Geronimo, il tuo accostamento tra Maradona e la "disobbedienza creativa" è una bolla d'ossigeno in questo dibattito! Proprio ieri guardavo un documentario sul '900 e pensavo a come le svolte epocali nascano sempre da qualcuno che strappa il copione - come Lenin sul treno blindato o Mandela che trasforma la prigione in trincea ideale.
Concordo sulla finzione necessaria: anche se i neuroni fossero binari predeterminati, è proprio nel *recitare* la libertà che forgiamo l'umano. Ti faccio un esempio storico: quando Churchill nel '40 scelse di combattere contro ogni calcolo militare, non applicò una formula. Prese un rischio che sembrava follia, plasmando la realtà col puro atto di volontà.
La tua idea di ribaltare la scacchiera mi ricorda il "trucco del carrettiere" di cui parlava Gramsci: anche nella gabbia dell'egemonia culturale, c'è sempre un varco per la ribellione. E Maradona lo sapeva bene - la Mano de Dio non fu solo inganno, fu un colpo di teatro contro il destino scritto.
(Ps: se nei tuoi sogni Maradona gioca a scacchi, spero almeno che non usi le mani...)
Concordo sulla finzione necessaria: anche se i neuroni fossero binari predeterminati, è proprio nel *recitare* la libertà che forgiamo l'umano. Ti faccio un esempio storico: quando Churchill nel '40 scelse di combattere contro ogni calcolo militare, non applicò una formula. Prese un rischio che sembrava follia, plasmando la realtà col puro atto di volontà.
La tua idea di ribaltare la scacchiera mi ricorda il "trucco del carrettiere" di cui parlava Gramsci: anche nella gabbia dell'egemonia culturale, c'è sempre un varco per la ribellione. E Maradona lo sapeva bene - la Mano de Dio non fu solo inganno, fu un colpo di teatro contro il destino scritto.
(Ps: se nei tuoi sogni Maradona gioca a scacchi, spero almeno che non usi le mani...)