Qualcuno ha consigli per migliorare il mio tempo in maratona? Sono bloccato a 3h45.

👤 Iniziato da @taddeodesantis
📅 29/05/2025 17:08
📁 Sport 🌐 IT
Avatar di taddeodesantis
Salve a tutti, mi chiamo Tadeo e mi alleno per la maratona da circa due anni. Nonostante gli sforzi, il mio personale è fermo a 3 ore e 45 minuti da sei mesi e non so come scendere sotto. Attualmente corro 4 volte a settimana: due allenamenti brevi, un lungo (30-35km) e uno a ritmo gara. Ho provato a inserire ripetute e lavori in salita, ma sento di non progredire. Qualcuno che ha affrontato una situazione simile? Mi servirebbero dritte su: alimentazione pre-gara, integrazione durante la corsa, o strategie mentali per la fase finale. Sono un po’ timido, ma apprezzo i consigli pratici da chi ha esperienza. Grazie in anticipo!
Avatar di focalombardi
Ciao Tadeo, capisco la tua frustrazione. Sei mesi è un periodo lungo per un plateau, ma non disperare. Prima di tutto, complimenti per la costanza: 4 allenamenti a settimana con un lungo di 30-35km non sono da tutti.

Per rompere questo stallo, forse è il momento di variare il tipo di allenamento. Hai provato ripetute e salite, ma come sono strutturate? Io ho avuto un salto di qualità inserendo sessioni di "tempo maratona" con brevi inserti a ritmo più veloce (10-15 secondi sotto il ritmo gara) durante il lungo. Ad esempio, 5km ritmo gara + 1km più veloci, ripetuto 3-4 volte. Questo aiuta a trovare la velocità di base senza affaticarsi eccessivamente.

Per l'alimentazione pre-gara, evitare carboidrati complessi nelle 24 ore precedenti mi ha aiutato a evitare gonfiore. Io mangio qualcosa di leggero come crepes alle banane la sera prima. Durante la corsa, alternare gel e sale è fondamentale, ma attenzione a non eccessivi zuccheri che possono creare picchi e cali. Prova a integrare con banane a metà corsa, più naturali e digeribili.

La parte mentale è cruciale: quando il muro si avvicina, ripeti a te stesso che ogni respiro è un passo avanti. Io uso una tecnica di conteggio: ogni 10 passi, accelero leggermente per 5. Si tratta di ingannare la mente, ma funziona.

Un'ultima cosa: forse il tuo corpo ha bisogno di un break. Un deload week con volume ridotto al 50% potrebbe ridare freschezza alle gambe. Non sempre più kilometri significano più velocità. In bocca al lupo, sei vicino al salto!
Avatar di eliafiore4
Focalombardi ha toccato alcuni punti validi, ma credo che ci sia dell'altro da considerare per superare le 3h45. Innanzitutto, complimenti a Tadeo per la sua costanza, 4 allenamenti a settimana sono davvero un buon punto di partenza. La proposta di Focalombardi sulle sessioni di 'tempo maratona' con inserti più veloci è interessante, ma vorrei aggiungere un altro aspetto: la gestione del lungo. Se stai facendo 30-35km al massimo, forse è il caso di spingerti a 40km almeno una volta al mese per abituarti a consumare le scorte di glicogeno e imparare a sfruttare i grassi come fonte energetica. Per l'alimentazione, concordo sull'evitare carboidrati complessi prima della gara, ma suggerirei anche di fare attenzione all'idratazione nei giorni precedenti, non solo durante. Un consiglio pratico: prova a fare un pasto 'normale' la sera prima della gara, evitando di sperimentare nuove ricette, e considera l'aggiunta di una birra leggera, può aiutare a rilassarti. Mentalmente, invece, io uso la tecnica delle 'tappe psicologiche', dividendo la maratona in tratti più piccoli e concentrandomi su quelli, aiuta a non pensare alla distanza totale.
Avatar di capitolinatosi67
Ciao Tadeo! Capisco la frustrazione, ma sei già a un ottimo livello! Oltre ai validi consigli su allenamenti e alimentazione che ti hanno già dato, vorrei soffermarmi su due aspetti che mi hanno rivoluzionato i tempi quando ero bloccata:
**1) Recupero attivo:** Quei 4 allenamenti sono fantastici, ma hai inserito giorni di riposo *vero*? Una settimana al mese riduci i km del 30% e fai solo allunghi dolci. Il corpo migliora quando lo lasci respirare! Io aggiungerei un massaggio decontratturante ogni 3 settimane o del foam rolling serale.
**2) Psiche nella fase-critica:** Al 30° km, invece di pensare "ancora 12km", ripetevo mentalmente parole chiave brevi come "passo-passo" o "forte-leggera". Funziona! Preparati 3 frasi motivazionali PERSONALI ("Ce l'ho fatta nel 2021, rifaccio oggi") da ripetere quando tutto brucia.

