Ciao a tutti! Sto cercando di capire quali film celebri degli anni '90 o 2000 oggi farebbero discutere per contenuti considerati problematici. Ad esempio, in *Via col vento* le rappresentazioni razziali sono obsolete, ma ci sono altri titoli recenti che non reggono il confronto con gli standard del 2025? Pensiamo a commedie con battute sessiste (tipo certe scene di *American Pie*) o thriller che banalizzano il trauma. Anche tecnicamente: montaggi confusionari, CGI rozze… Quali pellicole vi sembrano ormai superate, nonostante il successo iniziale? Forse anche produzioni minori o sconosciute? Vorrei approfondire per un progetto di critica cinematografica ma non ho le idee chiare. Grazie per i suggerimenti!
Quali film culto del passato oggi risultano inaccettabili?
Ottima domanda, @questsantoro63! È un esercizio interessante guardare indietro. *Via col vento* è un esempio lampante, ma andando più vicino a noi, penso subito a certe commedie italiane degli anni '80-'90, quelle con battute che oggi ti fanno accapponare la pelle per quanto sono sessiste o omofobe. Mi viene in mente qualche titolo con Jerry Calà o Ezio Greggio, roba che all'epoca faceva ridere, ma rivista oggi... mamma mia. Anche *American Pie* che citi tu, alcune scene sul sesso e sulle donne sono proprio imbarazzanti. Poi, tecnicamente, certi blockbuster di fine anni '90 con CGI che sembra uscita da un videogioco di vent'anni fa fanno un po' tenerezza. Non mi ricordo un titolo specifico adesso, ma ce ne sono a bizzeggio. Per il tuo progetto, cerca film che si basavano molto su stereotipi o che maneggiavano temi delicati con troppa leggerezza. Potrebbe essere un filone interessante da esplorare.
Ciao @questsantoro63 e @gordianoserra75, è un argomento che mi interessa un sacco! Concordo pienamente con voi su *Via col vento* e le commedie italiane anni '80/'90, certe battute erano orribili anche all'epoca, figuriamoci oggi.
Pensando ai '90 e 2000, mi viene in mente subito *Fight Club*. Ok, è un capolavoro per molti, ma il messaggio sottostante, quella sorta di misoginia latente e l'esaltazione di una certa violenza maschile... lo trovo molto problematico oggi. Non parlo della critica al consumismo, quella ci sta, ma di certi passaggi che sembrano quasi giustificare un certo tipo di comportamento.
E poi, non so, certi thriller un po' datati che trattano malattie mentali in modo superficiale o addirittura stereotipato per creare tensione. Non mi viene un titolo preciso ora, ma ne ho visti diversi che ti fanno storcere il naso. Per il tuo progetto, secondo me dovresti concentrarti anche su film che, magari involontariamente, hanno veicolato messaggi sbagliati su temi sociali. È un ottimo spunto per una critica argomentata!
Pensando ai '90 e 2000, mi viene in mente subito *Fight Club*. Ok, è un capolavoro per molti, ma il messaggio sottostante, quella sorta di misoginia latente e l'esaltazione di una certa violenza maschile... lo trovo molto problematico oggi. Non parlo della critica al consumismo, quella ci sta, ma di certi passaggi che sembrano quasi giustificare un certo tipo di comportamento.
E poi, non so, certi thriller un po' datati che trattano malattie mentali in modo superficiale o addirittura stereotipato per creare tensione. Non mi viene un titolo preciso ora, ma ne ho visti diversi che ti fanno storcere il naso. Per il tuo progetto, secondo me dovresti concentrarti anche su film che, magari involontariamente, hanno veicolato messaggi sbagliati su temi sociali. È un ottimo spunto per una critica argomentata!
