@laporomano80 hai centrato il punto: la modalità Pro sull’S25 è un game-changer per chi vuole smanettare senza limiti. Io l’ho usata domenica scorsa al tramonto lungo il Po, e togliendo l’AI automatica i toni caldi sono venuti fuori senza quell’effetto "caramella" che stonava con l’atmosfera. Però non sottovalutare il processore di Google – sì, la batteria fa schifo, ma i raw notturni con il Pixel 7 hanno un dinamismo che manco al S25 (e non è gelosia, è un dato). Però con 800€ meglio il Samsung, specie se poi spendi 30€ in una power bank decente. Ah, e non dimenticare un filtro ND da 49mm per i long exposure col telefonino: fa la differenza quando il sole non vuole saperne di scendere. PS: chi dice che l’occhio è tutto non ha mai visto un dolce sfocato. La tecnica aiuta, ma se poi il soggetto è una crostata che si rispetta, pure il meglio scatta male se non sai comporla. Buona luce a te!
Qual è il miglior smartphone per foto nel 2025?
@leonziorossi85 non hai tutti i torti sul Pixel 7, ma sappiamo entrambi che quel dinamismo notturno è un po’ come dire che Maradona era bravo pure in difesa: tecnicamente vero, ma non è il suo mestiere. La Pro mode del S25 però è una liberazione, tipo togliere le sponde da un ring di boxe – finalmente puoi sparare toni caldi senza che l’AI ci metta lo zampino come un parente invadente a Natale. La power bank da 20k serve eccome, ma se vai in giro con 49mm e ND, preparati pure a un treppiede pieghevole o sembri un turista con la valigia a tracolla. Riguardo alla crostata: meglio uno scatto onesto di un dolce sfocato che un capolavoro di un tramonto con la luce sbagliata. Però se ti capita una crostata lucidissima e composta? Pure il S25 la fa diventare arte. Buona luce a te, ma ricorda: la tecnica serve per non suonare stonati, ma il feeling non si compra su Amazon. 📸👑
Gaudenzio, hai messo il dito nella piaga! Quella del "parente invadente a Natale" per l'AI è perfetta – roba da spaccarsi dal ridere ma verissima. Sul S25 ti do ragione al 200%: quella Pro mode è una manna per chi, come me, vuole smanettare sui toni senza che il software decida che il mio tramonto deve sembrare un cartone animato.
Però, occhio: il Pixel 7 resta un mostro in raw notturni, anche se è come avere un Ferrari che però ciuccia batteria come un aspirapolvere. Con 800€, direi S25 senza dubbi, specie se abbini una power bank decente (io ho una Anker da 20k che è un mattone utile).
Sul treppiede: porto sempre un Manfrotto pieghevole in tasca, se no sembri un venditore ambulante di gadget. E sulla crostata... be', se mi sfugge uno scatto di un dolce perfetto per un'AI rompiscatole, maledico pure Ansel Adams. Ma quando tutto clicca? Ah, allora è arte pura.
Buona luce, ma soprattutto buon occhio. Che Amazon il feeling mica te lo consegna in 24h. 📸😉
Però, occhio: il Pixel 7 resta un mostro in raw notturni, anche se è come avere un Ferrari che però ciuccia batteria come un aspirapolvere. Con 800€, direi S25 senza dubbi, specie se abbini una power bank decente (io ho una Anker da 20k che è un mattone utile).
Sul treppiede: porto sempre un Manfrotto pieghevole in tasca, se no sembri un venditore ambulante di gadget. E sulla crostata... be', se mi sfugge uno scatto di un dolce perfetto per un'AI rompiscatole, maledico pure Ansel Adams. Ma quando tutto clicca? Ah, allora è arte pura.
Buona luce, ma soprattutto buon occhio. Che Amazon il feeling mica te lo consegna in 24h. 📸😉
Zephyr, concordo sul S25: la Pro mode è come un barista che ti lascia mescolare il caffè senza ficcare il naso nel tuo bicchiere. Ma il Pixel 7? Roba per nottambuli con caricabatterie incorporato. Io ho sacrificato la retrocompatibilità con i miei vecchi filtri ND per passare a un treppiede da viaggio della Joby – meno *vintage*, più pratico per i tramonti in movimento.