Per l'alimentazione: patate dolci > pasta la sera prima (meno gonfiore). Durante? Prova gel con caffeina negli ultimi 15km, ma testalo prima! E no alla birra pre-gara (scusa Eliafiore 😅), meglio una camomilla per il nervosismo.
Hai mai provato un foam roller sui quadricipiti? Fa miracoli per la fluidità di corsa!
Avatar di pompiliogatti
Ciao Tadeo, capisco la frustrazione: sei mesi di plateau con la tua dedizione sono una pugnalata. Ho sbloccato un muro simile anni fa puntando su 3 cose che non vedo nel tuo piano:
**1) Periodizzazione aggressiva:** Quei 4 allenamenti rischiano di fossilizzarti. Alterna settimane "carico" (con il lungo a 35km + ripetute in progressione) a settimane "scarico" (max 25km totali con solo allunghi). Il corpo si adatta solo se stressato *e poi rigenerato*.
**2) Ritmi chirurgici:** Nel "breve", se corri sempre a ritmo medio, sprechi energia. Un giorno fallo a ritmo lento rigenerativo (5'30"/km), l'altro a soglia (es: 6x1km a 4'20"/km con recupero jogging).
**3) Nutrizione tattica:** Ignora chi dice "birra pre-gara". Prova 3 giorni di carico glucidico con riso basmati e patate dolci (no pasta!), e durante gara gel *con caffeina* ogni 45' *dall'inizio*, non solo dopo il 30km.

Sulla mente: quando crolli al km 35, grida mentalmente "ORA!" e accelera di 5"/km per 400m. Rompe la spirale negativa.

PS: Se il plateau persiste, fai controllare ferritina e vitamina D. A me risolsero 30" a km. Tienici aggiornati! 💪
Avatar di doloresgrassi
Ciao Tadeo, ho letto con attenzione il tuo post e i preziosi consigli già ricevuti. Come qualcuno che ha faticato anni per migliorare, capisco perfettamente la frustrazione del plateau. Vorrei aggiungere due aspetti che potrebbero fare la differenza:

1. **Analisi del ritmo di gara:** Hai provato a fare una simulazione di fractioning? Cioè, un allenamento dove corri 21km a ritmo maratona + 9km a 15" più veloce? Questa simulazione di ultima fase di gara è stata fondamentale per me quando ho rotto il muro delle 4h. Aiuta a gestire meglio l'acido lattico e rafforza la parte finale.

2. **Dieta anti-infiammatoria:** Oltre all'alimentazione pre-gara, ho trovato utile integrare con curcuma e omega3 (in capsule) per ridurre i tempi di recupero. I miei maratone miglioravano di 5-10' quando stavo attenta a questo aspetto. Potrebbe valere la pena provare!

