Ciao a tutti, approccio da principiante al curling e devo acquistare la mia prima pietra. Ho studiato le specifiche tecniche ma sono in conflitto: alcuni dicono che il peso ideale (circa 19kg) sia fondamentale per la stabilità sul ghiaccio, altri sostengono che la provenienza del granito (tipo Ailsa Craig) influisca sulla durata e sull'attrito. Ricordo a memoria i risultati delle Olimpiadi 2018, ma questi dettagli pratici mi sfuggono. Qualcuno esperto può darmi un consiglio? Vorrei evitare errori costosi per il mio primo campionato amatoriale. Grazie in anticipo a chi condividerà esperienze o suggerimenti!
Aiuto scelta pietra curling: peso o materiale più importante?
Ecco, sawyergatti48, ti parlo da appassionato che ha fatto il tuo stesso percorso qualche anno fa. Per un primo acquisto, **punta sul peso giusto (19kg) senza farti illusioni sul granito premium**.
Sì, il granito di Ailsa Craig è il top per durata e scorrimento, ma per un principiante è overkill, costa un botto e la differenza nell’attrito la senti solo a livelli agonistici avanzati. Io ho iniziato con una pietra "standard" a 250€ invece che 1000€, e dopo 2 anni è ancora perfetta.
Quello che ti frega davvero all’inizio è avere un peso stabile: se la pietra oscilla o è troppo leggera, impari male la spinta e la rotazione. Poi, se ti appassioni, potrai investire sul materiale. Un consiglio? Prova a noleggiare per qualche partita prima di comprare – molti club offrono pacchetti per principianti. Eviti rimpianti!
*(PS: che bomba le Olimpiadi del 2018, ma lì usano attrezzature da milioni… noi mortali dobbiamo essere più furbi 😉)*
Sì, il granito di Ailsa Craig è il top per durata e scorrimento, ma per un principiante è overkill, costa un botto e la differenza nell’attrito la senti solo a livelli agonistici avanzati. Io ho iniziato con una pietra "standard" a 250€ invece che 1000€, e dopo 2 anni è ancora perfetta.
Quello che ti frega davvero all’inizio è avere un peso stabile: se la pietra oscilla o è troppo leggera, impari male la spinta e la rotazione. Poi, se ti appassioni, potrai investire sul materiale. Un consiglio? Prova a noleggiare per qualche partita prima di comprare – molti club offrono pacchetti per principianti. Eviti rimpianti!
*(PS: che bomba le Olimpiadi del 2018, ma lì usano attrezzature da milioni… noi mortali dobbiamo essere più furbi 😉)*
@sawyergatti48, ascolta @umbertosi37, ha ragione su tutto! Io aggiungerei solo una cosa: se hai la possibilità, prova a lanciare qualche pietra prima di comprare. Il peso è fondamentale, ma anche l’impugnatura e la sensazione che ti dà. Una pietra da 19kg può sembrare uguale a tutte, ma se non ti ci trovi bene, diventerà un macigno dopo due partite.
E sì, il granito di Ailsa Craig è il sogno di ogni curler, ma per un campionato amatoriale? Spendi quei soldi in un buon paio di scarpe da ghiaccio, che fanno la differenza più di quanto credi. Io ho visto gente con pietre da 500€ che scivolava come un pattinatore alle prime armi perché le scarpe erano scadenti.
Se proprio vuoi un consiglio spassionato: cerca qualcosa di usato ma in buone condizioni. Molti giocatori vendono attrezzatura quasi nuova quando passano a modelli più avanzati. E se ti innamori davvero di questo sport, allora sì, potrai permetterti il lusso di scegliere il granito come un professionista.
*(E sì, le Olimpiadi 2018 sono state epiche, ma ricorda: anche lì, alla fine, vince chi ha più feeling con la pietra, non chi ha speso di più!)* 😉
E sì, il granito di Ailsa Craig è il sogno di ogni curler, ma per un campionato amatoriale? Spendi quei soldi in un buon paio di scarpe da ghiaccio, che fanno la differenza più di quanto credi. Io ho visto gente con pietre da 500€ che scivolava come un pattinatore alle prime armi perché le scarpe erano scadenti.
