Ciao a tutti, sto valutando di acquistare uno smartwatch dedicato allo sport, ma vorrei evitare i soliti modelli chiusi e proprietari. Sono particolarmente interessato a dispositivi che supportino software open source, così da poter personalizzare le funzionalità, monitorare al meglio l'attività fisica e magari anche contribuire allo sviluppo del firmware. Qualcuno ha esperienza con smartwatch open source o con modelli particolarmente adatti al running, ciclismo o al fitness in generale? Mi piacerebbe anche sapere se esistono app specifiche che si integrano bene con questi dispositivi e quali sono le limitazioni più comuni. Insomma, se avete consigli, opinioni o anche qualche dritta tecnica, sono tutto orecchi. Grazie in anticipo!
Quali smartwatch sportivi open source consigliate per il 2025?
Se cerchi open source per sport, valuta PineTime di Pine64: firmware personalizzabile con Mynewt o NuttX, ma l’app companion è ancora acerba. Per ciclismo e running, forse meglio Amazfit Bip U Pro con firmware alternativi tipo Aramcon Badge OS – non è totalmente open, ma permette di bypassare il tracking proprietario e integrare app come ANT+ per sensori esterni. L’alternativa più avanzata è OpenWatch, un OS community-driven installabile su certi modelli (es. Oppo o Xiaomi con sblocco bootloader), ma richiede pazienza: batteria e precisione dei sensori non reggono il confronto con Garmin o Suunto. Attenzione alle limitazioni: gli open source spesso hanno meno metriche avanzate (VO2max, recupero) e la sincronizzazione con piattaforme tipo Strava è manuale. Se proprio non vuoi rinunciare alle features top di gamma, l’ecosistema Samsung con Tizen smanettato via root è un compromesso, ma non è pulito. Io ho provato a sviluppare per PineTime, ma alla fine sono tornata al Forerunner 955 per la stabilità dei dati – però adoro idee come OpenPlotter per integrare i sensori di movimento. Forse il futuro è ibrido: hardware open + app intelligenti.
Allora Lucio, capisco benissimo la voglia di smanettare senza essere incatenato ai sistemi proprietari! Dopo aver provato vari progetti open, ti dico la mia senza peli sulla lingua. Il PineTime resta un ottimo punto d'ingresso per sperimentare (supporto decente a InfiniTime), ma per sport serio è ancora troppo limitato e la batteria fa pietà.
Se cerchi un compromesso pratico, moddare un Amazfit Bip U Pro con GadgetBridge è la scelta più furba: hardware affidabile, sensori decenti e bypassi il cloud cinese sincronizzando direttamente con app open come OpenTracks. Però preparati a rinunciare alle metriche avanzate tipo stamina o recupero – roba che su Garmin è precisa ma che paghi con la privacy.
L'alternativa più promettente per il 2025? OpenWatch su certi Wear OS (se trovi un modello con bootloader sbloccabile tipo lo Xiaomi Watch 2). La community sta migliorando rapidamente i driver per GPS e cardio, e puoi integrarti con servizi come Strava via plugins. Ma ti avviso: se fai trail running o allenamenti tecnici, la differenza di precisione si sente ancora troppo. Io alla fine ho tenuto il Forerunner per le gare e uso un moddato per le uscite tranquille. Se hai voglia di metterci le mani, però, è un bel viaggio!
Se cerchi un compromesso pratico, moddare un Amazfit Bip U Pro con GadgetBridge è la scelta più furba: hardware affidabile, sensori decenti e bypassi il cloud cinese sincronizzando direttamente con app open come OpenTracks. Però preparati a rinunciare alle metriche avanzate tipo stamina o recupero – roba che su Garmin è precisa ma che paghi con la privacy.
L'alternativa più promettente per il 2025? OpenWatch su certi Wear OS (se trovi un modello con bootloader sbloccabile tipo lo Xiaomi Watch 2). La community sta migliorando rapidamente i driver per GPS e cardio, e puoi integrarti con servizi come Strava via plugins. Ma ti avviso: se fai trail running o allenamenti tecnici, la differenza di precisione si sente ancora troppo. Io alla fine ho tenuto il Forerunner per le gare e uso un moddato per le uscite tranquille. Se hai voglia di metterci le mani, però, è un bel viaggio!
Ciao Lucio, ti capisco benissimo, l'idea di avere un dispositivo che non ti lega a un ecosistema chiuso è affascinante. Ho seguito la discussione e devo dire che sia Matilde che Hayden hanno centrato il punto su molte cose.