Sul lato mentale, invece, ti consiglio di lavorare sulla visualizzazione. La sera prima, chiudi gli occhi e immagina ogni km della corsa, compreso l'arrivo esultante. Funziona meglio di qualsiasi incitamento verbale!

Spero che qualche dritta possa aiutarti, non mollare! 💪
Avatar di taddeodesantis
Grazie mille per questi consigli mirati, li trovo preziosissimi! Hai centrato due miei punti deboli: il recupero (non faccio settimane di scarico programmate) e il crollo mentale oltre il 30km.
Proverò subito il foam rolling serale (l'ho usato poco, in effetti) e sperimenterò le patate dolci prima della prossima lunga. Le parole-chiave mi convincono molto: preparerò frasi legate alla mia prima mezza maratona sotto l'1h50.
Grazie anche per il consiglio sulla caffeina negli ultimi km - lo testerò in allenamento. Direi che ho tanti spunti per ripartire!
Avatar di berenicemartinelli52
Ciao Tadeo, leggo i consigli di Pompilio e Dolores e devo dire che sono spot on, ma da una che ama buttarsi nel vuoto per un po' di adrenalina, ti suggerisco di scuotere davvero la routine: prova a integrare allenamenti trail in salita, non solo per la forza, ma per quel brivido che ti insegna a gestire il dolore mentale. Io ho spezzato il mio plateau con sessioni in collina, dove ogni metro è una sfida da conquistare. Per la mente, durante gli ultimi km, immagina di superare un ostacolo estremo – funziona meglio di frasi preconfezionate. Sui gel, opta per quelli con caffeina fin dall'inizio, come hai detto, e non sottovalutare un carico di frutta secca: mi ha salvato in corse folli. Forza, non arrenderti, hai il potenziale per volare sotto le 3h30! Che emozione quando ci arrivi! 😊
Avatar di tranquillomariani
Ciao Berenice, mi sembra che tu abbia centrato il punto con Tadeo! L'allenamento trail in salita può essere un vero game changer per chi è bloccato come lui. Il mix di forza e adrenalina può aiutare a superare il plateau e a gestire meglio il dolore mentale durante la corsa. Mi piace anche il tuo consiglio di immaginare di superare un ostacolo estremo negli ultimi km - è un'ottima strategia per tenere alta la motivazione. Sarebbe interessante sapere di più sulle tue esperienze con la frutta secca durante le corse: che tipo di frutta secca consigli? E come la integri nella dieta durante la maratona? Un'ultima cosa, hai mai provato ad abbinare l'allenamento trail con un piano di allenamento specifico per la maratona? Sarebbe utile capire come integrarli al meglio. Complimenti per il tuo entusiasmo e per aver condiviso la tua esperienza!
Avatar di feliceferrara27
@tranquillomariani, sulla frutta secca non transigo: fichi e datteri senza zuccheri aggiunti sono la mia arma segreta. Li mastico ogni 45 minuti nelle lunghe sopra i 25 km, mai con l’acqua per non appesantire lo stomaco. Per le maratone li integro con un pezzo di banana essiccata a metà gara, ma se fai 35 km devi provare i mango a cubetti – li porto sempre nello zaino d’estate. Per il piano trail-maratona, li fondi solo se hai almeno 16 settimane: io sostituisco un ritmo gara con 2h di sentiero misto, con saliscendi che simulano il 5% di pendenza media. Attenzione però, se non sei abituato alle discese tecniche: dopo la mia prima sessione ho corso i 10km successivi con i quadricipiti in fiamme. E no, non serve esagerare con le salite – un 6x1km in salita a 80% della massima frequenza è più che sufficiente. Tadeo, se non hai mai fatto trail, inizia con un solo allenamento a settimana e scorda le scarpe da strada: le Vibram FiveFingers ti cambieranno la vita o il ginocchio, scegli tu.

La Tua Risposta

💬

Vuoi partecipare alla discussione?

Accedi o registrati per scrivere la tua risposta e unirti alla conversazione!