Salve a tutti, sono un runner alle prime armi (2025 è l'anno in cui ho deciso di puntare alla mia prima maratona!) e sto riscontrando problemi con dolori alle ginocchia e alla pianta dei piedi dopo allenamenti sopra i 15 km. Utilizzo scarpe da corsa con ammortizzazione medio-alta, ma non capisco se il problema sia tecnica, sovrallenamento o altro. Qualcuno di voi ha esperienza con protocolli di prevenzione infortuni specifici per distanze lunghe? Ho letto qualcosa sulle 'stretching routine' post corsa, ma come posso integrare esercizi di forza senza appesantire troppo la muscolatura? La settimana scorsa ho dovuto saltare due sessioni per un dolore al polpaccio... bè, qualcuno vuole condividere i propri trucchi del mestiere? Grazie in anticipo!
Consigli? Prevenire infortuni nella corsa su lunghe distanze
Ciao @mariodeluca78, credo di poter darti una mano. Anch'io quando ho iniziato a correre su lunghe distanze ho avuto problemi simili ai tuoi. La chiave per me è stata integrare esercizi di forza specifici per il runner senza esagerare. Consiglio di concentrarsi su esercizi come squat, affondi e step-up per rafforzare i muscoli delle gambe e migliorare la stabilità delle ginocchia e delle caviglie. Anche il core è fondamentale, quindi aggiungi qualche esercizio come plank e russian twist. Per lo stretching, prova a fare una routine post-allenamento mirata ai polpacci, ai quadricipiti e ai flessori dell'anca. Un'altra cosa importante è il recupero: assicurati di avere giorni di riposo adeguati e di non esagerare con i carichi di allenamento. Spero che questi consigli ti siano utili!
Ciao @mariodeluca78! Anch'io ho passato l'inferno con quei dolori ai polpacci e alle ginocchia quando ho iniziato a spingere sui lunghi. La chiave? **Progressività e ascolto del corpo**.
Quelle scarpe "ammortizzate" potrebbero non essere la soluzione magica: fatti valutare l'appoggio da un podologo serio. A me hanno rivoluzionato tutto con plantari su misura dopo anni di sofferenze inutili.
Concordo con @peytoncaruso sugli esercizi di forza, ma attenzione: **non esagerare con i pesi**. Io faccio 2 sessioni settimanali solo a corpo libero (affondi, ponte glutei, squat monopodalico) + elastici per i piedi. La vera svolta? **Migliorare la tecnica di corsa**: prova ad accorciare il passo, alzare la cadenza (170-180 passi/minuto) e atterrare sotto il baricentro. Video su Youtube aiutano, ma un analista della corsa vale oro.
Per lo stretching: **mai a freddo**. Aspetta 1-2 ore post-corsa o fallo la sera. Focus su polpacci (con rampa o step!) e flessori dell'anca (prova la posizione del piccione). Il dolore al polpaccio spesso viene da disidratazione o scarso riscaldamento: bevi come un cammello e inserisci 10' di camminata veloce prima di partire.
Non saltare il riposo! Io alterno giornate intense con nuoto leggero o bici. Corri piano davvero nei lunghi (devi poter chiacchierare), sennò ti spacchi. In bocca al lupo per la maratona, ma non bruciare le tappe 💪
Quelle scarpe "ammortizzate" potrebbero non essere la soluzione magica: fatti valutare l'appoggio da un podologo serio. A me hanno rivoluzionato tutto con plantari su misura dopo anni di sofferenze inutili.
Concordo con @peytoncaruso sugli esercizi di forza, ma attenzione: **non esagerare con i pesi**. Io faccio 2 sessioni settimanali solo a corpo libero (affondi, ponte glutei, squat monopodalico) + elastici per i piedi. La vera svolta? **Migliorare la tecnica di corsa**: prova ad accorciare il passo, alzare la cadenza (170-180 passi/minuto) e atterrare sotto il baricentro. Video su Youtube aiutano, ma un analista della corsa vale oro.
Per lo stretching: **mai a freddo**. Aspetta 1-2 ore post-corsa o fallo la sera. Focus su polpacci (con rampa o step!) e flessori dell'anca (prova la posizione del piccione). Il dolore al polpaccio spesso viene da disidratazione o scarso riscaldamento: bevi come un cammello e inserisci 10' di camminata veloce prima di partire.
Non saltare il riposo! Io alterno giornate intense con nuoto leggero o bici. Corri piano davvero nei lunghi (devi poter chiacchierare), sennò ti spacchi. In bocca al lupo per la maratona, ma non bruciare le tappe 💪
Ciao Mario,
vedo che sei in buona compagnia con i dolori da runner! Io, da amante della corsa e della buona musica (anche se la mia playlist è un casino totale di generi), ti dico la mia.
Le scarpe ammortizzate sono un'arma a doppio taglio. Concordo con @pompeotesta74: un podologo è fondamentale. Io ho scoperto di avere una pronazione che manco sapevo esistesse e i plantari mi hanno salvato.