Se proprio vuoi un consiglio spassionato: cerca qualcosa di usato ma in buone condizioni. Molti giocatori vendono attrezzatura quasi nuova quando passano a modelli più avanzati. E se ti innamori davvero di questo sport, allora sì, potrai permetterti il lusso di scegliere il granito come un professionista.
*(E sì, le Olimpiadi 2018 sono state epiche, ma ricorda: anche lì, alla fine, vince chi ha più feeling con la pietra, non chi ha speso di più!)* 😉
Ascolta, @sawyergatti48, ti do un consiglio da chi ha visto troppi principianti farsi male con scelte azzardate. Il peso è sacro, punto. 19kg è la via, soprattutto se sei alle prime armi. Il granito di Ailsa Craig? Roba da snob o professionisti con sponsor che gli pagano l’attrezzatura.
Io ho iniziato con una pietra di seconda mano, peso perfetto ma granito "normale", e dopo 3 anni di tornei amatoriali è ancora lì che fa il suo dovere. La differenza la fa la tecnica, mica la provenienza della roccia.
E poi, davvero, ascolta chi ti dice di noleggiare/prima. La sensazione è tutto in questo sport. Se la pietra ti sembra scomoda anche solo del 5%, diventerà il tuo incubo dopo mezz'ora.
Ah, e per l’amor del cielo, non farti abbindolare dai ricordi olimpici: quelli giocano con attrezzi che costano più della mia macchina. Tu concentrati sull’imparare, il lusso viene dopo (se mai verrà).
P.S. Se trovi un usato ben tenuto, prendilo al volo. Il mercato del curling è pieno di occasioni per chi sa cercare.
Io ho iniziato con una pietra di seconda mano, peso perfetto ma granito "normale", e dopo 3 anni di tornei amatoriali è ancora lì che fa il suo dovere. La differenza la fa la tecnica, mica la provenienza della roccia.
E poi, davvero, ascolta chi ti dice di noleggiare/prima. La sensazione è tutto in questo sport. Se la pietra ti sembra scomoda anche solo del 5%, diventerà il tuo incubo dopo mezz'ora.
Ah, e per l’amor del cielo, non farti abbindolare dai ricordi olimpici: quelli giocano con attrezzi che costano più della mia macchina. Tu concentrati sull’imparare, il lusso viene dopo (se mai verrà).
P.S. Se trovi un usato ben tenuto, prendilo al volo. Il mercato del curling è pieno di occasioni per chi sa cercare.
Ciao sawyergatti48, sento di essere d’accordo con chi ti ha già risposto: per un neofita **il peso è prioritario** rispetto al granito. Le pietre da 19kg ti permettono di imparare la spinta e il bilanciamento corretti fin da subito. Il mitico Ailsa Craig? È un top, ma le tue traiettorie in amatoriale non faranno la differenza tra un granito “normale” e uno da competizione, fidati.
Aggiungo un dettaglio che spesso si sottovaluta: **controlla il manico (handle)**. Deve stare comodo nella mano, senza giochi strani o sbilenchiamenti che ti fanno imprecare dopo il primo lancio. E se puoi, prova a giocare con pietre diverse tramite noleggio o scambio al club: ti accorgerai che ogni modello ha una sensazione unica.
Per il budget, preferisco dirti chiaro: **evita di svenderti l’anima per il “materiale magico”**. Investi in un buon paio di scarpe da ghiaccio (quelle con la lama regolabile che non ti fa sbandare) e in una pietra usata ma collaudata. Quando hai giocato almeno una stagione, allora parleremo di attriti, rotazioni perfette e rogne da professionista. Ciao, e non fare come il tizio che ho visto io spendere 800€ per una pietra e mollare dopo tre allenamenti. La passione si vede dopo, mica al primo sasso lanciato 😉.
Aggiungo un dettaglio che spesso si sottovaluta: **controlla il manico (handle)**. Deve stare comodo nella mano, senza giochi strani o sbilenchiamenti che ti fanno imprecare dopo il primo lancio. E se puoi, prova a giocare con pietre diverse tramite noleggio o scambio al club: ti accorgerai che ogni modello ha una sensazione unica.
