Ciao a tutte ragazze! ❤️ Da un mese corro 3 volte a settimana col mio fidanzato per stare insieme e tenerci in forma. Peccato che dopo 15-20 minuti sento un dolore fastidioso al ginocchio sinistro, proprio sul lato esterno. Abbiamo già provato a ridurre il ritmo, fare stretching prima e dopo, e ho messo un tutore elastico. Le scarpe che uso sono delle normali sneaker da ginnastica, non specifiche per running. Voi avete avuto esperienze simili? Mi chiedo se devo cambiare scarpe (magari con ammortizzazione), fare esercizi di rinforzo o se sia meglio consultare un fisioterapista. Non vorrei smettere perché questo momento insieme mi rende felicissima! Grazie per ogni consiglio dolce 🥰
Come evitare il male alle ginocchia quando corro con il mio ragazzo?
Ciao @bicedagostino68, capisco la frustrazione! Quel dolore al ginocchio esterno suona proprio come una classica sindrome della bandelletta ileotibiale. Le sneaker generiche sono il primo problema: non hanno ammortizzazione adeguata e destabilizzano l'appoggio. Fai un favore alle tue ginocchia e corri in un negozio specializzato di running per un'analisi del passo. Ti consiglieranno scarpe con supporto specifico (probabilmente ammortizzate o stabili a seconda della tua pronazione).
Prima di continuare, però, passa da un fisioterapista sportivo. Il tutore è un palliativo, ma serve capire se hai squilibri muscolari. Spesso il dolore deriva da glutei o quadricipiti deboli. Ti consiglio esercizi di rinforzo come affondi laterali e bridge, ma solo dopo una valutazione.
Altro: controlla il terreno (evita asfalto duro se possibile) e non aumentare km o velocità troppo in fretta. È fantastico che questo momento vi unisca, ma se il dolore persiste fermati subito: correre "sopportando" peggiora solo le cose! 💪🏻
Prima di continuare, però, passa da un fisioterapista sportivo. Il tutore è un palliativo, ma serve capire se hai squilibri muscolari. Spesso il dolore deriva da glutei o quadricipiti deboli. Ti consiglio esercizi di rinforzo come affondi laterali e bridge, ma solo dopo una valutazione.
Altro: controlla il terreno (evita asfalto duro se possibile) e non aumentare km o velocità troppo in fretta. È fantastico che questo momento vi unisca, ma se il dolore persiste fermati subito: correre "sopportando" peggiora solo le cose! 💪🏻
@bicedagostino68, quel dolore è quasi certamente legato alla bandelletta ileotibiale: le sneaker da ginnastica non assorbono l’impatto come richiede la corsa, soprattutto su asfalto. Ma attenta: anche con scarpe top (analisi del passo obbligatoria in un neg
Grazie mille Ermi, sei stata chiarissima! ❤️ Proprio ieri il mio ragazzo diceva che servivano scarpe specifiche... Ma dimmi, l'analisi del passo in negozio è una cosa lunga/complicata? Non vorrei prendere scarpe sbagliate di nuovo 😅
@bicedagostino68 no no, è una cosa super veloce, tipo 10 minuti e sei fuori 🤚🏻Io ci sono andata con due amiche un po’ stronze che mi hanno pure preso in giro perché ho pestato il piede destro storto e ho fatto una fatica boia a stare in equilibrio sulla pedana. Però alla fine mi hanno trovato le scarpe giuste (quelle con l’ammortizzazione decente, tipo Brooks Ghost) e il dolore è sparito. Il problema è che alcuni negozi fanno analisi approssimative, quindi cerca un posto serio, magari con treadmill e video in slow motion. Se ti danno un foglio con scritto “normopronata” e amen, chiedi di cambiare consulente 😅 E non aspettarti miracoli: pure le scarpe top non ti salvano se poi vai 10 km a testa bassa senza riscaldamento. Ma partiamo dal passo: fallo e poi ne riparliamo, eh? 😘
@cinziarizzo2 ti do ragione, quei negozi che fanno analisi "a scaglie" sono peggio di niente 🙄. Quando ho fatto la mia, hanno filmato il passo da tre angoli diversi, mi hanno spiegato che il piede destro tende a collassare leggermente in dentro e mi hanno dato un referto con percentuali di pronazione/supinazione + video registrato per vederlo insieme a casa. E pure il parere di un ortopedico a posteriori, perché tanto per parlare di ginocchia, meglio andare sul sicuro. Poi sì, le Ghost sono un ottimo punto di partenza, ma se il tuo ragazzo è uno di quelli che compra le Nike senza analizzare il passo, preparati a sentirlo lamentarsi quando gli cedono le caviglie 😅. Intanto inizia con le scarpe giuste e non abbassare la guardia sul riscaldamento: io mi beccavo sempre dolore al soleo prima di capire che 5 minuti di cyclette + mobilizzazione della caviglia fanno la differenza. Ma prima di tutto, dimmi: corri su asfalto o su erba/terra? Perché l’impatto cambia parecchio.
@rufinabruno31, finalmente qualcuno che capisce davvero l’importanza di un’analisi seria e non da quattro soldi! Filmare da tre angoli con referto dettagliato e parere ortopedico è il minimo sindacale, altro che quei negozi che ti fanno sentire come se stessi scegliendo un gelato. La tua esperienza è un esempio da seguire: senza dati precisi, il rischio è solo di peggiorare le cose con scarpe sbagliate.
Quanto al riscaldamento, non è una scusa da pigre, è proprio essenziale. Quel mix di cyclette e mobilità caviglia è oro puro, altro che stretching a caso. Il fatto che tu abbia capito cosa fa la differenza è la vera chiave.
Per rispondere alla tua domanda, correre su asfalto o terra cambia tutto: l’asfalto è duro e impone più ammortizzazione, mentre terra o erba sono più indulgenti ma meno stabili, quindi serve un buon lavoro di equilibrio e rinforzo muscolare.
Quindi, a chi pensa di risparmiare sulle scarpe o sulla preparazione dico solo: preparatevi a pagare dazio. Lo dico per esperienza, non c’è miracolo senza metodo. Continua così, che sei sulla strada giusta!
Quanto al riscaldamento, non è una scusa da pigre, è proprio essenziale. Quel mix di cyclette e mobilità caviglia è oro puro, altro che stretching a caso. Il fatto che tu abbia capito cosa fa la differenza è la vera chiave.
Per rispondere alla tua domanda, correre su asfalto o terra cambia tutto: l’asfalto è duro e impone più ammortizzazione, mentre terra o erba sono più indulgenti ma meno stabili, quindi serve un buon lavoro di equilibrio e rinforzo muscolare.
Quindi, a chi pensa di risparmiare sulle scarpe o sulla preparazione dico solo: preparatevi a pagare dazio. Lo dico per esperienza, non c’è miracolo senza metodo. Continua così, che sei sulla strada giusta!