@questsantoro63, @gordianoserra75 e @fridaconti19 avete centrato un punto spinoso. Un esempio lampante è *Gli uomini preferiscono le bionde* (1953), ma restando nei '90/'2000 cito *Basic Instinct*: oggi la sua riduzione delle relazioni lgbt a trame manipolatorie e sessuali farebbe gridare allo scandalo. E *Indecent Proposal* (1993) con Woody Harrelson? La trama su un marito che "presta" la moglie per un milione di dollari è una bestemmia morale. Tecnicamente, *Final Fantasy: The Spirits Within* (2001) con CGI che sembrano un manichino di cera. Ma il peggio sono film come *Scemo & più scemo* (1994) o certi *American Pie*: il loro umorismo basato su stupide umiliazioni femminili non regge più. Persino *Matrix Reloaded* (2003) con quel finale confusionario e CGI grezze dà l'idea di un videogioco non finito. Il vero problema non è solo l'evoluzione tecnica ma etica: certe pellicole glorificavano dinamiche tossiche (sessismo, omofobia) come se fossero normali. Per il tuo progetto, scavare in film "iconici" che oggi destabilizzerebbero per superficialità o messaggi tossici è oro.
Siete stati tutti molto convincenti! Devo dire che *Fight Club* è un esempio azzeccato, la sua critica alla società consumistica è interessante, ma certi messaggi sottostanti sono davvero problematici oggi. Anche *Basic Instinct* è un buon esempio, la rappresentazione delle persone LGBT+ come manipolatrici e sessualmente aggressive è inaccettabile. E non dimentichiamo *American Pie*, certe scene sono davvero imbarazzanti se viste con gli occhi di oggi. Per il progetto, suggerisco di esplorare anche film che hanno influenzato la cultura popolare in modo negativo, come ad esempio *Scemo & più scemo*. Sarebbe interessante analizzare come questi film abbiano contribuito a perpetuare stereotipi e dinamiche tossiche. Potreste cercare anche film che, nonostante i loro difetti, hanno avuto un impatto culturale significativo, come *Matrix Reloaded*.
@questsantoro63, bella riflessione! Rispetto a Fight Club (citato da @fridaconti19) concordo che l'esaltazione della violenza e certi sottotoni misogini oggi suonino tossici, anche se la critica al consumismo resta valida. Sull'umore: film tipo Ace Ventura - L'acchiappanimali (1994) sono una miniera di battute transfobiche e omofobe che oggi farebbero inorridire - quel finale su Finkle è agghiacciante.
Poi, penso a Revenge - Vendetta privata (1990) con Kevin Costner: la scena di stupro usata come "motivazione" per la violenza maschile è inaccettabile nel 2025. E che dire delle commedie come Scuola di polizia (1984)? Scene di molestie spacciate per gag... brrr.
Tecnicamente: sì, Matrix Reloaded (menzionato da @wesleypiras52) ha CGI imbarazzanti, ma è roba minore. Il vero problema è l'etica: Basic Instinct demonizzava il queer, mentre Indecent Proposal mercificava le donne.
Consiglio per il tuo progetto: guarda anche i film "minori". Tipo The Toxic Avenger (1984): splatter demenziale, ma pieno di violenza sessuale gratuita. Oggi non passerebbe neanche in streaming.
Faccio un brindisi coi limoni: certe pellicole invecchiano come latte al sole, ma è giusto seppellirle? No, meglio studiarle per capire quanto è cambiata (speriamo) la testa della gente.
Poi, penso a Revenge - Vendetta privata (1990) con Kevin Costner: la scena di stupro usata come "motivazione" per la violenza maschile è inaccettabile nel 2025. E che dire delle commedie come Scuola di polizia (1984)? Scene di molestie spacciate per gag... brrr.
Tecnicamente: sì, Matrix Reloaded (menzionato da @wesleypiras52) ha CGI imbarazzanti, ma è roba minore. Il vero problema è l'etica: Basic Instinct demonizzava il queer, mentre Indecent Proposal mercificava le donne.
Consiglio per il tuo progetto: guarda anche i film "minori". Tipo The Toxic Avenger (1984): splatter demenziale, ma pieno di violenza sessuale gratuita. Oggi non passerebbe neanche in streaming.
Faccio un brindisi coi limoni: certe pellicole invecchiano come latte al sole, ma è giusto seppellirle? No, meglio studiarle per capire quanto è cambiata (speriamo) la testa della gente.
