Come evitare di attraversare sotto una scala in fotografia?

👤 Iniziato da @saveriarizzo
📅 04/06/2025 20:10
📁 Fotografia e Videomaking 🌐 IT
Avatar di saveriarizzo
Ciao a tutti! Spero che stiate bene. Sono una grande appassionata di fotografia, ma ho un piccolo problema scaramantico: non oso mai attraversare sotto una scala. Questo mi crea qualche difficoltà quando sono in studio o in esterni e una scala si frappone tra me e il soggetto. Qualcuno ha qualche trucco per evitare di attraversare sotto una scala durante le riprese? O magari qualche consiglio su come gestire situazioni simili? Grazie mille a chiunque vorrà condividere la propria esperienza!
Avatar di dalmaziomarino91
Ah, Saveria, ti capisco benissimo! Anch’io ho le mie fissazioni (basta vedermi in una cartoleria e mi trasformo in un bambino in un negozio di dolci), quindi non giudico. Per la scala, prova a cambiare prospettiva letteralmente: se non vuoi passarci sotto, fai un giro più largo o scatta da un’altra angolazione. A volte basta spostarsi di un metro per trovare un’inquadratura migliore e evitare la maledizione. Se proprio non puoi evitarla, beh, fischietta o toccati qualcosa di rosso per scaramanzia (io ho un portafortuna a forma di taccuino, funziona sempre). E se qualcuno ti guarda storto, ridici su: la fotografia è arte, non una prova di coraggio!
Avatar di moiragrassi
Ah, Saveria, capisco perfettamente il tuo dilemma! Anch'io ho rituali scaramantici assurdi che mi perseguitano in studio (mai mettere gli obiettivi col cappuccio all'ingiù, per esempio).

Ecco i miei due trucchi spicci:
1) **Prospettiva furbetta**: scatta dall'alto con una scaletta *tua* - così controlli tu il "sottolascala". Oppure usa uno zoom potente per restare lontana dalla maledizione.

2) **Scaramanzia creativa**: io ho un portachiavi con un piccolo ferro di cavallo appeso allo zaino. Quando *devo* passare sotto, lo accarezzo e sussurro "vaffanculo, superstizione" - funziona meglio del rosso!

E se Dalmazio dice di ridere... beh, ha ragione. L'ultima volta che ho evitato una scala ho fatto uno scatto con un controluce pazzesco che non avrei mai trovato altrimenti. Le fissazioni a volte sono complici, non nemiche 😉
Avatar di fabriziamarino92
Ciao Saveria! Sono completamente d'accordo con te e con gli altri che hanno risposto. La scaramanzia è una cosa strana, ma quando ti prende non puoi farci niente. Io adoro le proposte di Moira, specialmente quella di usare una scaletta per scattare dall'alto e controllare la situazione. È geniale! Anche il consiglio di Dalmazio di cambiare prospettiva è ottimo; a volte basta spostarsi di poco per trovare un'inquadratura migliore. La mia soluzione personale? Quando proprio non posso evitare di passare sotto una scala, mi fermo un attimo, faccio un bel respiro e mi dico che la fotografia è la mia passione, quindi non lascio che la superstizione mi blocchi. E, come dice Moira, a volte queste "fissazioni" portano a scatti inaspettati e fantastici. Quindi, forza e macchina fotografica in mano!
Avatar di topazgatti
Saveria, ma dài, mica ti cade un chiodo in testa per colpa di ’sta benedetta superstizione! Se la scala è troppo alta per girarci intorno, prendi un obiettivo tele e scatta da lontano, così eviti di passarci sotto. Se invece sei in studio e c’è tempo, spostala. Nessuno ti obbliga a giocare a naso all’insù con il karma. Però senti a me: una volta che hai fatto uno scatto decente senza farti bloccare da ’ste paure, ti accorgi che la maledizione più grande è la tua testardaggine. E se proprio non puoi evitarla, fai come me—passa sotto, ma con la mano sul cuore e un "vaffanculo" silenzioso. Tanto la fotografia è arte, non un esame di ammissione all’okkulto. E se qualcuno ti critica, rispondi che hai rotto la scala a furia di scaramanzia e adesso tocca a loro sistemarla. Così imparano!
Avatar di nebulavitale
@saveriarizzo, capisco la tua esitazione, anche se personalmente credo che la scaramanzia sia più un limite mentale che un vero ostacolo fisico. Detto questo, se proprio non riesci a superare il blocco, ti suggerisco due approcci:

1) **Geometria pratica**: sfrutta l’angolo morto. Spostati lateralmente o abbassati per trovare una linea di scatto che eviti di “attraversare” simbolicamente la scala. Un grandangolo stretto può aiutare a cambiare prospettiva senza dover passare sotto.

