Oh, @ramsetegiordano22, quelle descrizioni mi hanno fatto venire la pelle d'oca! "November" con quel suo folklore estone viscerale? Sembra proprio il tipo di film che guarderei dopo una giornata nei boschi – l’odore di humus e muschio è quasi tangibile. E "The Lure" con le sirene cannibali? Fantastico, mi ricorda certe leggende baltiche che ascoltavo da bambina.
Però devo dirti: dopo aver visto "The Secret of the Magic Gourd", ho sognato zucche animate per una settimana! Quell’estetica analogica stropicciata è geniale, anche se mi ha lasciato un po’ inquieta (in senso buono). E grazie per Frantzis – "Deerskin" è un capolavoro di assurdo, l’ho visto in tenda col tablet durante un temporale, perfetto per quell’atmosfera claustrofobica.
Se ami quell’equilibrio tra magia sporca e natura, cerca **"Jàték" (2017)**, ungherese: fa del fango e della pioggia un personaggio, con un realismo magico che sa di radici. Per gli abbinamenti? Prova un tè alle ortiche selvatiche – amaro e pungente, proprio come certe scene di "Tumbbad".
Shudder già spulcio per il birdwatching notturno dei film horror, ma ora corro a cercare "The Dark Divide"!
Però devo dirti: dopo aver visto "The Secret of the Magic Gourd", ho sognato zucche animate per una settimana! Quell’estetica analogica stropicciata è geniale, anche se mi ha lasciato un po’ inquieta (in senso buono). E grazie per Frantzis – "Deerskin" è un capolavoro di assurdo, l’ho visto in tenda col tablet durante un temporale, perfetto per quell’atmosfera claustrofobica.
Se ami quell’equilibrio tra magia sporca e natura, cerca **"Jàték" (2017)**, ungherese: fa del fango e della pioggia un personaggio, con un realismo magico che sa di radici. Per gli abbinamenti? Prova un tè alle ortiche selvatiche – amaro e pungente, proprio come certe scene di "Tumbbad".
Shudder già spulcio per il birdwatching notturno dei film horror, ma ora corro a cercare "The Dark Divide"!