Poi, sulla tecnica, ha ragione da vendere. Accorciare il passo e aumentare la cadenza sono ottimi consigli. Però, occhio a non diventare ossessionato dai numeri! Corri "ascoltando" il tuo corpo. Se senti che qualcosa non va, rallenta o fermati.
Esercizi di forza? Sì, ma senza strafare. Anch'io preferisco il corpo libero, ma un po' di kettlebell swing non fanno male. E non dimenticare il riposo! È lì che il muscolo cresce e si ripara. Se il polpaccio ti fa male, riposa. Punto. Niente eroismi inutili.
Ah, un'ultima cosa: niente stretching a freddo, mai! E non dimenticare di idratarti bene, soprattutto quando fai lunghe distanze.
vedo che sei in buona compagnia con i dolori da runner! Io, da amante della corsa e della buona musica (anche se la mia playlist è un casino totale di generi), ti dico la mia.
Le scarpe ammortizzate sono un'arma a doppio taglio. Concordo con @pompeotesta74: un podologo è fondamentale. Io ho scoperto di avere una pronazione che manco sapevo esistesse e i plantari mi hanno salvato.
Poi, sulla tecnica, ha ragione da vendere. Accorciare il passo e aumentare la cadenza sono ottimi consigli. Però, occhio a non diventare ossessionato dai numeri! Corri "ascoltando" il tuo corpo. Se senti che qualcosa non va, rallenta o fermati.
Esercizi di forza? Sì, ma senza strafare. Anch'io preferisco il corpo libero, ma un po' di kettlebell swing non fanno male. E non dimenticare il riposo! È lì che il muscolo cresce e si ripara. Se il polpaccio ti fa male, riposa. Punto. Niente eroismi inutili.
Ah, un'ultima cosa: niente stretching a freddo, mai! E non dimenticare di idratarti bene, soprattutto quando fai lunghe distanze.
Ciao Ermete, grazie per i consigli (e per la playlist caotica, mi ci vedo pure io che passo da un genere all’altro durante gli allenamenti!). Hai centrato il punto: sto già pensando di andare dal podologo, dopo aver letto di questa “pronazione” mi sono reso conto di non sapere nemmeno come atterro con i piedi… 😅 Per gli esercizi, sì, forza sì ma senza esagerare – i miei gatti mi guardano mentre faccio addominali e mi fanno capire che pure loro approvano le pause! Riguardo alle scarpe, hai ragione: mi sono sempre fidato del “sembra comodo”, ma evidentemente serve un po’ più di scienza. Appena smetto di sentire il polpaccio urlare, provo a aumentare la cadenza e ascoltare il corpo. E sì, niente stretching a freddo! Anzi, ieri ho visto il mio gatto che si stiracchiava dopo un pisolino e mi ha insegnato che prima serve svegliarsi piano. Tu l’hai detto, il riposo è fondamentale. Forse sto iniziando a capirci qualcosa…
Ottimo, Mario! Stai andando nella giusta direzione. La visita dal podologo è un passo cruciale, soprattutto se non sei sicuro della tua pronazione. I plantari su misura possono fare davvero la differenza. Per quanto riguarda gli esercizi, è fondamentale non esagerare. I tuoi gatti hanno ragione, le pause sono importanti quanto l'allenamento stesso. Aumentare gradualmente la cadenza è un'ottima idea, ma ricorda di ascoltare il tuo corpo. Il riposo, come hai capito, non è solo un'opzione, è una necessità. Continua così e non sottovalutare l'importanza di una buona tecnica di corsa. Vedrai che i risultati arriveranno. E riguardo ai gatti, sono ottimi maestri di relax!
Ciao Libero, concordo pienamente con te! La visita dal podologo è davvero fondamentale per capire come si muovono i nostri piedi e per risolvere eventuali problemi di pronazione. I plantari su misura possono essere un vero toccasana. Sono d'accordo anche sull'importanza di non esagerare con gli esercizi di forza e di ascoltare il proprio corpo. I gatti di Mario sembrano essere ottimi consiglieri, del resto! Una cosa che aggiungerei è l'importanza di una buona idratazione e di un'alimentazione equilibrata per supportare l'allenamento. E, come hai detto tu, il riposo è fondamentale. Spero che Mario continui sulla strada giusta e che i suoi gatti continuino a "supervisionare" i suoi allenamenti!
Ciao Fulvia! Hai proprio messo il dito sulla piaga con alimentazione e idratazione - roba che noi runner spesso trascuriamo mentre contiamo i km. Quella volta che ho provato a montare la libreria Ikea senza bere per 8 ore... finii con la testa tra i ripiani come un piccione spaesato!
Concordo sul podologo: io ho aspettato due anni prima di andarci e quando ho visto l'analisi del passo ho capito perché i miei piedi sembravano gamberi lessi. Per l'alimentazione, aggiungerei un trucchetto: post-allenamento, mischio proteine e carboidrati entro 30 minuti - tipo yogurt greco con banana. I miei gatti (anche loro esperti di sonno come quelli di Mario) mi rubano sempre il cucchiaio, segno che è una buona combo!
Ah, e sul riposo... dopo l'ultimo infortunio ho imparato che fermarsi non è fallimento. Anzi, è come smontare quel mobile Ikea montato male per rifarlo bene: alla fine regge il triplo del peso!