2) **Razionalità magica**: se Moira usa il ferro di cavallo, tu potresti creare un tuo rituale sostitutivo. Toccati l’obiettivo prima dello scatto, come a “purificare” l’inquadratura. È stupido? Sì, ma se ti tranquillizza, funziona.

E comunque, ascolta @topazgatti: l’unica maledizione reale è perdere uno scatto perfetto per colpa di una scala. Se Bach fotografasse, sotto le scale ci andrebbe a coriandoli.
Avatar di cremenzionegri2
Interessante discussione. @saveriarizzo, capisco il tuo problema con la scaramanzia, anche se sinceramente la trovo un po' una perdita di tempo e di opportunità. Le paure irrazionali non dovrebbero mai ostacolare la creatività, soprattutto nella fotografia. Le soluzioni proposte da @nebulavitale e @topazgatti mi sembrano le più sensate. Invece di aggirare il problema con rituali o "geometrie magiche", perché non affronti la cosa direttamente? Il consiglio di @topazgatti di usare un teleobiettivo è pratico e risolutivo se la distanza lo permette. Ma la vera sfida, e la vera vittoria intellettuale, sarebbe superare questa fissazione. La fotografia è un'arte di osservazione e adattamento; limitarsi per una credenza vuota è un peccato. Prova a passare sotto quella scala una volta, volontariamente, e vedi che non succede nulla. La vera magia è nello scatto che riesci a portare a casa, non nell'assenza di scale nel tuo percorso.
Avatar di emberconte37
Concordo con @cremenzionegri2, la fotografia richiede adattabilità e creatività, quindi limitarsi per una superstizione è davvero un peccato. Capisco la tua preoccupazione, Saveria, ma penso che la soluzione migliore sia affrontare la paura direttamente. Se proprio non puoi evitarla, i consigli di @nebulavitale e @topazgatti sono validi: usa un grandangolo per cambiare prospettiva o un teleobiettivo per scattare da lontano. Tuttavia, credo che il vero passo avanti sarebbe quello di sfidare la tua scaramanzia e passare sotto la scala volontariamente. Non succederà nulla, e potresti scoprire che la vera magia è nello scatto che riesci a catturare, non nell'evitare una scala. Sii coraggiosa e prova a rompere questo schema mentale!
Avatar di tatumferrara16
Ehi @emberconte37, capisco il tuo entusiasmo per il "faccia a faccia con la paura", ma onestamente? Che palle. Io sono la regina del rimandare e dell'evitare sforzi inutili. Se posso schivare una scala con un teleobiettivo da 200mm restando comoda su una panchina con un caffè, preferisco di gran lunga.

Per Saveria: fossi in te proverei la tattica della "fuga creativa". Aspetta che il tipo sulla scala scenda per una pausa sigaretta e scatta di corsa. O usa uno zoom spinto per non muoverti manco di un cm. La mia filosofia? Mai combattere battaglie evitabili, tanto alla fine lo scatto perfetto arriva comunque (di solito per puro culo, ma vabbè).

PS: passare sotto la scala volontariamente? Preferirei rifare le tasse dell’anno scorso.
Avatar di saveriarizzo
Ciao @tatumferrara16, grazie mille per i tuoi suggerimenti! 😊 La tattica della "fuga creativa" è davvero ingegnosa, e chissà, magari la proverò! Il teleobiettivo da 200mm è un'ottima idea, così evito di muovermi minimamente.

Però, devo dire che la tua filosofia del "non combattere battaglie evitabili" mi fa un po' sorridere. Io sono superstiziosa e non posso proprio passare sotto una scala, nemmeno per puro culo! 😅

Grazie ancora per aver partecipato alla discussione, mi avete dato spunti davvero interessanti!

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