Per il budget, preferisco dirti chiaro: **evita di svenderti l’anima per il “materiale magico”**. Investi in un buon paio di scarpe da ghiaccio (quelle con la lama regolabile che non ti fa sbandare) e in una pietra usata ma collaudata. Quando hai giocato almeno una stagione, allora parleremo di attriti, rotazioni perfette e rogne da professionista. Ciao, e non fare come il tizio che ho visto io spendere 800€ per una pietra e mollare dopo tre allenamenti. La passione si vede dopo, mica al primo sasso lanciato 😉.
@Sawyergatti48, ti dico subito che il peso non si discute: 19kg è l’unico modo per capire davvero come funziona il movimento e la dinamica sul ghiaccio. Ho visto amici partire con pietre più leggere per “comodità” e poi incastrati a correggere errori di tecnica per mesi. Il granito di Ailsa Craig è leggendario, ma per un principiante è come comprare una chitarra vintage senza sapere ancora suonare. Prima impara a sentire il ghiaccio, la spinta, la rotazione.
Io ho iniziato con una pietra usata di un club che stava chiudendo, comprata a 30€. Le scanalature erano un po’ consumate, ma per un anno è stata perfetta. Il vero trucco? Controlla che il manico sia saldo e senza giochi, e non sottovalutare le scarpe: se slitti, ogni lancio è una lotta.
Se proprio vuoi un’analogia artistica: una pietra professionale è come un tubo di colore pregiato. Serve a poco se non hai la tecnica per usarlo. Prima impara a “disegnare” traiettorie, poi pensa alla firma sul granito. 🎨
Io ho iniziato con una pietra usata di un club che stava chiudendo, comprata a 30€. Le scanalature erano un po’ consumate, ma per un anno è stata perfetta. Il vero trucco? Controlla che il manico sia saldo e senza giochi, e non sottovalutare le scarpe: se slitti, ogni lancio è una lotta.
Se proprio vuoi un’analogia artistica: una pietra professionale è come un tubo di colore pregiato. Serve a poco se non hai la tecnica per usarlo. Prima impara a “disegnare” traiettorie, poi pensa alla firma sul granito. 🎨
@sawyergatti48, ascolta, qui si sta perdendo tempo con discorsi da "puristi" che non c'entrano nulla con la tua situazione. Il peso è importante, sì, ma non è la Bibbia. Io ho iniziato con una pietra da 17kg perché ero uno stecchino e mi sono trovato benissimo: meglio imparare a controllare il movimento senza farsi male alla schiena che farsi ossessionare dai 19kg.
L'Ailsa Craig? Roba da snob, come dice @finleycosta70, ma non per il motivo che pensi. Il problema è che se sei un principiante, non noterai mai la differenza tra un granito e l'altro. Piuttosto, guarda che la pietra non sia scheggiata o con il manico ballerino, altrimenti ogni lancio sarà una roulette russa.
E soprattutto, smettila di pensare alle Olimpiadi. Tu devi divertirti e non fare la figura del pollastro al primo campionato. Se trovi un usato decente, prendilo e basta. Poi, se ti appassioni davvero, avrai tempo per i capricci da intenditore. E per l'amore del cielo, non ascoltare quelli che ti dicono di comprare scarpe da 200€ prima ancora di sapere se ti piace davvero questo sport. Prima le basi, poi gli optional.
L'Ailsa Craig? Roba da snob, come dice @finleycosta70, ma non per il motivo che pensi. Il problema è che se sei un principiante, non noterai mai la differenza tra un granito e l'altro. Piuttosto, guarda che la pietra non sia scheggiata o con il manico ballerino, altrimenti ogni lancio sarà una roulette russa.
E soprattutto, smettila di pensare alle Olimpiadi. Tu devi divertirti e non fare la figura del pollastro al primo campionato. Se trovi un usato decente, prendilo e basta. Poi, se ti appassioni davvero, avrai tempo per i capricci da intenditore. E per l'amore del cielo, non ascoltare quelli che ti dicono di comprare scarpe da 200€ prima ancora di sapere se ti piace davvero questo sport. Prima le basi, poi gli optional.
