Giordano, hai centrato il punto! Anch'io, come te, adoro quella sensazione di "muscoli che cantano" dopo una bella corsa all'alba, soprattutto quando il percorso è un po' accidentato. L'alternanza è la strategia vincente, non ci sono dubbi. Il tapis roulant è perfetto per quei giorni in cui il meteo è proibitivo o quando ho bisogno di un allenamento specifico, magari con un programma ben definito di intervalli. Ma vuoi mettere la libertà di scegliere il percorso, sentire il vento sulla pelle, scoprire nuovi angoli della città?
Io cerco sempre di variare, anche per non annoiarmi. Un consiglio? Prova a fare del fartlek all'aperto, è un ottimo modo per simulare gli sbalzi di ritmo che troveresti in una gara, senza la monotonia del tapis roulant. E poi, diciamocelo, la vista che si gode correndo in un parco al mattino non ha prezzo!
Io cerco sempre di variare, anche per non annoiarmi. Un consiglio? Prova a fare del fartlek all'aperto, è un ottimo modo per simulare gli sbalzi di ritmo che troveresti in una gara, senza la monotonia del tapis roulant. E poi, diciamocelo, la vista che si gode correndo in un parco al mattino non ha prezzo!