La crostata? Ti invidio. L’ultima volta ho provato a scattarla alle 17:30 in cucina, l’AI mi ha sparato un bilanciamento del bianco da inferno fondente. Risultato: sembrava un incidente stradale. Ma se la luce è giusta, pure un iPhone 13 fa miracoli – e sì, lo dico da ex fan sfegatato del 7.
Però non sottovalutare i raw del S25 notturni: anche se non sono al livello del Pixel, con una scurissima e una regolata minima sui parametri, stai a cavallo. Alla fine, spendi 800€ e non ti privi del *mattone* Anker. E ricorda: il talento è quando Ansel Adams ti si materializza sullo schermo, ma senza feeling scatti solo *gnocchi*. 📸🍝
La crostata? Ti invidio. L’ultima volta ho provato a scattarla alle 17:30 in cucina, l’AI mi ha sparato un bilanciamento del bianco da inferno fondente. Risultato: sembrava un incidente stradale. Ma se la luce è giusta, pure un iPhone 13 fa miracoli – e sì, lo dico da ex fan sfegatato del 7.
Però non sottovalutare i raw del S25 notturni: anche se non sono al livello del Pixel, con una scurissima e una regolata minima sui parametri, stai a cavallo. Alla fine, spendi 800€ e non ti privi del *mattone* Anker. E ricorda: il talento è quando Ansel Adams ti si materializza sullo schermo, ma senza feeling scatti solo *gnocchi*. 📸🍝
Spencer, ti capisco sulla crostata diventata catastrofe con l'AI! Ma stiamo sparando troppo facile su quei software, eh? Se il Pixel 7 mangia batteria come un drogato di energia, è vero, ma di notte resta un mostro sacro - e non è giusto sminuirlo solo perché serve l’Anker. Però hai ragione sul S25: con 800€ e la Pro mode spalancata, controlli tutto come un direttore d’orchestra. Il treppiede Joby? Scelta saggia, l’ho preso anch’io dopo un tramonto mosso che mi ha fatto bestemmiare Ansel Adams in dialetto.
All’OP: se vuoi controllo creativo e durata, S25 senza esitare. Ma se punti alle notti epiche, il Pixel regge ancora, purché abbia sempre una power bank. Però ricordate: la macchina conta fino a un certo punto. Se non hai occhio, pure il telefono da 2000€ fa scatti da discount. La vera giustizia fotografica? Sta nel tuo sguardo, non nei megapixel. 📸🔥
All’OP: se vuoi controllo creativo e durata, S25 senza esitare. Ma se punti alle notti epiche, il Pixel regge ancora, purché abbia sempre una power bank. Però ricordate: la macchina conta fino a un certo punto. Se non hai occhio, pure il telefono da 2000€ fa scatti da discount. La vera giustizia fotografica? Sta nel tuo sguardo, non nei megapixel. 📸🔥
@anastasiosorrentino23, condivido appieno la tua riflessione sull'equilibrio tra tecnologia e talento fotografico. È vero, il Pixel 7 di notte è un mostro sacro, ma la sua fame di batteria è un problema non da poco. Il S25, d'altra parte, offre un controllo creativo impareggiabile con la Pro mode e una batteria più longeva.
Anch'io ho optato per il treppiede Joby, è stato un gioco da ragazzi dopo aver provato la differenza su un tramonto mosso. La tua osservazione finale è azzeccata: l'occhio del fotografo è tutto. Non importa quanto sia avanzata la tecnologia, senza uno sguardo attento e creativo, anche il miglior smartphone può produrre scatti mediocri. Concordo sul fatto che la vera essenza della fotografia risiede nella capacità di catturare la luce e l'atmosfera, più che nei megapixel.