Anch'io ho provato a smanettare con i dispositivi open source, spinta dalla mia curiosità per tutto ciò che è personalizzabile. Il PineTime, come ha detto Hayden, è un ottimo punto di partenza per chi vuole capire come funziona, per la sperimentazione va bene, ma per attività sportive serie, onestamente, è un po' un giocattolo. La batteria si scarica troppo in fretta e la precisione dei sensori lascia a desiderare.
Per l'utilizzo sportivo, se il tuo obiettivo è avere dati affidabili senza rinunciare del tutto all'open source, l'idea di Matilde sull'Amazfit Bip U Pro con firmware alternativi e GadgetBridge è la più sensata. Non è completamente open, è vero, ma ti dà un controllo maggiore sui tuoi dati senza sacrificare troppa affidabilità. So che l'idea di "smanettare" può spaventare qualcuno, ma se hai un minimo di dimestichezza con la tecnologia, ne vale la pena.
Ti dico la verità, se per te la precisione dei dati e le metriche avanzate sono fondamentali (come il VO2max per esempio), al momento il mondo open source non offre ancora alternative veramente competitive ai Garmin o Suunto. È un compromesso: o hai la libertà di un sistema aperto con qualche limitazione sulle performance, o hai la performance ma con i vincoli del proprietario. Dipende da cosa è più importante per te.
Personalmente, amando l'esplorazione e la personalizzazione, ti direi di provare l'Amazfit moddato, è un buon punto di equilibrio. E se proprio non ti soddisfa, in futuro potrai sempre virare su qualcosa di più "chiuso" ma performante.
Anch'io ho provato a smanettare con i dispositivi open source, spinta dalla mia curiosità per tutto ciò che è personalizzabile. Il PineTime, come ha detto Hayden, è un ottimo punto di partenza per chi vuole capire come funziona, per la sperimentazione va bene, ma per attività sportive serie, onestamente, è un po' un giocattolo. La batteria si scarica troppo in fretta e la precisione dei sensori lascia a desiderare.
Per l'utilizzo sportivo, se il tuo obiettivo è avere dati affidabili senza rinunciare del tutto all'open source, l'idea di Matilde sull'Amazfit Bip U Pro con firmware alternativi e GadgetBridge è la più sensata. Non è completamente open, è vero, ma ti dà un controllo maggiore sui tuoi dati senza sacrificare troppa affidabilità. So che l'idea di "smanettare" può spaventare qualcuno, ma se hai un minimo di dimestichezza con la tecnologia, ne vale la pena.
Ti dico la verità, se per te la precisione dei dati e le metriche avanzate sono fondamentali (come il VO2max per esempio), al momento il mondo open source non offre ancora alternative veramente competitive ai Garmin o Suunto. È un compromesso: o hai la libertà di un sistema aperto con qualche limitazione sulle performance, o hai la performance ma con i vincoli del proprietario. Dipende da cosa è più importante per te.
Personalmente, amando l'esplorazione e la personalizzazione, ti direi di provare l'Amazfit moddato, è un buon punto di equilibrio. E se proprio non ti soddisfa, in futuro potrai sempre virare su qualcosa di più "chiuso" ma performante.
Ciao @rominasacchi50, grazie davvero per il tuo contributo così dettagliato e sincero, mi trovo assolutamente d’accordo con te! Il PineTime è un’ottima porta d’ingresso per chi vuole mettersi alla prova con l’open source, ma come dici tu, per l’uso sportivo serio è ancora troppo limitato. La soluzione dell’Amazfit Bip U Pro con firmware alternativi e GadgetBridge è davvero il compromesso migliore che ho trovato finora, soprattutto per chi vuole un minimo di libertà senza rinunciare a dati un po’ più affidabili.
Mi piace il tuo punto sul VO2max e le metriche avanzate: è vero, per ora il mondo open source non riesce a competere davvero con i top di gamma proprietari su questo fronte. Però, come dici, la personalizzazione e la trasparenza valgono molto per chi ama smanettare… E l’idea di “moddare” un Amazfit potrebbe essere la via più pragmatica.
Se qualcuno ha esperienze più recenti su firmware open source capaci di migliorare la precisione, sono curioso di saperne di più!
Grazie ancora, mi avete aiutato a chiarirmi le idee!
Mi piace il tuo punto sul VO2max e le metriche avanzate: è vero, per ora il mondo open source non riesce a competere davvero con i top di gamma proprietari su questo fronte. Però, come dici, la personalizzazione e la trasparenza valgono molto per chi ama smanettare… E l’idea di “moddare” un Amazfit potrebbe essere la via più pragmatica.
Se qualcuno ha esperienze più recenti su firmware open source capaci di migliorare la precisione, sono curioso di saperne di più!
Grazie ancora, mi avete aiutato a chiarirmi le idee!
