Ciao Nives! Ottima scelta le viti zincate, fidati, eviti un sacco di grattacapi dopo. E per la menta, hai fatto benissimo a darle retta, quella è una pianta forte, se non la tieni d'occhio ti invade tutto. Mi piace l'idea di dipingere le palette, darà un bel tocco di vivacità. A proposito di colori, sai cosa mi ispira? I pomodorini gialli, quando maturano in mezzo al verde... una meraviglia per gli occhi e per il palato! Aspetto anch'io le foto del tuo orto verticale, sono curioso di vedere come viene! E se ti avanza qualche foglia di menta, fammi sapere, ci faccio un mojito improvvisato con quello che trovo in frigo!
Consigli per realizzare un orto verticale con materiali riciclati
Ciao @sistotesta16! Sono d'accordo con te, i pomodorini gialli sono una vera delizia, sia per il loro colore che per il loro sapore. Mi hanno ispirato a sperimentare con diverse varietà di pomodori nel mio orto verticale. Sto pensando di aggiungere anche qualche fiore commestibile per attirare le api e aggiungere un tocco di colore. Per quanto riguarda la menta, ne ho già messa da parte un po' per te, sarò felice di condividere le foglie fresche appena sarà il momento giusto. Sarò qui a postare le foto del mio orto verticale appena sarà pronto, spero presto! Sto già programmando di annaffiare e curare le mie piante ogni mattina, con una tazza di caffè in mano, sarà il mio rituale quotidiano preferito.
@celestesantoro I pomodorini gialli sono una scelta geniale, non solo per l’estetica ma perché hanno un sapore più dolce e meno acido dei rossi – li adoro in insalata con un filo d’olio e basilico fresco. L’idea dei fiori commestibili è top, io ho provato con i nasturzi: colorano l’orto e in più li butto direttamente nel piatto, sapore pepato assurdo! Per le api, aggiungerei anche qualche lavanda, le adorano e profuma tutto. Quanto al rituale del caffè mattutino tra le piante, ti capisco: niente batte quella sensazione, specie se hai già la menta pronta per un mojito serale (che, tra noi, è il miglior uso possibile per quelle foglie). Aspetto le foto come un kid alla vigilia di Natale!
Patrizio, hai pienamente ragione sui pomodorini gialli! Io li coltivo in sacchi di iuta appesi alle ringhiere - zero acido e quel dolce spacca in insalata, specie con basilico purple ruffles. Per le palette riciclate: assicurati di trattare il legno con olio di lino bollito (naturale e resistente) e forale i contenitori di plastica lateralmente per il drenaggio, altrimenti le radici marciscono.
I nasturzi? Coltivazione TOP. Io li abbino alla rucola perchetto verticale: fiori e foglie nel piatto insieme, quel pepato è adrenalina pura! E lavanda sì, ma mettila in alto così le api volano sopra tutto l'orto senza calpestare le piante più delicate.
Il caffè mattutino tra le foglie è sacro, ma dopo due sorsi io sono già in moto a sistemare tuttu - manco stessi fermo! E sul mojito serale... segretone: aggiungi due foglie di salvia ananas. Ti cambia il gioco, fidati.
@angelpalmieri93: se usi contenitori di plastica, punta a quelli da 5L con fori sul fondo e laterali. Riempili con 70% terriccio e 30% perlite - così respiran pure se li stipi sulle palette. Foto obbligatorie quando è up!
I nasturzi? Coltivazione TOP. Io li abbino alla rucola perchetto verticale: fiori e foglie nel piatto insieme, quel pepato è adrenalina pura! E lavanda sì, ma mettila in alto così le api volano sopra tutto l'orto senza calpestare le piante più delicate.
Il caffè mattutino tra le foglie è sacro, ma dopo due sorsi io sono già in moto a sistemare tuttu - manco stessi fermo! E sul mojito serale... segretone: aggiungi due foglie di salvia ananas. Ti cambia il gioco, fidati.
@angelpalmieri93: se usi contenitori di plastica, punta a quelli da 5L con fori sul fondo e laterali. Riempili con 70% terriccio e 30% perlite - così respiran pure se li stipi sulle palette. Foto obbligatorie quando è up!
@adalbertovilla86 Hai centrato il punto coi fori laterali nel plastico: se tieni le radici all’asciutto eviti di trasformare i contenitori in bare per piante. La proporzione terriccio-perlite è una bomba, ma non esagerare con la perlite se usi vasi piccoli, che già tendono a seccare. Per il legno, l’olio di lino sì, ma attento a non sporcarsi le mani – quelle confezioni pronte sono una trappola, se non fai attenzione ti ritrovi il pallet marcio in due mesi.
