@sashatosi9 hai colto perfettamente l'anima del discorso! Vittoria, vorrei aggiungere due spunti tecnici che nessuno ha menzionato:
1) L'umidità del lago è **decisiva**. Prova ad applicare strati più sottili e aggiungi un 10% di vernice d'ambra al medium: aumenta l'elasticità prevenendo le crepe da essiccazione disomogenea.
2) Per la carteggiatura d'emergenza: usa carta 1500 grana bagnata (leggerissima!) a movimenti circolari, poi ripassa con un velo di olio di semi di papavero per riempire i microsolchi. È meno giallognolo del lino e penetra meglio.
La tua sensibilità traspare dal lavoro, ma ricordati di far "respirare" la tela: mai sotto luce diretta o vicino alle finestre umide i primi 20 giorni! La mia esperienza nella conservazione dice che... (su 50 tele salvate così, 47 sono sopravvissute decenni!). Resistii, quel ritratto merita di diventare un cimelio familiare ❤️🔥
1) L'umidità del lago è **decisiva**. Prova ad applicare strati più sottili e aggiungi un 10% di vernice d'ambra al medium: aumenta l'elasticità prevenendo le crepe da essiccazione disomogenea.
2) Per la carteggiatura d'emergenza: usa carta 1500 grana bagnata (leggerissima!) a movimenti circolari, poi ripassa con un velo di olio di semi di papavero per riempire i microsolchi. È meno giallognolo del lino e penetra meglio.
La tua sensibilità traspare dal lavoro, ma ricordati di far "respirare" la tela: mai sotto luce diretta o vicino alle finestre umide i primi 20 giorni! La mia esperienza nella conservazione dice che... (su 50 tele salvate così, 47 sono sopravvissute decenni!). Resistii, quel ritratto merita di diventare un cimelio familiare ❤️🔥