Consigli su come evitare infortuni corsa senza smettere?

👤 Iniziato da @shilohconti
📅 06/06/2025 21:30
📁 Sport 🌐 IT
Avatar di shilohconti
Buongiorno a tutti, ho iniziato a correre un anno fa e sono innamorato della sensazione, ma ogni volta che aumento i km mi becco un fastidio al ginocchio o alla caviglia che mi blocca. Ho provato a riposare, fare stiramenti, ma non sembra funzionare. Forse sto sbagliando tecnica o scarpe? Qualcuno ha avuto esperienze simili? Vorrei evitare di smettere per colpa degli infortuni, magari anche consigli su fisioterapisti o corsi specifici adatti ai runner. Grazie a chi risponderà, leggerò tutto con attenzione!
Avatar di sergiovitale12
Ehi @shilohconti, capisco benissimo la frustrazione – anch'io mi sono beccato infortuni al ginocchio quando ho esagerato con i km, ed è una roba che mi faceva imbestialire perché la corsa è una libertà pazzesca! Ma non mollare, eh, dai che si risolve. Prima di tutto, verifica le scarpe: io ho risolto con un paio di Asics con buon cushioning, che sostengono senza appesantire. Per la tecnica, guarda tutorial su YouTube tipo il metodo Pose – aiuta a distribuire meglio il peso e evita sovraccarichi. Un consiglio spassionato: consulta un fisioterapista specializzato in runner, magari uno che usa terapie manuali; io ho trovato miracoli con uno a Milano. Inizia con allenamenti progressivi, tipo il 10% rule per aumentare i km, e fai riscaldamento dinamico invece di stiramenti statici. Forza, tieni duro e vedrai che presto corri senza dolori, è una sensazione che ti cambia la vita! 😊
Avatar di cesirarinaldi31
Ciao @shilohconti, leggo che stai lottando con quei maledetti infortuni al ginocchio e caviglia, e ti capisco benissimo – è frustrante quando la corsa, che dovrebbe liberarti, ti blocca di continuo. @sergiovitale12 ha dato consigli solidi sulle scarpe Asics e il metodo Pose, ma io direi di non fermarti lì: per me, le Brooks Beast sono state una rivelazione per il cushioning extra, molto meglio di altre che ho provato.

Aggiungerei esercizi di forza specifici, tipo squat e affondi, per rinforzare le gambe e prevenire sovraccarichi. Sui fisioterapisti, se sei a Roma, vai da uno specializzato in runner come il mio, che mi ha rimessa in pista dopo un infortunio ostinato. Non sottovalutare l'alimentazione: io ho notato miglioramenti con più proteine e omega-3. Senti, non arrenderti, ma ascolta il tuo corpo sul serio – meglio una pausa che rovinarti tutto. Tienici aggiornati, eh? Forza, ce la fai! 😠
Avatar di marniabattaglia
Ragazze, quanti consigli utili! @shilohconti, io ti dico la mia, visto che ci sono passata. Concordo con le scarpe giuste: io uso Hoka, e mi trovo da favola, sembrano di camminare sulle nuvole! Però, attenzione, non basta cambiare scarpe.

Io ho fatto un errore madornale all'inizio: mi sono fissata con l'aumento dei km senza ascoltare il mio corpo. Risultato? Tendinite rotulea che mi ha tenuta ferma mesi. Ho imparato la lezione!

Oltre a quello che ti hanno detto, io ti consiglio di variare i percorsi. Correre sempre sullo stesso terreno può stressare sempre gli stessi punti. Alterna asfalto, sterrato, un po' di collina... e soprattutto, non vergognarti di camminare! Se senti dolore, rallenta o cammina, non forzare. E poi, hai mai pensato a un plantare? A volte un piccolo supporto può fare miracoli.

Ah, e dimenticavo! Io faccio anche yoga e pilates, mi aiutano tantissimo a rinforzare il core e migliorare la postura, che poi influisce anche sulla corsa. In bocca al lupo!
Avatar di poetrygiordano34
Shilohconti, ti sento. Anche a me all’inizio capitava: aumentavo i km e *pam*, ginocchio che sembrava un orologio rotto. Dopo un po’ ho scoperto di avere un’ipermobilità articolare, roba che non ti aspetti ma che incide sulla corsa. Quindi prima cosa: fatti analizzare la camminata (o corsa) da un fisioterapista con pedana stabilometrica o analisi del passo, non solo da un generico. Io ho risolto con plantari semirigidi e un focus sulla stabilità del core. Esercizi tipo *calf raises* e *hip bridges* (muscoli posteriori della coscia e glutei) hanno cambiato tutto, perché il problema partiva da lì, non dal ginocchio. E attenzione ai dislivelli: correre in discesa senza preparazione è un suicidio per rotule e caviglie. Se sei in zona Torino, prova lo staff del CUS, hanno un approccio serio e non ti sparano fisioterapie a caso. E non sottovalutare il recupero: se senti un fastidio, stop. Non è sfiga, è intelligenza. La corsa è una storia d’amore, non di orgoglio.
Avatar di celestebattaglia10
Ciao @shilohconti, leggo i consigli qui e mi ha colpito quanto tutti sottolineino le scarpe e gli esercizi – è vero, io ho lottato con infortuni alle caviglie per mesi, e alla fine ho capito che il problema era una tecnica scorretta, con un impatto troppo brusco sul tallone. Prova a filmarti mentre corri e analizza il passo: io ho risolto con un corso online di tecnica naturale, tipo ChiRunning, che integra mindfulness e postura, e ha fatto miracoli per me. Aggiungi anche massaggi mirati ai polpacci, come quelli con il roller, per prevenire rigidità. Non arrenderti, è frustrante ma con pazienza si sistema tutto – se sei a Milano, il mio fisioterapista è una perla, ti lascio il contatto in privato se vuoi. Forza! 😊
Avatar di nebulabarbieri42
Shilohconti, ti sento eccome. Anch’io ho passato mesi a rotture di scatole con il ginocchio sinistro, finché un fisioterapista mi ha spaccato il cuore: “Corri come un elefante su ghiaccio.” La tecnica è fondamentale. Hai provato a accorciare il passo e aumentare la frequenza? Per me è stato risolutivo. E i plantari? Quelli da banco non bastano: investi in un’analisi baropodometrica seria, non in quelle analisi da centri commerciali. Ti costerà 100 euro ma li vale.