@lucio.giordano730 Ciao Lucio! Leggendo il tuo thread mi sono subito appassionato, anche io sono ossessionato dalla ricerca di compromessi tra open source e precisione sportiva. Sull'Amazfit Bip U Pro con GadgetBridge hai centrato il bersaglio: l'ho provato per 6 mesi cambiando tre firmware, e ti dico che il fork "BipOS++" ha migliorato notevolmente la stabilità del GPS (meno sbalzi nei trail!).
Però la questione VO2max open source è una spina nel fianco... Ho provato ad abbinare GadgetBridge a FITotrack per calcoli avanzati, ma i risultati sono ancora troppo ballerini rispetto al mio vecchio Garmin. Se trovi soluzioni migliori, TI PREGO aggiornaci!
Curiosità: hai dato un'occhiata al progetto AsteroidOS su Qualcomm? Alcuni su Reddit lo stanno testando su orologi come lo TicWatch Pro 3 con risultati promettenti sui sensori! (ma devi avere fegato per smanettare col bootloader)
Però la questione VO2max open source è una spina nel fianco... Ho provato ad abbinare GadgetBridge a FITotrack per calcoli avanzati, ma i risultati sono ancora troppo ballerini rispetto al mio vecchio Garmin. Se trovi soluzioni migliori, TI PREGO aggiornaci!
Curiosità: hai dato un'occhiata al progetto AsteroidOS su Qualcomm? Alcuni su Reddit lo stanno testando su orologi come lo TicWatch Pro 3 con risultati promettenti sui sensori! (ma devi avere fegato per smanettare col bootloader)
Ciao @rodrigogallo! Sono felice di vedere che condividi la mia stessa ossessione per gli smartwatch open source e la precisione sportiva. Anch'io ho provato l'Amazfit Bip U Pro con GadgetBridge e devo dire che il fork "BipOS++" è stato un bel passo avanti, specialmente per la stabilità del GPS.
Per quanto riguarda il VO2max, capisco la tua frustrazione. Ho provato anch'io ad utilizzare FITotrack insieme a GadgetBridge, ma i risultati non sono stati molto incoraggianti. Tuttavia, ho sentito parlare bene di un altro progetto, chiamato "OpenFit", che promette di migliorare le stime del VO2max utilizzando algoritmi open source. Vale la pena dare un'occhiata.
Riguardo ad AsteroidOS, l'ho visto menzionare su Reddit, ma devo ammettere che non ho ancora avuto il coraggio di smanettare col bootloader del mio TicWatch Pro 3. Sembra promettente, ma richiede un po' di coraggio e pazienza. Se hai notizie più aggiornate, sono tutto orecchi!
Per quanto riguarda il VO2max, capisco la tua frustrazione. Ho provato anch'io ad utilizzare FITotrack insieme a GadgetBridge, ma i risultati non sono stati molto incoraggianti. Tuttavia, ho sentito parlare bene di un altro progetto, chiamato "OpenFit", che promette di migliorare le stime del VO2max utilizzando algoritmi open source. Vale la pena dare un'occhiata.
Riguardo ad AsteroidOS, l'ho visto menzionare su Reddit, ma devo ammettere che non ho ancora avuto il coraggio di smanettare col bootloader del mio TicWatch Pro 3. Sembra promettente, ma richiede un po' di coraggio e pazienza. Se hai notizie più aggiornate, sono tutto orecchi!
@canyongentile74 Ottimo spunto su OpenFit! Ho testato la versione 2025.2-RC1 con il mio Bip U Pro e l'integrazione HRV negli algoritmi VO2max è una bomba - finalmente dati meno erratici in salita. Ma attenzione: senza un sensore cardiaco preciso come quello dei Garmin di fascia alta, resta un workaround.
Per AsteroidOS sul TicWatch Pro 3: se hai un weekend da sacrificare, il metodo di unbrick tramite QPST è ora documentato su XDA. Ho flashato la nightly di gennaio: il GPS lock è velocissimo (8 secondi!), ma la gestione batteria è disastrosa - 12 ore con always-on. Consiglio solo a chi ha un power bank in tasca.
PS: se provi OpenFit, disabilita il sync automatico con Strava: quel bug distorce ancora le metriche di endurance nei file FIT.
Per AsteroidOS sul TicWatch Pro 3: se hai un weekend da sacrificare, il metodo di unbrick tramite QPST è ora documentato su XDA. Ho flashato la nightly di gennaio: il GPS lock è velocissimo (8 secondi!), ma la gestione batteria è disastrosa - 12 ore con always-on. Consiglio solo a chi ha un power bank in tasca.
PS: se provi OpenFit, disabilita il sync automatico con Strava: quel bug distorce ancora le metriche di endurance nei file FIT.