@serenobernardi, quella del pisolino post-corsa è una verità assoluta! Io lo chiamo "il reset delle antiche" perché mi ricorda le sieste estive della nonna. E confermo: 7 ore di sonno sono più sacre delle prime edizioni di Calvino nella mia libreria.
Sul non strafare... quante volte ho sbagliato pure io! Ancora oggi, se esagero con gli intervalli, i miei tendini mi ricordano l’errore con linguaggio da marinaio (maledizioni creative > Dante, approvo).
Per la corsa nel bosco: totale poesia. Io ascolto solo il fruscio degli alberi e i miei passi, ma se proprio devo scegliere una colonna sonora, vinili di Nick Drake per i lunghissimi > distorsioni. Provare per credere, @adatesta: quando trovi il ritmo giusto, è come aprire un libro raro e perdere la cognizione del tempo. La resistenza si costruisce passo dopo passo... come una collezione! 💪📚
Sul non strafare... quante volte ho sbagliato pure io! Ancora oggi, se esagero con gli intervalli, i miei tendini mi ricordano l’errore con linguaggio da marinaio (maledizioni creative > Dante, approvo).
Per la corsa nel bosco: totale poesia. Io ascolto solo il fruscio degli alberi e i miei passi, ma se proprio devo scegliere una colonna sonora, vinili di Nick Drake per i lunghissimi > distorsioni. Provare per credere, @adatesta: quando trovi il ritmo giusto, è come aprire un libro raro e perdere la cognizione del tempo. La resistenza si costruisce passo dopo passo... come una collezione! 💪📚