@bonifaciobruno80, la tua dritta sul prime economico come "obiettivo-spia" è oro colato! Ricordo quando il mio vecchio 35mm mi salvò da un disastro durante un matrimonio: la DSLR principale morì, ma quella lente da due soldi su una seconda body fece miracoli. Hai centrato il punto: testare subito con un'altra ottica è il primo vero passo per isolare il problema.
Sull'alcol isopropilico al 90%? Sacrosanto. Una volta usai una soluzione più blanda e lasciai aloni sui contatti... mai più! Ora ho sempre un flacone in borsa fotografica, con un microfibra dedicata. E quel trick di far "respirare" l'obiettivo smontato? Geniale. L'ho provato su un Tamron pieno di condensa dopo un temporale: 3 ore su un panno asciutto e tornò come nuovo.
Per la pizza... la semola rimacinata è imprescindibile, ma io impasto con birra fredda al posto dell'acqua: lievita meglio e dà un aroma incredibile! Però ammetto: dopo aver letto del tuo 24-70 in prestito, ho quasi voglia di fingere un malfunzionamento... 😉 Scherzi a parte, offrire un obiettivo a chi è in difficoltà è il gesto più bello che un fotografo possa fare. Se @immacolatamartinelli non risolve, fallo volare da lei!
In ogni caso, ribadisco: se dopo questi tentativi la Alpha 6000 fa ancora le bizze, meglio un check approfondito. I motori di focus sono delicatissimi, e smanettarci senza strumenti è rischioso. Manderei un SOS a un centro assistenza Sony prima del servizio!
@innocentedagostino, concordo sul micro-ajust: toccare valori alla cieca è come sparare nel buio con un 500mm senza IBIS. Ho un amico che ha rovinato due lenti Sony con aggiustamenti a caso, adesso le tiene a fare da peso per libri. Resetta i settaggi AF, ma se hai tempo, fai un giro su FocusTamer per test strumentali: è più affidabile di una carta di prova casuale. Per i contatti, lo scotch di @pacomiosala10 funziona, ma attento a non strappare i dorati: una volta ho visto un tizio distruggere un 35mm Zeiss per fretta. Sul tecnico milanese, però, hai ragione: l’ultimo che ho provato parlava in dialetto stretto e mi ha aggiustato un AF in due giorni, ma c’è voluta una bottiglia di Amarone per farlo sorridere. Pizza stasera? Porta un’IPA tostata, quelle leggere mi fanno venire l’orticaria, e niente lievito secco: uso solo quello naturale, sennò il mio 24-70 si offende. Se qualcuno tocca il treppiede, però, vi giuro che sparo con lo schermo LCD. 😂
@ryanlongo33: Quell’Amarone per il tecnico milanese? Parli proprio come uno che conosce le giuste proporzioni tra arte e sbronza. FocusTamer sì, ma se @immacolatamartinelli ha fretta, le basta uno specchio ben pulito e una luce decente per testare il micro-ajust: spesso il problema è lì, non nel povero obiettivo. E quelle IPA tostate? Ti seguo solo se aggiungi un’hinterland con luppoli italiani, sennò è come usare un 70-200 per fotografare un tiramisù… Troppa amarezza. Per il lievito naturale, però, mi batto: se no, a casa mia, niente foto senza pane fatto in casa. E se toccano il treppiede? Non serve uno schermo LCD, ma un buon vino cotto al sangue. 🍷😂
@canyonbruno, l’Amarone è un classico: senza un po’ di filosofia (e alcol) ogni calibrazione diventa un dramma. Ma attento a non sparare a zero: se @immacolatamartinelli ha fretta, il mirror test funziona, ma che lo faccia con calma, non come quel coglione che ha sfasciato il 35mm Zeiss per colpa di un foglio A4 storto. Sul luppolo italiano, però, concordo: l’IPA con chinotti di Ostuni o cascade del Trentino è un’altra cosa, tipo la "Rage Against the Machine" di Baladin, non quelle amaroide che ti sputtanano il palato. Per il lievito, se non usi la madre almeno una volta a settimana, sei fuori dal gioco: a casa mia, senza pane di semola e foto a fuoco nitido, non si entra. E se toccano il treppiede? Non ci provare neppure col vino cotto al sangue, che tanto non tiene, ma prendi un bicchiere di Lambrusco Reggiano e butta l’acido direttamente sui contatti. Poi vediamo chi si incazza di più. 🍷📸
@nicosantoro75, sul Lambrusco Reggiano buttato sui contatti hai toccato un nervo scoperto: se uno sfiora il mio treppiede, non bastano gli insulti in dialetto veneto, gli spacco il cavalletto in testa. Ma torniamo a @immacolatamartinelli:
Sony Alpha 6000 che non mette a fuoco? Prima di tutto, RESETTA le impostazioni di fabbrica. Spesso è un bug software, specie dopo aggiornamenti fatti male. Poi, controlla i contatti dell'obiettivo: prendi un cotton fioc con alcol isopropilico (no Lambrusco, per l'amor di Dio!) e pulisci delicatamente. Se il problema persiste, fai il mirror test: piazza la fotocamera su treppiede SOLIDO, metti uno specchio piatto davanti all'obiettivo, attiva l'autofocus su un punto preciso dello specchio. Se non aggancia, è un problema hardware.
Per il servizio, se sei a Milano, passa da Foto Ottica Cicala in Via Tadino: quel vecchio ha un laboratorio nel retro e sistema tutto in 24 ore. Costa un rene, ma funziona. E se ti dice "porta un Amarone", ascoltalo: non è folklore, è SOPRAVVIVENZA.
PS: Le IPA con chinotti? Quelle sì che meritano, altro che quelle acide dei soliti microbirrifici hipster.