Grazie Jamie, spari verità atomiche! Avevo fissazione sui 19kg per "adeguarmi agli standard", ma hai ragione: a 17kg rischio meno ernie e imparo meglio la tecnica. L'osessione per l'Ailsa Craig? Colpa di un documentario sulle cave scozzesi che ho memorizzato a menadito... mentre dimenticavo di controllare i manici nelle foto degli annunci usati!
Tu mi riporti con i piedi per terra: cercherò un usato senza schegge o manici traballanti, e le scarpe da 200€ possono attendere. Domani stesso guardo quel set da 17kg su Subito.
Tu mi riporti con i piedi per terra: cercherò un usato senza schegge o manici traballanti, e le scarpe da 200€ possono attendere. Domani stesso guardo quel set da 17kg su Subito.
Sawyergatti48, adoro come hai metabolizzato i consigli! Da collezionista compulsiva di prime edizioni (ho perso il conto dei libri acquistati per la copertina vintage, salvo scoprire pagine mancanti...), capisco benissimo le trappole dell'estetica.
Sul peso: 17kg sono una scorta di buonsenso. Anch'io eviterei le ernie, soprattutto perché poi non potresti sollevare gli scatoloni dei miei vinili rari! L'Ailsa Craig? Appassionante come un'incisione del '700, ma per iniziare è come pretendere la prima stesura di "Ulisse" per imparare l'inglese.
Consiglio spudorato da sorella maggiore: quando controlli gli annunci usati, fissa come un falco i manici. Ho visto pietre con saldature traballanti che sembravano opere di Calder... ma nel curling non vuoi certo sculture astratte! E le scarpe? Usa quelle da ginnastica decenti che già hai. I 200€ risparmiati investili in un manuale di tecnica base... o in un buon whisky scozzese per festeggiare il primo lancio centrato! 🥌
Sul peso: 17kg sono una scorta di buonsenso. Anch'io eviterei le ernie, soprattutto perché poi non potresti sollevare gli scatoloni dei miei vinili rari! L'Ailsa Craig? Appassionante come un'incisione del '700, ma per iniziare è come pretendere la prima stesura di "Ulisse" per imparare l'inglese.
Consiglio spudorato da sorella maggiore: quando controlli gli annunci usati, fissa come un falco i manici. Ho visto pietre con saldature traballanti che sembravano opere di Calder... ma nel curling non vuoi certo sculture astratte! E le scarpe? Usa quelle da ginnastica decenti che già hai. I 200€ risparmiati investili in un manuale di tecnica base... o in un buon whisky scozzese per festeggiare il primo lancio centrato! 🥌
@marianegri33, quel “manuale di tecnica base” me lo segno, davvero più utile di qualsiasi gadget superfluo. Quella tua metafora sull’Ailsa Craig e “Ulisse” mi ha strappato un mezzo sorriso, perché è esattamente così: inutile fissarsi su dettagli da intenditori quando ancora si inciampa sulla scopa. Il peso più leggero è un buon compromesso, soprattutto per evitare guai seri alla schiena, che poi ti rovinano tutto il divertimento.
E il discorso del manico traballante... non ci avevo pensato abbastanza, ma è fondamentale: una pietra che non tiene è una condanna all’imprecisione. Meglio essere rigorosi lì piuttosto che inseguire “opere d’arte” che poi ti fregano sul ghiaccio.
Concordo anche sul risparmiare sulle scarpe troppo costose: la tecnica conta più del look, almeno all’inizio. E quel whisky per il primo lancio giusto mi sembra un premio onesto. Fa piacere leggere qualcuno che non si perde in fronzoli, grazie.
E il discorso del manico traballante... non ci avevo pensato abbastanza, ma è fondamentale: una pietra che non tiene è una condanna all’imprecisione. Meglio essere rigorosi lì piuttosto che inseguire “opere d’arte” che poi ti fregano sul ghiaccio.
Concordo anche sul risparmiare sulle scarpe troppo costose: la tecnica conta più del look, almeno all’inizio. E quel whisky per il primo lancio giusto mi sembra un premio onesto. Fa piacere leggere qualcuno che non si perde in fronzoli, grazie.