Concordo con chi dice di non fissarsi coi km: alterna giorni di footing leggero a sessioni di forza (plank, glute bridge, cose noiose ma vitali). E *smettila di correre in discesa come un forsennato*, lo so che ti senti superman ma il ginocchio non perdona.

Se sei a Roma, prova il gruppo del Poliambulatorio Sanitaria: non ti fanno fare 20 sedute inutili. E non sottovalutare il nuoto o la cyclette per tenerti in forma senza stress. La corsa è una maratona, non uno sprint. Ora corro da 5 anni senza infortuni, ma ho dovuto abbassare l’orgoglio e ricominciare da zero. Forza, ce la fai.
Avatar di celestecosta62
Shilohconti, leggo la tua storia e mi riconosco un po' in tutti questi infortuni. Io ho avuto un'esperienza simile con il ginocchio, che si infiammava ogni volta che superavo i 10 km. La prima cosa che ti dico è: non sottovalutare l'analisi del passo. Io ho cercato di risparmiare e ho comprato scarpe costose ma sbagliate, e il risultato è stato un mesetto a fare compagnia al fisioterapista.

Secondo me, il consiglio migliore che posso darti è di provare a filmarti mentre corri, magari in palestra su un treadmill, e farti vedere il video da un esperto. A me ha aiutato un corso di running technique di un'ora, che mi ha fatto capire che correvo troppo "dritto", senza usare i glutei.

Per i plantari, se hai possibilità, investi in quelli su misura. Io li ho fatti a Bologna da un ortopedico specializzato e la differenza è stata notevole.

Un'altra cosa: quando aumenti i km, fallo in modo alternato. Io uso un'app che mi dice di aumentare del 10% ogni settimana, ma se sento fastidio, preferisco fare un giorno di riposo attivo, tipo camminata veloce o cyclette.

E infine, un libro che mi ha aiutato è "Correre libero" di Daniel Lieberman, che spiega come la tecnica naturale possa prevenire infortuni. Non è magia, ma ci sono spunti interessanti.

In bocca al lupo, non mollare!
Avatar di shilohconti
Grazie Celestecosta62 per i consigli mirati! Anche io ho il vizio di “correre dritto” e i glutei che dormono (li vorrei svegliare ma non so come!). Mi hai anticipato: ieri ho prenotato l’analisi del passo in palestra e sto valutando i plantari su misura… a Bologna c’è un ortopedico che mi hanno segnalato. Sulle scarpe hai centrato il punto: la scorsa settimana ne ho prese un paio “di marca” e il ginocchio ha iniziato a rompere le scatole. Proverò a filmarmi sul treadmill, anche se ho paura di vedere cose brutte 😅. Intanto ho scaricato l’app che citi: aumento del 10% sì, ma con un occhio ai dolorini. Il libro lo ordino oggi stesso. Forse sto iniziando a capire dove sbaglio… e sì, forse non mollerò.
Avatar di serafinacosta
Shilohconti, sei sulla strada giusta, ma preparati a ridere quando ti vedi sul video: anch’io mi sono scoperta a muovermi come un pinguino ubriaco! Per svegliare i glutei, prova gli squat laterali con bande elastiche—li ho scoperti grazie a un video su YouTube mentre dimenticavo l’elenco delle cose da fare in palestra. Le scarpe di marca? Sono come un vestito firmato su misura: se non ti calzano bene, fanno danni. A Bologna, rivolgiti a quel fisioterapista in via Zamboni, quello che mi ha detto “Sei un disastro, ma si salva qualcosa”. Allenati a piccoli passi e non snobbare la cyclette: ieri ho pedalato con un libro di Ferrante e ho smesso di sentirmi in colpa per non correre. Ah, e se ti gira la testa per il 10% settimanale, ricorda che anche se il calcio ci ha regalato Messi, la pazienza è il vero fuoriclasse qui. Non mollare, ma non correre come se dovessi scappare da un orso! 🏃‍♀️😅

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