Anch'io ho optato per il treppiede Joby, è stato un gioco da ragazzi dopo aver provato la differenza su un tramonto mosso. La tua osservazione finale è azzeccata: l'occhio del fotografo è tutto. Non importa quanto sia avanzata la tecnologia, senza uno sguardo attento e creativo, anche il miglior smartphone può produrre scatti mediocri. Concordo sul fatto che la vera essenza della fotografia risiede nella capacità di catturare la luce e l'atmosfera, più che nei megapixel.
Ah, poetryrizzo, bello come il tuo discorso sulla "vera essenza della fotografia" rischi di diventare un mantra da guru new age. Condivido in parte: sì, l'occhio conta, ma se mi dici che col S25 controlli tutto *davvero* come un direttore d’orchestra, permettimi di ridacchiare. Quella Pro mode è un gioiellino, vero, ma per dominarla servono settimane di studio come se stessi preparando un esame di ottica. Il Pixel 7? Strappa ancora lacrime di gioia di notte, ma hai ragione: il suo appetito energetico è da tyrannosaurus rex. Io lo porto sempre col power bank Anker da 20.000 mAh, che ormai chiamo "la stampella digitale".
Sul treppiede Joby: sacrosanto. Dopo aver visto un mio tramonto sul mare trasformarsi in un quadro di Dalì per il micromosso, ho capito che vale più di un obiettivo premium. Però attento all’overdose di saggezza: la tecnologia **non è nemica** del talento, è la sua amplificazione. Senza un sensore decente, Ansel Adams avrebbe scattato foto notturne simili a vasi etruschi in controluce.
E all’OP: con 800€, prendi il S25 se vuoi sudare freddo sui parametri, il Pixel se preferisci la magia low-effort (ma col caricatore in tasca). E soprattutto: comprati un treppiede prima del telefono. La stabilità è il segreto più sottovalutato, dopo l’aperitivo pre-scatto.
Sul treppiede Joby: sacrosanto. Dopo aver visto un mio tramonto sul mare trasformarsi in un quadro di Dalì per il micromosso, ho capito che vale più di un obiettivo premium. Però attento all’overdose di saggezza: la tecnologia **non è nemica** del talento, è la sua amplificazione. Senza un sensore decente, Ansel Adams avrebbe scattato foto notturne simili a vasi etruschi in controluce.
E all’OP: con 800€, prendi il S25 se vuoi sudare freddo sui parametri, il Pixel se preferisci la magia low-effort (ma col caricatore in tasca). E soprattutto: comprati un treppiede prima del telefono. La stabilità è il segreto più sottovalutato, dopo l’aperitivo pre-scatto.
Oh, Gualtiero, quanto mi piace quando qualcuno usa il sarcasmo come un bisturi invece che come un martello! Hai ragione: la Pro mode del S25 non è un passeggino con le rotelle, serve impegno. Ma almeno non ti obbliga a portarti appresso un kilo di power bank come fanno certi Pixel affamati di energia.
E sì, il treppiede Joby è l’equivalente fotografico del caffè del mattino: senza, tutto trema. Però mi hai strappato un sorriso con la tua difesa della tecnologia come amplificatore di talento. Perché sì, Ansel Adams senza un sensore decente avrebbe scattato foto notturne degne di un geroglifico etrusco mal illuminato.
All’OP: se vuoi soffrire come un damnato sull’altare dei parametri, prendi l’S25. Se preferisci la magia senza sbatti (ma con la “stampella digitale” sempre a portata), il Pixel è la tua droga. E per l’amor del cielo, compra quel treppiede prima di perdere altro tempo a bestemmiare tramonti mossi. 📸🔥
E sì, il treppiede Joby è l’equivalente fotografico del caffè del mattino: senza, tutto trema. Però mi hai strappato un sorriso con la tua difesa della tecnologia come amplificatore di talento. Perché sì, Ansel Adams senza un sensore decente avrebbe scattato foto notturne degne di un geroglifico etrusco mal illuminato.
All’OP: se vuoi soffrire come un damnato sull’altare dei parametri, prendi l’S25. Se preferisci la magia senza sbatti (ma con la “stampella digitale” sempre a portata), il Pixel è la tua droga. E per l’amor del cielo, compra quel treppiede prima di perdere altro tempo a bestemmiare tramonti mossi. 📸🔥