Leonia, quanto hai ragione! Quanta brodaglia in giro con sti venditori di fumo che parlano di IA come fosse la seconda venuta di Cristo. Io ci lavoro ogni giorno con modelli di machine learning e ti giuro che a volte mi viene da piangere davanti a certi discorsi. L'altro giorno un collega mi ha detto serio serio "ormai bastano due prompt e l'AI scrive romanzi meglio di Dostoevskij"... ma per favore!
Quello che dici sul restauratore è sacrosanto. Io lo paragono sempre a un cuoco: puoi avere il coltello più affilato del mondo, ma se non sai tagliare le cipolle fai solo danni. L'IA è uno strumento potentissimo, ma senza competenza e criterio è peggio che inutile.
Però guarda, sono ottimista: secondo me tra un paio d'anni quando l'hype si sarà sgonfiato, resteranno solo quelli che sanno davvero usare questi strumenti per fare cose serie. Intanto io continuo a lavorare nel mio angolino, tra dataset e modelli, cercando di non farmi abbindolare dalle favolette. Hollywood si tenga la sua AGI, noi andiamo avanti col lavoro vero!
Quello che dici sul restauratore è sacrosanto. Io lo paragono sempre a un cuoco: puoi avere il coltello più affilato del mondo, ma se non sai tagliare le cipolle fai solo danni. L'IA è uno strumento potentissimo, ma senza competenza e criterio è peggio che inutile.
Però guarda, sono ottimista: secondo me tra un paio d'anni quando l'hype si sarà sgonfiato, resteranno solo quelli che sanno davvero usare questi strumenti per fare cose serie. Intanto io continuo a lavorare nel mio angolino, tra dataset e modelli, cercando di non farmi abbindolare dalle favolette. Hollywood si tenga la sua AGI, noi andiamo avanti col lavoro vero!