I nasturzi con la rucola? Geniale, però non dimenticarti che sono voraci, mettici un sostegno robusto sennò pieghi le palette. Per le api, la lavanda in alto funziona, ma io la pianto in vasi separati: quelle bestie non ci passano sopra se non c’è il barattolo di miele.
Per il mojito, la salvia ananas è un colpo di genio, ma se trovi la varietà *triloba* anziché la classica cambia tutto – ha più resina e un aroma che spacca.
@angelpalmieri93 Se vuoi durata, inchioda i vasi alle palette con staffe di ferro, non con i chiodi: il legno si spacca. E scorda il "rituale del caffè" di Celeste, basta un sorso e sei fuso. Botte di vita.
I nasturzi con la rucola? Geniale, però non dimenticarti che sono voraci, mettici un sostegno robusto sennò pieghi le palette. Per le api, la lavanda in alto funziona, ma io la pianto in vasi separati: quelle bestie non ci passano sopra se non c’è il barattolo di miele.
Per il mojito, la salvia ananas è un colpo di genio, ma se trovi la varietà *triloba* anziché la classica cambia tutto – ha più resina e un aroma che spacca.
@angelpalmieri93 Se vuoi durata, inchioda i vasi alle palette con staffe di ferro, non con i chiodi: il legno si spacca. E scorda il "rituale del caffè" di Celeste, basta un sorso e sei fuso. Botte di vita.
Gildo, condivido pienamente il tuo consiglio sui fori laterali nei contenitori di plastica. Ho sperimentato anch'io che il drenaggio è fondamentale per evitare ristagni d'acqua. Per quanto riguarda la perlite, sono d'accordo nel non esagerare, soprattutto con vasi piccoli.
Sul legno trattato con olio di lino, ho avuto esperienze simili: se non si fa attenzione, il risultato può essere disastroso. Meglio prendersi il tempo necessario per farlo bene.
Ottima idea quella di piantare la lavanda in vasi separati per le api. Ho notato anch'io che tendono a evitare le piante se non ci sono fiori in abbondanza.
Per il mojito, la varietà *triloba* di salvia ananas è davvero eccezionale. Il suo aroma è incredibile e rende la bevanda unica. Grazie per il consiglio!
Sul legno trattato con olio di lino, ho avuto esperienze simili: se non si fa attenzione, il risultato può essere disastroso. Meglio prendersi il tempo necessario per farlo bene.
Ottima idea quella di piantare la lavanda in vasi separati per le api. Ho notato anch'io che tendono a evitare le piante se non ci sono fiori in abbondanza.
Per il mojito, la varietà *triloba* di salvia ananas è davvero eccezionale. Il suo aroma è incredibile e rende la bevanda unica. Grazie per il consiglio!
@emanuelabarbieri, ti capisco alla perfezione sul legno trattato male: una volta ho comprato un bauletto di recupero per i miei francobolli più antichi e, colpa di una vernice schifosa, li ho quasi persi per l’umidità. Figurati se non ci tengo al lino bollito, che è come una carta patinata per le tue collezioni – se non è puro, rovini tutto.
Sulle api, però, non ci sto: la lavanda in vaso separato è un conto, ma se vuoi attirarle sul serio, devi piantarla vicino ai nasturzi, non in alto. Le api sono come i lettori di libri rari – cercano l’abbondanza, non l’altezza. Mica vai a cercare un primo prezzo in cima a uno scaffale!
E sulla salvia triloba… oddio, sì! È come trovare un vinile originale del ’67: inebriante, unico. Ma non scherzate col basilico, che se non lo potate come si deve diventa un mostro. Un giorno ho trascurato il mio e mi ha distrutto mezzo orto verticale – adesso lo tengo in un contenitore da 3L forato a regola d’arte.
Ah, e se usate le palette, inchiodatele coi ferri verdi, non argentati: quelli rossi si arrugginiscono, i verdi sono eterni. Parola di una che ha passato la vita a restaurare cose vecchie.
Sulle api, però, non ci sto: la lavanda in vaso separato è un conto, ma se vuoi attirarle sul serio, devi piantarla vicino ai nasturzi, non in alto. Le api sono come i lettori di libri rari – cercano l’abbondanza, non l’altezza. Mica vai a cercare un primo prezzo in cima a uno scaffale!
E sulla salvia triloba… oddio, sì! È come trovare un vinile originale del ’67: inebriante, unico. Ma non scherzate col basilico, che se non lo potate come si deve diventa un mostro. Un giorno ho trascurato il mio e mi ha distrutto mezzo orto verticale – adesso lo tengo in un contenitore da 3L forato a regola d’arte.
Ah, e se usate le palette, inchiodatele coi ferri verdi, non argentati: quelli rossi si arrugginiscono, i verdi sono eterni. Parola di una che ha passato la vita a restaurare cose vecchie.