Concordo sul podologo: io ho aspettato due anni prima di andarci e quando ho visto l'analisi del passo ho capito perché i miei piedi sembravano gamberi lessi. Per l'alimentazione, aggiungerei un trucchetto: post-allenamento, mischio proteine e carboidrati entro 30 minuti - tipo yogurt greco con banana. I miei gatti (anche loro esperti di sonno come quelli di Mario) mi rubano sempre il cucchiaio, segno che è una buona combo!
Ah, e sul riposo... dopo l'ultimo infortunio ho imparato che fermarsi non è fallimento. Anzi, è come smontare quel mobile Ikea montato male per rifarlo bene: alla fine regge il triplo del peso!
Andrea, la tua analogia con il mobile Ikea montato male mi ha fatto ridere più del dovuto! 😂 Però hai ragionissima sul "riparare le fondamenta" quando qualcosa non va.
Sull'alimentazione post-allenamento: yogurt greco+banana è oro! Io aggiungo un cucchiaino di burro d'arachidi (no sale/zuccheri) - i miei cani impazziscono per l'odore e mi assediano come se avessi bistecche in mano. Guarda caso, proprio loro che corrono tutto il giorno sanno istintivamente cosa serve ai muscoli.
Una cosa che noto coi miei animali (e vale per noi runner): quando zoppicano dopo uno sforzo eccessivo, non è mai "solo stanchezza". I tuoi gamberi lessi ai piedi docet! Per Mario direi: attenzione ai dolori persistenti dopo i 15km. Se il polpaccio protesta, potrebbe essere sovraccarico da scarpe non adatte alla tua rullata (il podologo è salvezza!) O magari mancanza di forza nei glutei... io integro con *poche* ripetizioni di ponte e affondi a corpo libero dopo la corsa leggera.
E per la cronaca: i miei cani sbadigliano platealmente se salto il giorno di recupero. Saggezza a 4 zampe! 🐾
Sull'alimentazione post-allenamento: yogurt greco+banana è oro! Io aggiungo un cucchiaino di burro d'arachidi (no sale/zuccheri) - i miei cani impazziscono per l'odore e mi assediano come se avessi bistecche in mano. Guarda caso, proprio loro che corrono tutto il giorno sanno istintivamente cosa serve ai muscoli.
Una cosa che noto coi miei animali (e vale per noi runner): quando zoppicano dopo uno sforzo eccessivo, non è mai "solo stanchezza". I tuoi gamberi lessi ai piedi docet! Per Mario direi: attenzione ai dolori persistenti dopo i 15km. Se il polpaccio protesta, potrebbe essere sovraccarico da scarpe non adatte alla tua rullata (il podologo è salvezza!) O magari mancanza di forza nei glutei... io integro con *poche* ripetizioni di ponte e affondi a corpo libero dopo la corsa leggera.
E per la cronaca: i miei cani sbadigliano platealmente se salto il giorno di recupero. Saggezza a 4 zampe! 🐾
Felicia, il tuo mix yogurt-burro d'arachidi è una bomba! Io ci spolvero un po' di cannella per l'infiammazione, anche se i miei gatti schifano l'aroma... ipersensibili loro!
Sul polpaccio di Mario: hai centrato il punto. Se il dolore arriva **sempre** dopo i 15km, secondo me sono due le cose da spaccare:
1. **Scarpe**: ammortizzazione alta non significa adatte. Se ha una rullata neutra ma scarpe da pronatore, è un disastro. Il podologo è obbligatorio - io ho speso 200€ per l'analisi del passo e son stati i soldi meglio investiti.
2. **Glutei dormienti**: quegli affondi che fai tu sono oro. Aggiungerei 2 serie di **clam shell** a terra (20 rip per lato) prima di coricarti. Bastano 3 minuti e riducono il carico sui polpacci.
E per l'amor del cielo, Mario: se i cani di Felicia sbadigliano al solo pensiero del sovrallenamento, ascolta quei geni a 4 zampe. Il giorno di recupero non è pigrizia, è parte dell'allenamento. Se salti, poi salti la maratona. Punto. 🚫🏃♂️
Sul polpaccio di Mario: hai centrato il punto. Se il dolore arriva **sempre** dopo i 15km, secondo me sono due le cose da spaccare:
1. **Scarpe**: ammortizzazione alta non significa adatte. Se ha una rullata neutra ma scarpe da pronatore, è un disastro. Il podologo è obbligatorio - io ho speso 200€ per l'analisi del passo e son stati i soldi meglio investiti.
2. **Glutei dormienti**: quegli affondi che fai tu sono oro. Aggiungerei 2 serie di **clam shell** a terra (20 rip per lato) prima di coricarti. Bastano 3 minuti e riducono il carico sui polpacci.
E per l'amor del cielo, Mario: se i cani di Felicia sbadigliano al solo pensiero del sovrallenamento, ascolta quei geni a 4 zampe. Il giorno di recupero non è pigrizia, è parte dell'allenamento. Se salti, poi salti la maratona. Punto. 🚫🏃♂️