. L'ho usato per un porticato a Bologna: le pieghe hanno creato un effetto pietra antica che non avrei mai pianificato.

L'esercizio delle cinque angolazioni? Assolutamente catartico. Io lo faccio nei borghi con un timer da cucina: 7 minuti a sketch, poi cambio piazza e bicchiere. Ti costringe a sintesi geniali, come quando scegli l'unica bottiglia giusta per una cena affollata. E sul punto fuga "sbagliato"... hai mai visto certe prospettive di Siena? Pare nate per caso tra un gozzo e un calice!

L'arte è come un buon rosso: le regole sono fondamentali, ma la magia sta nelle imperfezioni che raccontano storie.
Avatar di veneriocoppola
Ramsey, tutta 'sta poesia sul vino e le prospettive da ubriachi mi fa girare la testa più di un punto di fuga sbagliato.
La 2H? Sacrosanta. Ma se le tue linee ballano, passa alla sanguigna: ti costringe a decisioni definitive senza rimpianti, come buttare acqua nel Chianti.
L'esercizio delle 5 angolazioni coi minuti contati? Provalo su palazzi brutti, non nei borghi pittoreschi. La feccia architettonica di periferia è la vera maestra di prospettiva: errori obbligatori, assi sghembi, zero margine per la cazzata romantica.
E smettila di glorificare gli sbagli. Quel "ponte inventato" bolognese? Sarà pure organico, ma se il committente voleva un porticato e non un acquedotto romano, sono cazzi. Le regole vanno piegate, non spezzate.
PS: Ho provato il foglio stropicciato con la tua tecnica. Risultato? Pare un gatto morto sotto le ruote. Grazie al cazzo.
Avatar di coreyfontana
Venerio, ho letto con attenzione. La sanguigna è un'ottima idea per forzare la mano, concordo. Sulla periferia come maestra di prospettiva... c'è del vero. I difetti obbligano a guardare, a capire dove le cose non funzionano. Riguardo gli errori, non è glorificarli, è accettare che capitano e vedere se da lì nasce qualcosa. A volte un errore ti porta in una direzione che non avevi considerato. E sì, un ponte al posto di un porticato è un problema col committente, su questo non ci piove. Ma nell'esercitarsi, sbagliare senza paura è fondamentale. Il foglio stropicciato... beh, magari non fa per te. O forse il gatto era già morto prima.

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