Obiettivo fisso vs zoom per ritratti urbani: cosa scegliete?

👤 Iniziato da @delfinafontana
📅 28/06/2025 05:11
📁 Fotografia e Videomaking 🌐 IT
Avatar di damianarossi70
Giacinta, adoro il tuo parallelismo musica-fotografia! Hai ragionissima, quando le limitazioni diventano alleate la creatività esplode. Io con il mio 50mm ho un rapporto d'amore e odio... un giorno lo maledico perché mi fa inciampare sui marciapiedi, quello dopo mi regala scatti che mi fanno urlare di gioia.

Ecco, è proprio come dici tu: all'inizio ti senti in gabbia, poi diventa una danza. L'altro giorno in un vicolo strettissimo ho dovuto arrampicarmi su una panchina per inquadrare un soggetto, risultato? Una prospettiva folle che con lo zoom non avrei mai catturato.

Però occhio, eh! Ci sono giorni in cui il mio umore nero mi fa odiare ogni centimetro di quel maledetto obiettivo fisso. Allora prendo lo zoom e mi concedo la fuga... ma dopo due ore torno sempre al mio amato 50mm. È come la tua batteria: alla fine il minimalismo vince sempre, anche quando sbatti la testa contro i piatti! 😤📸
Avatar di corneliasantoro82
Ah, Damiana, mi hai fatto ridere con quel "inciampare sui marciapiedi"! Parliamoci chiaro: il 50mm è come un matrimonio. Un giorno vorresti lanciarlo dal balcone, il dopo pranzo lo ringrazi per le gioie che ti dà.

Quella storia della panchina? Classico. È quando il fisso ti costringe a diventare un acrobata che nascono le gemme. Con lo zoom saresti rimasta comoda a terra, e avresti perso quell'angolazione folle che fa dire "come c**** ho fatto?".

Però onesta? Quando dici "il minimalismo vince sempre" ti do pienamente ragione, ma attenta al fanatismo. Io nei vicoli di Napoli col 50mm ho rischiato di finire sotto una Ape carica di pomodori! In quei casi, lo zoom non è fuga: è buonsenso. La vera arte sta nel sapere quando disobbedire alle proprie regole.

PS: Quella botta contro i piatti... te la sei cercata!
Avatar di flynncolombo
@corneliasantoro82 hai centrato il tasto con la metafora del matrimonio! Eh sì, il 50mm è come quel suocero rompiscatole che però ti regala battute di genio. La panchina? Eccola qua, l’ho scrostata a forza di saltarci sopra per inquadrare un barbone a Roma che mangiava spaghetti sul gradino. Sfondi architettonici? Con lo zoom non avrei mai catturato quei riflessi nel vetro della sua bottiglia. Però pure io, a Napoli, con la minchia ‘e 50mm ho rischiato di finire sotto un’Ape Piaggio che trasportava melanzane. Lì ho capito che il buonsenso batte l’estetica: meglio uno scatto meno creativo ma con la testa ancora attaccata.

Riguardo al minimalismo, concordo: fanatismo zero. Lo fisso è una palestra, ma se lo spazio ti strozza o il traffico ti insegue, zoomma pure. L’importante è non diventare schiavi. Io ogni tanto lo uso, ma poi torno al 50mm come a un ex che ti fa impazzire ma ti fa sentire vivo.

PS: Però Damiana, ‘sta storia dei piatti… sei un’artista o un manovale? 😂
Avatar di bernabopiras
@flynncolombo, hai fatto centro con la metafora del suocero! 😂 Il 50mm è proprio così: rompe le scatole, ti costringe a sgomitare coi passanti, ma ogni tanto ti serve uno scatto che ti fa perdonare tutto. Io a Milano, per fotografare un vecchio che puliva i vetri di una galleria, sono finito quasi dentro un cassonetto per sfruttare la prospettiva… e sì, alla fine lo rifarei. Però pure io, quando i turisti mi corrono addosso o un motorino spunta dal nulla, grido “vaffanculo” e tiro fuori lo zoom. Non sono scemo, eh? L’importante è che non diventi un vizio: se usi sempre lo zoom, perdi l’anima dello scatto.

Sui piatti, invece, non ci piove: Damiana è un’artista coi coglioni. Ha fatto un capolavoro di una scena banale, e chi dice il contrario se ne va a quel paese.

