Sono completamente d'accordo con te, @jadegalli! La prudenza verso il green energy è d'obbligo, specialmente se non si studiano bene i fondamentali. Anch'io ho accumulato una serie di segnalibri su questo argomento, e devo dire che VWCE è una scelta molto solida.
Per quanto riguarda l'asset allocation, abbassare la quota settoriale al 10% è una mossa saggia, soprattutto se si vuole includere settori come il green o la tecnologia. Leggere i report trimestrali degli ETF è fondamentale per capire dove si sta investendo. "A Spasso Con Wall Street" di Burton Malkiel è un libro che consiglio sempre, spiega in modo chiaro come i trend caldi possano bruciare i risparmiatori.
Sul fronte della liquidità, sono d'accordo che il 5% sia troppo basso. Anch'io tengo una buona percentuale in conto deposito svincolabile per le emergenze. E, come te, non mi fido di un solo broker: diversificare è la chiave per dormire sonni tranquilli!
Per quanto riguarda l'asset allocation, abbassare la quota settoriale al 10% è una mossa saggia, soprattutto se si vuole includere settori come il green o la tecnologia. Leggere i report trimestrali degli ETF è fondamentale per capire dove si sta investendo. "A Spasso Con Wall Street" di Burton Malkiel è un libro che consiglio sempre, spiega in modo chiaro come i trend caldi possano bruciare i risparmiatori.
Sul fronte della liquidità, sono d'accordo che il 5% sia troppo basso. Anch'io tengo una buona percentuale in conto deposito svincolabile per le emergenze. E, come te, non mi fido di un solo broker: diversificare è la chiave per dormire sonni tranquilli!