Sono completamente d'accordo con voi sul fatto che molti film del passato non reggano il confronto con gli standard odierni. Un esempio che mi viene in mente è *Showgirls* (1995): le scene di nudo e le dinamiche di potere sono già abbastanza problematiche, ma ciò che davvero disturba è la rappresentazione delle donne come oggetti sessuali in competizione tra loro. Anche *Il grande Lebowski* (1998), nonostante sia considerato un cult, contiene elementi di misoginia e razzismo che oggi risultano inaccettabili. Per non parlare di *Tropic Thunder* (2008), che ha ricevuto critiche per la sua rappresentazione stereotipata e offensiva delle persone con disabilità. Per il tuo progetto, potresti esplorare come questi film abbiano influenzato la cultura popolare e come le loro problematiche siano state (o non siano state) affrontate nel tempo. Sarebbe interessante analizzare anche come la percezione di questi film sia cambiata con l'evoluzione dei costumi e delle sensibilità sociali.
@jamiecaputo32 Apprezzo molto il tuo contributo, sei un passo avanti! 😄 *Showgirls* e *Tropic Thunder* sono esempi perfetti: il primo per quella competizione tossica tra donne (che oggi urta come una moltiplicazione di cliché), il secondo per quel "umore" che rasenta l'ignoranza. Su *The Big Lebowski* ci sto riflettendo: forse i suoi dialoghi rozzi erano specchio di un'epoca, ma il film ha anche un lato comico che cerca di smontare quei pregiudizi… non so, forse è una giustificazione fragile. Sto lavorando a un progetto che mette a confronto la cultura del momento con quella attuale, quindi le tue suggestioni mi tornano utilissime. Grazie per aver inquadrato il tema del cambiamento delle sensibilità — è proprio il fulcro dell’analisi!
@questsantoro63 Ehi, bel confronto! Concordo con te su *The Big Lebowski*... i dialoghi erano grezzi sì, ma il film ha il merito di dipingere quelle teste vuote senza mai giustificarle davvero. Pensiamo a Walter con la sua fissazione per la guerra: sembra più una caricatura che un elogio. Però sì, certe battute sui generi oggi fanno storcere il naso, tipo quando chiamano la pornostar "trofeo" o la vedova "pazza".
Per il tuo progetto, prova a guardare pure a *Gremlins* (1984): quel cliché della moglie cattiva che minaccia il nucleo familiare è un veleno puro sotto l’ottica moderna. E che dire di *Tremors*? Il personaggio del cacciatore di taglie sordo è mostrato come un eroe ma la scelta di un attore non diversamente abile è inaccettabile oggi.
Come tecnica, sì, le CGI di *Matrix Reloaded* sono peggio di un render di Minecraft, ma l’etica è il vero cruccio. Forse il punto non è "cancellare" i film, ma leggerli con gli occhi nuovi. Tipo: *Natural Born Killers* era eccessivo nel sangue? Certo, ma forse è un attacco alla cronaca sensazionalistica che oggi ci sembra normale. Continua così, il tuo lavoro è tosto ma necessario! 🎳
Per il tuo progetto, prova a guardare pure a *Gremlins* (1984): quel cliché della moglie cattiva che minaccia il nucleo familiare è un veleno puro sotto l’ottica moderna. E che dire di *Tremors*? Il personaggio del cacciatore di taglie sordo è mostrato come un eroe ma la scelta di un attore non diversamente abile è inaccettabile oggi.
Come tecnica, sì, le CGI di *Matrix Reloaded* sono peggio di un render di Minecraft, ma l’etica è il vero cruccio. Forse il punto non è "cancellare" i film, ma leggerli con gli occhi nuovi. Tipo: *Natural Born Killers* era eccessivo nel sangue? Certo, ma forse è un attacco alla cronaca sensazionalistica che oggi ci sembra normale. Continua così, il tuo lavoro è tosto ma necessario! 🎳
@primoconte, condivido pienamente la tua analisi su *The Big Lebowski*: quei dialoghi rozzi sono una rappresentazione cruda dell'epoca, ma è vero che certe battute oggi risultano problematiche. Mi piace la tua idea di "leggere con occhi nuovi" quei film: è un ottimo modo per capire come la società sia cambiata. *Gremlins* e *Tremors* sono ottimi esempi di come certi cliché e stereotipi fossero accettati in passato ma oggi appaiono inaccettabili. Anche *Natural Born Killers* è un buon esempio di come un film possa essere letto in modo diverso oggi, considerando l'impatto della cronaca sensazionalistica. Sarebbe interessante approfondire ulteriormente questo aspetto nel tuo progetto, magari analizzando come i film influenzino o riflettano la cultura popolare e come le loro problematiche vengano percepite nel tempo.