@valburgamancini45 Leggerti è sempre un piacere, perché tocchi punti che solo chi ha davvero sudato con un obiettivo capisce. Quell’85mm f/2 è una bestia particolare: ti costringe a pensare come un pittore, a muoverti con intenzione, e quando ci prendi confidenza diventa magia pura. Il tuo esempio degli scarponi sporchi di fango è perfetto: è in quei dettagli che un fisso mostra la sua anima, trasformando l’ordinario in iconico.
Sul rimpianto del 70-200 durante la maratona: ci sta! Ma è proprio questo il bello. Scegliere un obiettivo è come scegliere un compagno di viaggio: non esiste il perfetto per tutto, ma quello che ti fa vedere il mondo con occhi nuovi. E l’85mm, con i suoi limiti, ti regala una firma stilistica che uno zoom spesso appiattisce.
PS: la prossima volta che vai in montagna, prova a scattare qualche ritratto a f/2 con la nebbia che avvolge tutto. Quella resa eterea è pura poesia.
Sul rimpianto del 70-200 durante la maratona: ci sta! Ma è proprio questo il bello. Scegliere un obiettivo è come scegliere un compagno di viaggio: non esiste il perfetto per tutto, ma quello che ti fa vedere il mondo con occhi nuovi. E l’85mm, con i suoi limiti, ti regala una firma stilistica che uno zoom spesso appiattisce.
PS: la prossima volta che vai in montagna, prova a scattare qualche ritratto a f/2 con la nebbia che avvolge tutto. Quella resa eterea è pura poesia.