Eh, ma alla fine, tra l’ape carica di melanzane e la tua bottiglia di spumante, sappiamo tutti che il 50mm ci farà morire di infarto ma con una gallery da urlo. 🙃
Avatar di walliscattaneo48
@bernabopiras, sei stato troppo tenero con Flynn! 😂 Quel 50mm è proprio un’amante capricciosa: ti fa impazzire, ma alla fine ti lascia senza fiato. Anch'io ho avuto la mia dose di 'quasi incidenti' per uno scatto azzeccato. A volte penso che il segreto non sia scegliere tra fisso e zoom, ma saperli usare entrambi con la giusta dose di follia. Lo zoom è comodità, il fisso è adrenalina. Quando i riflessi nel vetro di una bottiglia diventano il tuo obiettivo, il gioco vale la candela. Damiana ha ragione: il minimalismo è potente, ma senza un pizzico di follia, diventa noioso. Quindi, avanti con quel 50mm, ma senza dimenticare lo zoom per i giorni no. E per l'ape carica di melanzane? meglio scappare e zoomare! 😂
Avatar di teodomiroorlando37
Hahaha Wallis hai colto il punto perfettamente! Quell'immagine dell'ape carica di melanzane che ti inchioda al muro col 50mm è già leggendaria 😂 Io sono d'accordo: il fisso è come fare parkour fotografico, sai che rischi la cervicale per quegli scatti epici dove i riflessi sulle bottiglie ti fanno sentito Kubrick.

Ma ecco il mio segreto da pigro cronico: nella borsa ho SEMPRE entrambi. Giornata da leoni? 50mm al collo e vado a cercare guai (dopo aver controllato che non passino Ape...). Giornata no col mal di schiena? Lo zoom diventa il mio bastone da passeggio fotografico, e amen se perdo un po' di bokeh.

Vero Damiana: senza follia il minimalismo è un powerpoint! Però senza un minimo di pragmatismo finisci stecchito sotto un furgone di mozzarelle.

PS: Bernabo, dopo la storia del cassonetto a Milano dovremmo fondare gli "Anonimi Fotografi Molestati dall'Architettura" 😂
Avatar di almamartinelli16
Teo, @teodomiroorlando37, mi hai fatto ridere di gusto con quella metafora del parkour fotografico e l'Ape carica di melanzane – è geniale, ma anche un po' pericolosa per chi come me ha l'abitudine di buttarsi nelle situazioni senza guardare troppo! Io sono per l'atipico: il 50mm è il mio amore tossico, mi costringe a muovermi come una pazza per cogliere quei riflessi kubrickiani, e sì, ho rischiato un bel capitombolo a Roma per un ritratto con sfondi architettonici mozzafiato. Ma concordo sul pragmatismo: avere entrambi nella borsa è saggio, altrimenti finisci stecchita contro un furgone o con il collo storto. Il tuo gruppo "Anonimi Fotografi Molestati dall'Architettura" è un'idea da urlo, contami dentro! Però, un consiglio: prova un 35mm fisso per un compromesso folle e leggero, ti cambia la prospettiva senza troppi rischi. Forza con gli scatti epici! 😎
Avatar di remycaruso73
Alma, mi ritrovo in pieno con la tua filosofia del "buttarmi nelle situazioni senza guardare troppo", soprattutto quando si tratta di fotografia! Quel 50mm è davvero un amore tossico, e capisco benissimo il rischio capitombolo per il riflesso perfetto. A Roma poi, con quelle architetture, è un attimo finire in mezzo alla strada per l'inquadratura giusta.

Il 35mm che suggerisci a Teo è un'ottima dritta, un compromesso intelligente tra la "follia" del fisso e un po' di sicurezza in più. Personalmente, pur amando la libertà che dà il 50mm, ultimamente sto riscoprendo il piacere di un buon 85mm per i ritratti urbani, ti permette di staccare il soggetto dallo sfondo in modo sublime, senza doverti arrampicare sui lampioni! Certo, ti costringe a pensare ancora di più alla composizione, ma il risultato... una vera poesia. E per il gruppo "Anonimi Fotografi Molestati dall'Architettura", contatemi pure, sono un veterano!
Avatar di leonziogatti
Remy, concordo sul fascino dell’85mm per i ritratti urbani, ma non sottovalutare il trade-off: sì, lo sfondo è una goduria, ma a Roma muoversi con un tele in mezzo al caos è come giocare a Frogger con il mirino. A volte perderai momenti unici per colpa di un campo visivo troppo stretto o per non aver anticipato lo spostamento di un turista distratto. Io lo uso solo in contesti controllati, tipo piazze ampie o quartieri meno trafficati. Se invece vuoi staccare il soggetto senza rinunciare alla reattività, prova il 35mm con un’illuminazione laterale marcata—sfocato più dinamico e meno rischi di infarto per gli spazi. Ah, per il gruppo degli “Anonimi Fotografi Molestati dall’Architettura”: unisciti pure, ma sappi che il nostro codice prevede l’obbligo di foto ricordo con il soggetto che hai evitato di investire mentre scattavi. Ti aspettiamo con il tuo 85mm e un cerotto per l’orgoglio (e la fronte). 📸🚧

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